Date spettacoli (TBA)
Biglietti Edizioni precedenti
Cosa sono i margini?
Cosa pensiamo di intravedere nel limbo fra conosciuto e insondabile?
il teatro con i suoi “riflettori” ci aiuta a comprendere, ri-plasmandole e ri-trasmettendole, tutte quelle storie e quelle emozioni che riteniamo fondanti per la trasformazione rivoluzionaria a cui ambiamo.
Il teatro di tuttə, il teatro per tuttə.
Biglietti
da ognunə secondo le proprie possibilità…
Riprenderci il teatro significa renderlo accessibile a tuttə senza dimenticare di riconoscere il lavoro artistico.
Per questo motivo l’ingresso sarà a prezzo popolare e/o a cappello.
Per tutti gli spettacoli il biglietto si acquista la sera stessa all’ingresso.
per info: teatrogabrio[chiocciola]inventati.org
🎭Date spettacoli🎭
domenica 08 febbraio
ore 21.00
ORRORE! Una fumata fucsia
Le disgraziate
domenica 1 Marzo 2026
ore 21.00
Mosca Cieca
di Silvia Guerrieri
sabato 21 Marzo 2026
ore 21.00
Il Colloquio.
Collettivo lunAzione
venerdì 10 aprile 2026
ore 21.00
Il loro Grido, la mia Voce
Diego Pileggi/Pietro Rigamonti (Jubilo Foundation)
sabato 16 Maggio 2026
ore 21.00
The Nerve
il Cabaret Queer di Torino
sabato 23 maggio 2026
ore 21.00
FRACICHE D’ASPORTO
Queer Commedy Show
ORRORE! Una fumata fucsia
L3 disgraziat3
domenica 8 Febbraio 2026
biglietto up to you a partire da 3 euro + cappello finale
sinossi
“Non era previsto che noi sopravvivessimo.” – Audre Lorde
“Orrore! Una fumata fucsia” è l’ultimo spettacolo de L3 Disgraziat3. Una ricerca sulla rabbia delle soggettività subalterne a partire da una domanda di Elsa Dorlin nel suo saggio “Difendersi”, ovvero: chi è legittimato in questa società a esercitare violenza e chi ne viene escluso?
Il risultato è una scrittura originale a più mani in cui, a parte i pretesti fantasiosi per narrare questa storia, tutti i riferimenti appartengono alle storie di ognunə di noi, mescolandosi in un’unica voce poetica.
Crediti:
Ideazione del progetto artistico e impostazione drammaturgica Francesca Becchetti
Regia e drammaturgia di Francesca Becchetti e Debora Benincasa
Tecnico Pietro Pagliana
instagram @l3.disgraziat3
Mosca Cieca
un progetto di Silvia Guerrieri
domenica 1 Marzo
biglietto up to you a partire da 3€
sinossi
Mosca Cieca è una resistenza vera, evidente, quella delle sorelle Khachaturyan che dopo anni di abusi sessuali e psicologici uccidono il loro carnefice. Mosca cieca è una protesta contro l’ingiustizia forse vana ma reale, quella subita dalle tre sorelle vittime del padre e al tempo stesso di una legge che non le protegge, una società che non le supporta. Mosca cieca è un insieme di puntini da unire tra un fatto di cronaca e l’opera di Čechov a ricordare che a teatro le storie trovano giustizia.
PRESENTAZIONE COMPAGNIA
Il gruppo di lavoro si forma in occasione del progetto Mosca cieca che attraversa tematiche d’interesse per le quattro componenti. E’ così formato:
Diana Bettoja, attrice, classe 1998, studia e si diploma all’Accademia dei Filodrammatici di Milano.
Con i suoi compagni di classe fonda la compagnia “Radici Ibrida” e recita nello spettacolo ”De-sidera”.
Miriam Moschella, attrice, classe 1998, studia teatro musicale con la compagnia della Rancia, si diploma presso la Scuola Civica Paolo Grassi. Nell’ultimo anno collabora con Emons Italia per la produzione di audio libri.

Athos Mion, classe 1996, diplomato al corso di regia presso la Scuola Civica Paolo Grassi, oltre il lavoro di regia per la messa in scena di testi contemporanei porta avanti un lavoro di drammaturgia/scrittura di scena. Vince nel 2024 la Biennale autori.
Silvia Guerrieri, in questo progetto drammaturga e attrice, classe 1992, si laurea in Scienze e tecniche psicologiche, lavora come educatrice in diversi contesti sociali, parallelamente studia recitazione al Teatro Kismet di Bari e poi si diploma come attrice presso la Scuola Civica Paolo Grassi. Frequenta il corso di formazione in Alte Drammaturgie promosso da Ert studiando con Linda Dalisi, Fabrizio Sinisi e Angela Dematté.
Il Colloquio
sabato 21 Marzo 2026
sinossi
Il Colloquio si ispira al sistema di ammissione ai colloqui periodici con i detenuti presso il carcere di Poggioreale, Napoli.
Tre donne, tra tanti altri in coda, attendono stancamente l’inizio degli incontri con i detenuti. In qualche modo la reclusione viene condivisa all’esterno dai condannati e per le tre donne, che se ne fanno carico, coincide con la stessa esistenza: i ruoli maschili si sovrappongono alle vite di ciascuna, ripercuotendosi fisicamente sul corpo, sui comportamenti, sulle attività, sulla psiche. Nella loro realtà, la detenzione è una fatalità vicina – come la morte, – che deturpa l’animo di chi resta. Pare assodato che la pena sia inutile o ingiusta.
Nel corso delle ricerche ci siamo innamorati di queste vite dimezzate, ancorate all’abisso, disposte lungo una linea di confine spaziale e sociale, costantemente protese verso l’altrove: un aldilà doloroso e ingombrante da un lato e, per contro, una vita altra, sognata, necessaria, negata. La mancanza, in entrambe le direzioni, ci è sembrata intollerabile.
Il loro grido è la mia voce
Diego Pileggi/Pietro Rigamonti (Jubilo Foundation)
venerdì 10 Aprile 2026
sinossi
in Aggiornamento…..
The Nerve.
Il Cabaret Queer di Torino
venerdì 15 Maggio
sinossi
in Aggiornamento…..
FRACICHE
sabato 23 Maggio 2026
biglietto up to you a partire da 3€
sinossi
“Un gay, una lesbica e una trans entrano in un bar”.
“Fraciche – Queer comedy show!” è un varietà comico che mescola in modo innovativo stand up, approfondimento satirico, rubriche, momenti musicali, sketch comici e surreali. Lo schema dello show trae ispirazione dai vecchi varietà televisivi ma propone i contenuti nuovi della queer comedy: una comicità “dal basso” (punching up) che colpisce il potere in tutte le sue forme (istituzionali e sociali).
Chi siamo
Frad, fumettista e comica romana, ha iniziato il suo percorso nel 2016 con la pubblicazione di vignette autobiografiche sui social, per poi ampliare la sua presenza nel mondo dell’editoria e dell’autoproduzione con la realizzazione di diversi fumetti. Sfruttando appieno le opportunità offerte dai social, ha esteso il suo repertorio alla creazione di video e reel. Nel 2022, ha fatto il suo debutto nella stand-up comedy con vari spettacoli per tutta Italia. Mondo lesbico, femminismo, drammi amorosi, queerness e psicologia sono solo alcuni dei suoi argomenti preferiti quando è al tavolo a Natale con i parenti.
Il progetto Simonetta Musitano nasce a Reggio Calabria nel 1993 da un uomo e una donna. Ma presto il duo si scioglie, e lei capisce che tutti i suoi soldi verranno devoluti all’ordine degli Psicologi. Umile, spontanea, vera, artista del popolo, sembra un’eterna vent’enne, il suo talento princiTale-princiPale è la spontaneità (ancora?), essere vera, umile (ma l’ha già detto), è il simbolo di chi lotta per arrivare ce l’ha fatta, e gli Italiani lo sanno. Lei nasce attrice e morirà, spera presto. La sua missione è quella di distruggere coi suoi monologhi il sistema binario eterocispatriarcale non da fuori… ma neanche da dentro eh, di lato, un po’ più in là, metti che si vuole sedere una persona anziana, che fai? Facendo ridere ma anche estroflettere, (no in realtà è far ricredere sua madre che quel concorso da operatrice ecologica non le serviva davvero, ce la può fare a campare anche da sola, aprendo che so, un crowfunding per trans pazze e ormonate, vedrai mamma, vedrai!)
Lei è la Pamela Prati del Pigneto: Simonetta Musitano!
“Le Recensioni Non richieste” nasce come progetto di scrittura nel 2018, con un’unica regola: mettere bocca su qualsiasi prodotto umano, a patto che nessuno abbia chiesto di farlo. Psicologo, gay, autore di satira e queer comedian, è troppo vecchio per fare battute nella sua biografia. Qualcuno una volta lo ha definito “estremista LGBT”, un altro “sciocco brigatista conformista”…e non ha saputo controbattere perché entrambe le definizioni sono calzanti.
Il progetto è serissimo: se ti fa ridere è un tuo problema.
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