Fuori dopo tre mesi i comunitari dalle case di ospitalità notturna
In
seguito alla disposizione emanata dal Servizio Adulti in Difficoltà,
riguardante le nuove modalità di accesso alle Case di Ospitalità
Notturna riservate ai cittadini comunitari, si è generato un acceso
dibattito all’interno delle equipe che vi lavorano, ambito allargato ad
altri lavoratori del sociale nonchè semplici cittadini.
Come operatori, i punti critici che si evidenziano sono molteplici e di
differente natura. Non privi certamente di proposte atte ad
oltrepassare l’attuale situazione che, peraltro, genera smarrimento
tanto negli addetti ai lavori quanto e soprattutto nelle persone
interessate dalle direttive espresse nella circolare. (Continua)
lun 16 giugno 08 - I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA???
I panni sporchi si lavano in casa???
Lunedi 16 giugno alle ore 21 presso il centro sociale gabrio via Revello 3 si ritrova un gruppo spontaneo di donne per un momento di discussione rispetto alle diverse tematiche legate alla violenza di genere . I dati che emergono dalle indagini Istat sono impressionanti e purtroppo sono incompleti perche' la maggior parte delle situazioni di violenza familiare rimangono nascoste all'interno delle mura domestiche. I maltrattamenti familiari comprendono diversi tipi di violenza da quella fisica a quella psicologica. La violenza colpisce la donna nella sua totalita' e troppo spesso nei casi in cui la donna trova la forza di denunciare cio' che ha subito, invece di essere tutelata e sostenuta , si trova a subire gli effetti di una vittimizzazione secondaria .Da parte delle forze dell'ordine non viene colta la gravita' del reato denunciato, si cerca di minimizzare i fatti avvenuti come banali discussioni in "famiglia" e viene indicata la via della riappacificazione. L' impatto con il mondo giudiziario per i re ati legati alla violenza di genere, crea nuovamente un senso di impotenza e di frustrazione poiche' si incontrano vuoti legislativi enormi, come se il problema non fosse poi cosi' diffuso e allarmante. Tutte le donne sono invitate a partecipare a questo momento di discussione e di confronto su un tema che ci riguarda tutte e che puo' trovare soluzione solo a partire dalla nostra partecipazione.
Le compagne del csoa Gabrio
Album Foto 25 Aprile
Ennesimo episodio di intolleranza a Torino
IL_LEGALE sportello di autodifesa legale
APERTURA SPORTELLO DI AUTODIFESA LEGALE IL_LEGALE
Siamo lavorator*, student*, inquilin* , italian*, migranti
che hanno deciso di mettersi in rete, di non subire la vita
quotidiana passivamente, ma di attivarsi. Ristrutturando una
piccola zona di una scuola abbandonata e da anni occupata
dai ragazzi del quartiere che ne hanno fatto un centro
sociale, abbiamo voluto dotare noi e il quartiere stesso di
uno strumento di autodifesa legale.
La pressione degli affitti e dei mutui sui nostri redditi
sempre più scarsi e intermittenti, non solo non ci
permette di arrivare alla fine del mese con “il carrello
della spesa” ancora adeguato alle nostre esigenze, ma
spesso impedisce ai nostri figli e figlie di poter accedere
a servizi primari come gli asili, le cure mediche e in
generale alla vita che abbiamo sempre sognato potessero
vivere.
Questa precarietà di prospettive che evidentemente
coinvolge le famiglie tradizionali quanto ogni singolo
individuo che vive la città tutta ed in particolare il
quartiere che abitiamo, assume le forme dello sfruttamento
più violento quando nei luoghi del lavoro che ci vedono
protagonisti, ci tocca un datore di lavoro che non rispetta
gli accordi contrattuali o ancora peggio ci obbliga al
lavoro nero.
Immaginate questo contesto.. Ed ora immaginate che chi sta
scrivendo possa avere la pelle di un colore diverso dalla
quella del torinese tipo che da sempre ha vissuto queste
zone o che le abita da un paio di generazioni, come è
successo per gli immigrati dal sud d’Italia. Immaginatemi
gialla, nera o del colore del bronzo. Immaginate quante
difficoltà in più comporta essere legati alla casa
tramite il lavoro e al lavoro tramite il permesso di
soggiorno, magari da rinnovare ogni sei mesi quando il
contratto di lavoro più lungo che trovi è di 3 mesi.
E’ per questo che abbiamo deciso di difenderci italiani,
italiane, migranti da tutto il mondo, la nuova Torino.
Abbiamo incontrato la disponibilità di alcuni avvocati
esperti in legislatura del lavoro, della casa e
dell’immigrazione a prestare un servizio di consulenza a
titolo gratuito. Abbiamo recuperato uno spazio dentro un
centro sociale che non veniva più utilizzato e siamo
partiti/e. Con la consapevolezza di tentare un esperimento
assolutamente fallibile, ma che nelle nostre intenzioni è
pensato come modello che possa essere imitato, riprodotto e
moltiplicato anche in altri quartieri e zone della città.
Migranti, sfrattate/i, anziane/i, precarie/i... una
infinità di soggetti che lottano tutti i giorni per avere
una casa dove poter vivere dignitosamente.
Siamo in grado di fornire consulenza oltre che per quelli
che si possono definire i lavori tradizionali, anche per
tutti i nuovi contratti di lavoro, atipici, interinali,
co.co.pro., ecc.
Letture buste paga, pratiche per il permesso, richieste case
atc e molto altro
Allo sportello si può trovare una consulenza adeguata e
senza costi per ogni tipo di problema.
Lo sportello si avvale della consulenza di avvocati che
già offrono le loro competenze per i vari movimenti di
lotta.
giorni e orari:
lunedì e giovedì dalle 18,30 alle 20,30
Traduzioni in lingua wollof, arabo, francese, inglese e
spagnolo
Sogniamo una Torino del futuro solidale, accogliente,
libera. Rimbocchiamoci le maniche e iniziamo a costruirla in
prima persona e autonomamente. Lo sportello legale sarà
senza costi, no denaro, sì solidarietà e cooperazione.
Lo sportello si trova all'interno del centro sociale Gabrio,
via Revello 5, Zona San Paolo, Torino
[DVD-VIDEO] Assalti frontali feat. Inoki live@gabrio
Esce oggi il video del concerto del 13 ottobre 2007 al CSOA Gabrio. Il video, nella sua ruvidità e nello stile "grezzo" dei suoni,
testimonia come un "documento", lo stile "Assalti", quel modo di
cantare e suonare diverso, spinto da quello che vuoi dire, non da
quello che ci si aspetta da un qualunque concerto, nella sua fase
calante e ascendente manifesta la voglia e il supporto che la gente da
a un compagno, non al cantante di un gruppo. Potete richiedere il video completo presso il BAR e il MERCATINO del CS.
SABATO 7 GIUGNO ORE 15:30 - I DANNATI DEL LAVORO
Ed. Sensibili alle foglie a cura di Renato Curcio I migranti fanno parte di quelle moltitudini di esclusi che Frantz Fanon definì i ‘dannati della terra’ e che in quest’epoca sono i nuovi ‘dannati del lavoro’. Questa ricerca, svolta con lavoratrici e lavoratori migranti, mette in luce le discriminazioni che i migranti subiscono nel mondo del lavoro, i dispositivi del razzismo culturale e quelli delle leggi che regolano il ‘circuito di Schengen’. E mette in dubbio le ‘certezze’ sulla nostra ‘identità europea’ e le pigre complicità intellettuali con cui le accogliamo senza neppure accorgerci di diventare così sempre più stranieri a noi stessi. SABATO 7 GIUGNO ORE 15:30 Presentazione del libro e dibattito Interviene Renato Curcio (curatore del volume).