Sabri giù dal tetto – ORE 21 Corteo (concentramento c.so Brunelleschi)

Erano le 12 di Lunedì 19 Luglio quando Sabri, migrante Tunisino di 32 anni da quasi 6 mesi recluso nel C.I.E. di Torino, saliva sul tetto della propria sezione per protestare e resistere all’imminente espulsione. Tre giorni e tre notti sul tetto del C.I.E. per far sentire la propria voce, per opporsi a leggi evidentemente razziste, per diventare un simbolo di lotta.

 

Questa mattina, 22 Luglio, intorno alle 6:15, le forze dell’ordine in assetto antisommossa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono entrati all’interno della sezione viola, tirando giù dal tetto Sabri dopo ormai 60 ore di lotta. I/le solidali che da giorni avevano formato un presidio permanente per far sentire la propria vicinanza a Sabri e a tutt* i/le reclus*, hanno bloccato Corso Brunelleschi, Via Monginevro e Via Mazzarello, ricevendo anche alcune cariche da parte della celere, senza tuttavia riuscire ad impedire che una macchina, sfrecciando a tutta velocità, portasse via Sabri.

Tutt’ora non si hanno notizie di Sabri; non si sa in che luogo e in che condizioni si trova (pare infatti che cadendo dal tetto si sia rotto un braccio). Durante tutto l’arco della giornata si sono alternate varie iniziative in molte città: dal volantinaggio informativo all’aereoporto di Caselle a Torino all’occupazione dell’ambasciata tunisina a Roma e a Milano.

Questa sera viene confermato il corteo con concentramento alle 21 in C.so Brunelleschi!

Tutt* i/le solidali sono invitati a partecipare per far sentire la propria vicinanza a Sabri e a tutt* i/le reclus*, per gridare un forte NO all’espulsioni, NO ai CIE, NO ai lager della democrazia. 

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