Gabrio

SABATO 15 MARZO - MANIFESTAZIONI DEI RIFUGIATI/E

Generale — Inviato da gabrio @ 12:53
Dopo una settimana di presidio permanente sotto il comune, presidio invisibile per le istituzioni ed i giornalisti che mai sono passati a parlare con i rifugiati, sabato 15 marzo si è svolta la manifestazione dei/delle rifugiati/e.

 

Dopo aver lasciato il presidio, un piccolo corteo si è diretto verso Porta Palazzo per raggiungere il concentramento della manifestazione all' ex stazione Ceres. Il corteo attraversa la torino meticcia di Porta Palazzo e qui si ingrossa. Si susseguono gli interventi dei rifugiati in italiano, in inglese, in arabo e in francese.
Nelle prime file a tenere gli striscioni sono gli occupanti di via Bologna, ancora una volta protagonisti, ancora una volta a richiedere i diritti che gli spettano. Gli striscioni chiedono: diritti, dignità, lavoro, reddito per tutti/e - diritto all'asilo, diritto alla casa. 

 
 (Continua)

Casa Diritti Dignità Lavoro Reddito x tutti e tutte

Generale — Inviato da gabrio @ 14:38
lunedì 10 Marzo 2008 è partita l'operazione

Casa Diritti Dignità Lavoro Reddito x tutti e tutte
CusCus
Ore 18:30

Arrivano il furgone con la musica, i tavoli la tenda.
In un attimo si allestisce un accampamento. La piazza di fronte al comune si trasforma in un campo profughi, che se non fosse per la musica e l'aria di rabbia e lotta che si respira, non sarebbe troppo diverso da i campi profughi dai quali tutte le persone che stanno occupando via Bologna sono passate durante il viaggio che li ha portati dai loro paesi d'origine in Italia.
 
Ore 19:30


Dopo aver proiettato un documentario prodotto dal comitato di solidarietà sulla storia dell'occupazione, aver cenato a base di un ottimo Cuscus e thè arabo offerto dalla comunità di Porta Palazzo; si è tenuta un'assemblea per decidere come proseguire questa settimana di mobilitazione che ci porterà al corteo di Sabato 15 Marzo.

La prima decisione è stata quella di non andarsene da davanti al comune e di restare anche tutta la notte.
Parte così il presidio permanente.

La solidarieta dei cittadini e delle cittadine ancora una volta si è fatta sentire molte persone grazie al passaparola sono scese in piazza a fianco degli/delle occupanti.
E' evidente che esitono due città quella degli apparati politici dei partiti in grado solo di riprodurre se stessi e sordi alle esigenze della vita delle persone e quella delle persone appunto, fitta rete di scambi solidali e resistenti.

Tutta la città è invitata a partecipare.


A FIANCO DELLA LOTTA DEI/DELLE RIFUGIATI/E PER I DIRITTI, LA CASA, LA SALUTE ED IL LAVORO

Generale — Inviato da gabrio @ 13:06

A FIANCO DELLA LOTTA DEI RIFUGIATI/E PER LA CASA, LA SALUTE E IL LAVORO

Abbiamo scritto questo documento per favorire la discussione tra tutti/e coloro che hanno partecipato a questa lotta e per avere una storia (condivisa da tutte e tutti) da poter raccontare all’esterno, per raccogliere solidarietà e supporto. Vi invitiamo a partecipare alla assemblea del 10 marzo sotto il comune, a venirci trovare al presidio, a partecipare al corteo del 15.

Per sostenerci ed aderire mandate una mail a  viabolognaoccupata@libero.it

 

Dalla fine dell’estate, un gruppo di un centinaio di rifugiati e rifugiate politici e con permesso per
motivi umanitari provenienti da Sudan, Darfur, Etiopia, Eritrea, Somalia, Costa d'Avorio, Ciad, Niger, Sahara occidentale, Libia, non trovando accoglienza nei pochi posti previsti a Torino, respinti/e dall’ufficio migranti del comune senza nessuna indicazione tranne che la lista dei dormitori, ha trovato rifugio per la notte in una fabbrica da demolire a Settimo, senza riparo dal freddo, senz’acqua, luce, riscaldamento: una grossa topaia.

 

Guarda la puntata di "un mondo a colori" del 21 febbraio 2008 - Diritto d'asilo? 

 (Continua)

8 marzo di lotta delle donne - Tra la festa, il rito e il silenzio noi scegliamo la lotta!

Generale — Inviato da gabrio @ 12:50
 

L’UNICA A DECIDERE E’ LA DONNA!

Da alcune settimane stiamo assistendo a un grave attacco contro la libertà e l’autodeterminazione delle donne, non solo per quanto riguarda la libertà di scelta nella procreazione.
Si tratta infatti di un attacco frontale, spesso violento e offensivo, e comunque complesso, che tenta di imporre norme e regole, decise da altri, sul nostro corpo, sul nostro orientamento sessuale, sui nostri stili di vita e sulle forme che vogliamo dare, e praticare, alle nostre relazioni. 
Questo attacco oggi si concretizza e passa soprattutto attraverso la messa in discussione della libertà di decidere se portare o meno a termine una gravidanza, sia attraverso interpretazioni, e  conseguente applicazione, restrittive della legge 194 sia attraverso un uso strumentale della scienza e dell’autorità medico- scientifica, che tende alla costruzione di un immaginario che propone il “concepito” come autonomo e diviso dal corpo della donna, sia, infine, attraverso la colpevolizzazione delle scelte delle donne.

La legge 194 è una legge di compromesso, che presta essa stessa il fianco a strumentalizzazioni e pericolose “concessioni” (si pensi alla questione dell’obiezione di coscienza, ormai estesa anche a personale ospedaliero o paramedico che non potrebbe avvalersene…) ma che è comunque frutto di anni di battaglie e di mobilitazioni delle donne, contro la mattanza dell’aborto clandestino e per garantire a tutte proprio la libertà di poter scegliere.

Come donne, femministe, lesbiche, RIFIUTIAMO ogni pretesa di parlare e decidere sui nostri corpi, non solo da parte della scienza, che riduce il discorso al solo dato tecnico- scientifico, che nega la centralità della persona nella sua interezza e non ne riconosce bisogni, desideri, complessità e differenze,
MA,
soprattutto, NON ACCETTIAMO che, in questa fase di forte e avvilente arretramento culturale il discorso scientifico si saldi con quello della Chiesa, che ci ingabbia nel ruolo “naturale” di mogli e madri, che finalizza il sesso alla riproduzione, che mortifica il piacere e nega qualsiasi forma di sessualità altra. 

 (Continua)

CARNEVALE PARTY - Smascherati e travestiti! VEN 01 FEB

Generale, Concerti — Inviato da gabrio @ 11:36

Animation et maquillage: groupe drag Les Artistes
Musica: dj double-s
           dj ladydestray
Autofinanziamento per la manifestazione NO VAT del 09 febbraio 2008 a Roma

info trasporti: torino@facciamobreccia.org
www.facciamobreccia.org 



TORINO: OCCUPATA UNA PALAZZINA DA 80 PROFUGHI DI DARFUR, ERITREA, ETIOPIA E SOMALIA

Generale — Inviato da gabrio @ 04:17

18 NOVEMBRE 2007

Dalle 17 di questo pomeriggio l'occupazione di una palazzina sita in via Bologna cerca di costruire una risposta dal basso alla condizione drammatica in cui versano un'ottantina di profughi provenienti dai territori martoriati di un Africa lontana quanto profondamente percorsa dai conflitti di una globalizzazione capitalista che - lì - si gioca all'ultimo sangue.

Sabato 24 Novembre Manifestazione Nazionale contro la violenza maschile sulle donne - Piazza della Repubblica h. 14 (ROMA)

Generale — Inviato da gabrio @ 04:17

  Siamo le donne di Facciamo Breccia Torino, alcune di noi fanno parte di collettivi femministi, altre dai collettivi universitari e/o centri sociali, tutte ci riconosciamo nel movimento antagonista.

Seppure da oltre un anno lavoriamo insieme (molte di noi in altri ambiti da molto prima) sul tema della violenza di genere, non abbiamo potuto partecipare alle assemblee che ci sono state a Roma, e ce ne dispiace.

Riconosciamo a chi ha partecipato, da Roma e dalle altre città, il merito di aver pensato la manifestazione, di aver messo a disposizione energie e tempo per costruirla, nel modo in cui le presenti hanno ritenuto efficace.
Non vogliamo quindi mettere in discussione le decisioni raggiunte e le disposizioni per la manifestazione, vorremmo semplicemente portare il nostro contributo, nell'auspicio che la discussione possa proseguire serenamente, nel reciproco rispetto e nel reciproco riconoscimento di percorsi e pratiche.

 (Continua)

Sabato 13 Ottobre CONCERTO ASSALTI FRONTALI @ CSOA GABRIO via revello tre

Generale — Inviato da gabrio @ 14:41
Gli Assalti nascono nel novembre del 1990 dallo scioglimento dell'Onda Rossa Posse, mitico gruppo romano che per primo introdusse in modo convincente il testo italiano nel Rap. L'Onda Rossa Posse ha lasciato come ricordo stampato un solo disco, "Batti il tuo Tempo", autoprodotto, che ha venduto 10.000 copie ed Eoggi introvabile. (Continua)

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