Gabrio

Fuori dopo tre mesi i comunitari dalle case di ospitalità notturna

INIZIATIVE — Inviato da gabrio @ 11:14
Fuori dopo tre mesi i comunitari dalle case di ospitalità notturna 
18 giugno ore 14:00 - Caffè Basaglia - Via Mantova, 34

  
In seguito alla disposizione emanata dal Servizio Adulti in Difficoltà, riguardante le nuove modalità di accesso alle Case di Ospitalità Notturna riservate ai cittadini comunitari, si è generato un acceso dibattito all’interno delle equipe che vi lavorano, ambito allargato ad altri lavoratori del sociale nonchè semplici cittadini.

Come operatori, i punti critici che si evidenziano sono molteplici e di differente natura. Non privi certamente di proposte atte ad oltrepassare l’attuale situazione che, peraltro, genera smarrimento tanto negli addetti ai lavori quanto e soprattutto nelle persone interessate dalle direttive espresse nella circolare. (Continua)

lun 16 giugno 08 - I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA???

INIZIATIVE — Inviato da gabrio @ 14:06

I panni sporchi si lavano in casa???

Lunedi 16 giugno alle ore 21 presso il centro sociale gabrio via Revello 3 si ritrova un gruppo spontaneo di donne per un momento di discussione rispetto alle diverse tematiche legate alla violenza di genere . I dati che emergono dalle indagini Istat sono impressionanti e purtroppo sono incompleti perche' la maggior parte delle situazioni di violenza familiare rimangono nascoste all'interno delle mura domestiche. I maltrattamenti familiari comprendono diversi tipi di violenza da quella fisica a quella psicologica. La violenza colpisce la donna nella sua totalita' e troppo spesso nei casi in cui la donna trova la forza di denunciare cio' che ha subito, invece di essere tutelata e sostenuta , si trova a subire gli effetti di una vittimizzazione secondaria .Da parte delle forze dell'ordine non viene colta la gravita' del reato denunciato, si cerca di minimizzare i fatti avvenuti come banali discussioni in "famiglia" e viene indicata la via della riappacificazione. L' impatto con il mondo giudiziario per i re ati legati alla violenza di genere, crea nuovamente un senso di impotenza e di frustrazione poiche' si incontrano vuoti legislativi enormi, come se il problema non fosse poi cosi' diffuso e allarmante. Tutte le donne sono invitate a partecipare a questo momento di discussione e di confronto su un tema che ci riguarda tutte e che puo' trovare soluzione solo a partire dalla nostra partecipazione.

Le compagne del csoa Gabrio 


Album Foto 25 Aprile

Zona San Paolo — Inviato da gabrio @ 13:29

Ecco l'album delle Foto del 25 Aprile in via Dante di Nanni 

Festa 25 Aprile 2008


Ennesimo episodio di intolleranza a Torino

Generale — Inviato da gabrio @ 16:03
"Torino, 9 giugno 2008
Anche a Torino c'è stato un blitz rastrellamento, tipo Milano, nel vecchio campo nomadi di via Lega, datata residenza di un gruppo di sinti piemontesi.
Operazione "antisommossa", all'alba, con spropositati agenti e mezzi agli ingressi nonchè costrizione dei residenti di uscire dalle loro abitazioni per confluire al centro del campo ed essere infine sottoposti a sfibranti controlli personali.
Cose mai viste in un accampamento "regolare", ricco di potenziali indicazioni per ulteriori insediamenti abitativi a misura di cittadini italiani, sì diversi, ma decisamente radicati, dopo molte tribolazioni, sul territorio.
Uomini, donne e bambini del campo ritengono di essere stati bistrattati ed offesi come persone e come cittadini: è anche uno sgarbo alla ospitale città di Torino, "medaglia d'oro" alla Resistenza che ha fatto riacquistare la libertà a tutti i cittadini dopo un periodo oscuro e autoritario decisamente cancellato che non deve mi più ritornare.
                                                                                                                                                        Un gruppo di sinti con l'Opera Nomadi"

IL_LEGALE sportello di autodifesa legale

Generale — Inviato da gabrio @ 15:01
APERTURA SPORTELLO DI AUTODIFESA LEGALE IL_LEGALE


Siamo lavorator*, student*, inquilin* , italian*, migranti che hanno deciso di mettersi in rete, di non subire la vita quotidiana passivamente, ma di attivarsi. Ristrutturando una piccola zona di una scuola abbandonata e da anni occupata dai ragazzi del quartiere che ne hanno fatto un centro sociale, abbiamo voluto dotare noi e il quartiere stesso di uno strumento di autodifesa legale.

La pressione degli affitti e dei mutui sui nostri redditi sempre più scarsi e intermittenti, non solo non ci permette di arrivare alla fine del mese con “il carrello della spesa” ancora adeguato alle nostre esigenze, ma spesso impedisce ai nostri figli e figlie di poter accedere a servizi primari come gli asili, le cure mediche e in generale alla vita che abbiamo sempre sognato potessero vivere.

Questa precarietà di prospettive che evidentemente coinvolge le famiglie tradizionali quanto ogni singolo individuo che vive la città tutta ed in particolare il quartiere che abitiamo, assume le forme dello sfruttamento più violento quando nei luoghi del lavoro che ci vedono protagonisti, ci tocca un datore di lavoro che non rispetta gli accordi contrattuali o ancora peggio ci obbliga al lavoro nero.

Immaginate questo contesto.. Ed ora immaginate che chi sta scrivendo possa avere la pelle di un colore diverso dalla quella  del torinese tipo che da sempre ha vissuto queste zone o che le abita da un paio di generazioni, come è successo per gli immigrati dal sud d’Italia.  Immaginatemi gialla, nera o del colore del bronzo. Immaginate quante difficoltà in più comporta essere legati alla casa tramite il lavoro e al lavoro tramite il permesso di soggiorno, magari da rinnovare ogni sei mesi quando il contratto di lavoro più lungo che trovi è di 3 mesi.

E’ per questo che abbiamo deciso di difenderci italiani, italiane, migranti da tutto il mondo, la nuova Torino. Abbiamo incontrato la disponibilità di alcuni avvocati esperti in legislatura del lavoro, della casa e dell’immigrazione a prestare un servizio di consulenza a titolo gratuito. Abbiamo recuperato uno spazio dentro un centro sociale che non veniva più utilizzato e siamo partiti/e. Con la consapevolezza di tentare un esperimento assolutamente fallibile, ma che nelle nostre intenzioni è pensato come modello che possa essere imitato, riprodotto e moltiplicato anche in altri quartieri e zone della città.
 

Migranti, sfrattate/i, anziane/i, precarie/i... una infinità di soggetti che lottano tutti i giorni per avere una casa dove poter vivere dignitosamente.
Siamo in grado di fornire consulenza oltre che per quelli che si possono definire i lavori tradizionali, anche per tutti i nuovi contratti di lavoro, atipici, interinali, co.co.pro., ecc.
Letture buste paga, pratiche per il permesso, richieste case atc e molto altro

Allo sportello si può trovare una consulenza adeguata e senza costi per ogni tipo di problema.

Lo sportello si avvale della consulenza di avvocati che già offrono le loro competenze per i vari movimenti di lotta.

giorni e orari:
lunedì e giovedì dalle 18,30 alle 20,30


Traduzioni in lingua wollof, arabo, francese, inglese e spagnolo

Sogniamo una Torino del futuro solidale, accogliente, libera. Rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a costruirla in prima persona e autonomamente. Lo sportello legale sarà senza costi, no denaro, sì solidarietà e cooperazione.

Lo sportello si trova all'interno del centro sociale Gabrio, via Revello 5, Zona San Paolo, Torino


[DVD-VIDEO] Assalti frontali feat. Inoki live@gabrio

Video — Inviato da gabrio @ 16:34

Esce oggi il video del concerto del 13 ottobre 2007 al CSOA Gabrio. Il video, nella sua ruvidità e nello stile "grezzo" dei suoni, testimonia come un "documento", lo stile "Assalti", quel modo di cantare e suonare diverso, spinto da quello che vuoi dire, non da quello che ci si aspetta da un qualunque concerto, nella sua fase calante e ascendente manifesta la voglia e il supporto che la gente da a un compagno, non al cantante di un gruppo. Potete richiedere il video completo presso il BAR e il MERCATINO del CS.

www.assaltifrontali.it

www.inventati.org/killout
 

 (Continua)

SABATO 7 GIUGNO ORE 15:30 - I DANNATI DEL LAVORO

INIZIATIVE — Inviato da gabrio @ 16:17
"I DANNATI DEL LAVORO"
Ed. Sensibili alle foglie a cura di Renato Curcio I migranti fanno parte di quelle moltitudini di esclusi che Frantz Fanon definì i ‘dannati della terra’ e che in quest’epoca sono i nuovi ‘dannati del lavoro’. Questa ricerca, svolta con lavoratrici e lavoratori migranti, mette in luce le discriminazioni che i migranti subiscono nel mondo del lavoro, i dispositivi del razzismo culturale e quelli delle leggi che regolano il ‘circuito di Schengen’. E mette in dubbio le ‘certezze’ sulla nostra ‘identità europea’ e le pigre complicità intellettuali con cui le accogliamo senza neppure accorgerci di diventare così sempre più stranieri a noi stessi. SABATO 7 GIUGNO ORE 15:30 Presentazione del libro e dibattito Interviene Renato Curcio (curatore del volume).

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