7 e 8 aprile – Festa della Semina 2017

Festa della Semina 2017
A sostegno dell’autoproduzione di cannabis

CSOA GABRIO – via Millio 42

Venerdì 7 aprile
– ore 16 parco del Valentino
semina collettiva
– ore 20.30 CSOA Gabrio
cena sociale di autofinanziamento a cura dell’Osservatorio antipro Canapisa Crew e del CSOA Gabrio
A seguire presentazione del documentario “Il nemico nascosto: dietro le quinte dell’agenda segreta della psichiatria- Esercito banco di prova della psichiatria”
A cura del Collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud (Pisa)

Sabato 8 aprile
– ore 15 CSOA Gabrio
Assemblea Nazionale Antiproibizionista – Verso la cannabis parade
– ore 23 CSOA Gabrio
Concerto live con Flaco Punx (ex Punkreas)
Sala raggae con dj set by Makinda Hifi & Serengeti

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

31 marzo / 2 aprile – Fotografi non allineati parte 2°

CSOA Gabrio e G.La presentano
“FOTOGRAFI NON ALLINEATI”
Ciclo di mostre fotografiche: a Marzo sarà nostro ospite MARCO MARUCCI.

-Incontro con gli autori:
ogni autore in mostra incontrerà il pubblico e racconterà la propria ricerca fotografica con videoproiezioni e confronto con le persone.

-Dance floor conclusivo “Shot rocks”
a cura di Saimon Enne
Il sabato conclusivo di ogni mostra verrà festeggiato dal sound 100% vinilico, dal rock’n’roll all’ignoranza di dj Saimon Enne:
free entry, bar&rock’n’rolla

“Lo spettacolo si presenta come un’enorme positività indiscutibile e inaccessibile. Esso non dice niente di più di questo, che ciò che appare è buono, ciò che è buono appare(..), lo spettacolo è la principale produzione della società attuale”.
(Guy Debord)

Da Febbraio a Marzo il CSOA Gabrio ospiterà un ciclo di mini-mostre fotografiche.
Il comune denominatore degli autori è quello di essere fotografi “non allineati”:
NON professionisti, non per la qualità del loro lavoro ma per la scelta di non assoggettare la propria ricerca artistica alle leggi di mercato.
NON sottoposti alle regole della società dello spettacolo che usa le foto come strumento di divinizzazione del nulla. Al contrario i fotografi che presenteranno i loro lavori al Gabrio sono tutti autori che, senza certezze o dogmi artistici ai quali appellarsi, usano il mezzo fotografico come strumento di indagine, di riflessione, di domanda lavorando alla costruzione di una coscienza e di una attitudine inevitabilmente NON allineata.

CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Venerdì 24 marzo – BORDERS: racconti, cene approfondimenti

CSOA GABRIO – via Millio 42

Ex Moi Occupata Rifugiati, Csoa Gabrio e Re-Fugees – Southern Turin Crew si incontrano per sostenere l’ExMoi Occupato.

ore 18:00 Dibattito
Approfondimento sull’accordo Italia Libia e decreto Minniti, per il ciclo di conferenze Borders; relatori saranno gli avvocati Marco Melano e Gianluca vitale.

ore 20:00 Cena sociale
I piatti saranno preparati direttamente dagli abitanti dell’ExMoi con l’aiuto dei volontari e verranno seguite le indicazioni per una ricetta tutta dal sapore africano!

MENU’:

– Plasass: piatto a base di carne + bevanda 10€
(ingredienti: riso o cous cous, cipolla, pomodori, arachidi, olio)

– Subutala: piatto vegetariano + bevanda 8€
(ingredienti: riso o cous cous, cipolla, carote, cavolo, pomodori, patate, olio)

E’ gradita Prenotazione entro il 22/03 al fine di agevolare la preparazione dei pasti, per info e prenotazioni:
Whatsapp: +39 366 315 5017

ore 22:00 Musica Live e DjSet
Muso Muso, artista emergente guineano si esibirà insieme ai Re-Fugees – Southern Turin Crew, che cureranno il dj set a seguire!
Vi aspettiamo numerosi!

All Refugees Are Welcome

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Sabato 18 marzo – Corteo contro i padroni della città

CONCENTRAMENTO PIAZZA CARLO FELICE ORE 15

Verso il corteo di sabato 18 marzo contro i padroni della città, condividamo l’appello alla mobilitazione del
Comitato di Solidarietà con Rifugiati e Migranti dell’ex Moi

Sistema Torino non è solo uno slogan o una locuzione; Sistema Torino non è soltanto un libro inchiesta; Sistema Torino è una complessa rete di poteri forti; Sistema Torino è il risultato di anni di mala gestione o gestione elitaria e consociativa della città di Torino.
L’ex Mercato Ortofrutticolo Italiano (MOI) rappresenta oggi una delle facce più eloquenti di questo sistema di speculazione, abbandono, spreco e privatizzazione della città.

Torino è solo uno specchio dell’Italia, dell’Europa e delle politiche tese a colpire sempre di più le classi meno abbienti, favorendo una riproduzione sociale vuota di diritti fondamentali come la casa, il lavoro e soprattutto la mobilità, di cui spesso casa e lavoro sono consequenziali. I migranti oggi, più che mai, sono la cartina tornasole di tali mancanze e privazioni.
Con l’ultimo accordo bilaterale Italia-Libia e con l’emanazione del decreto Minniti, la politica italiana (ed europea) sul tema delle migrazioni emerge nella sua crudezza. Prima di tutto, evitarne l’arrivo, ad ogni costo, dislocando il confine europeo ben oltre i suoi limiti geografici; e poco importa se questo significa affidare le sorti di milioni di persone a governi autoritari e spesso criminali come quello turco e quello libico. Chi dovesse farcela va gestito in fretta: tempi più brevi per l’esame della richiesta di asilo, agevolazione delle espulsioni, riduzione dei gradi di processo.
In questo quadro generale lo spazio dell’accoglienza è molto compresso e risulta di scarsa importanza rispetto all’investimento in repressione e respingimento. A parte pochi casi, chi rientra nei progetti di accoglienza si trova stretto tra una burocrazia che gli impedisce di lavorare o di svolgere attività formative, ed un’opinione pubblica costruita ad arte che lo dipinge come parassita dello stato. Infine spesso, per motivi disparati, si ritrova sulla strada. Continue reading

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Sabato 18 marzo – DANNY RED (Uk/Jam) in Concert/ Backed By “The Reggae Ambassador”

CSOA GABRIO

via Millio 42 – dalle ore 22

Veterano della scena dub roots UK, Danny Red comincia a suonare negli anni 80 come dj per il Sound System londinese City Dread.
Negli anni ha registrato con label del calibro di Gussie P, King Shilon, AbabaJahnoi, Mafia & Fluxy e molti altri.
Ormai pietre miliari della Sound System culture alcune sue tunes come la celebre “Jahovia” o “Where Have All The Rebels Gone” ‎ registrata per Channel One Sound System di Mikey Dread e Ras Kaileb.
Sarà in concerto a Torino per la prima volta, accompagnato sul palco del Gabrio da una band, che nata oltre vent’anni fa nel quartiere popolare di Torino Le Vallette, ha contribuito a fare la storia della musica Roots Reggae in Italia e non solo: THE REGGAE AMBASSADORS
Dub Engineering by Mr Dill Lion Warriah outta 4Weed Records (https://www.facebook.com/4weedmusic/?fref=ts)

BASSLINE POWERED BY UNITED ROOTS SOUNDSYSTEM

ALL TRIBES ARE WELCOME!!!

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Domenica 12 marzo – Presentazione del libro “Una fame instancabile”

CSOA Gabrio – Zona San Paolo Antirazzista – presenta:

DOMENICA 12 MARZO

dalle ore 18 presentazione del libro
“Una fame instancabile. Partigiani a Torino.”
Di Silvio Borione e Giaka
Edizioni Red Star Press

“Silvio Borione, il Biund, compie dieci anni pochi giorni dopo il primo bombardamento su Torino.
Figlio del quartiere operaio di borgo San Paolo, divide gli anni feroci della guerra tra la sopravvivenzain una città distrutta e una spontanea lotta partigiana, tra la vita di strada e dei cortili e la
costante ricerca di sbarazzarsi di quella fame che sente «fin dentro le unghie».
Con una buona dose di coraggio e incoscienza, appoggia la Resistenza prendendo parte a sabotaggi,conflitti a fuoco, fughe, attacchi dinamitardi e rapine, in un gioco dove la posta è la vita stessa.
Ad animare le sue gesta, sempre e comunque, una “fame instancabile”: il filo conduttore di un’esistenza spesa senza tregua dalla parte giusta della barricata.”

Silvio Borione: Nato a Torino nel 1930, negli scioperi contro il fascismo del 1943 collabora con il padre partigiano comunista nelle cellule di fabbrica della Lancia, con le quali, fino alla Liberazione,
partecipa alle attività clandestine di propaganda e di guerriglia.

Giaka: Nato a Torino nel 1984, scrittore teppista, nel 2012 ha contribuito al volume “Riot. Storie di ordinaria resistenza” e nel 2014 ha dato alle stampe il suo primo romanzo “Le orme del lupo”.

Saranno presenti gli autori e l’editore Cristiano Armati.

dalle ore 20:
LA CENA DI WALTER
A tre anni dalla partenza del compagno, fratello e amico, perché la rivoluzione è un fiore che non muore mai.

dalle ore 22:
Rap militante dal basso con Acero Moretti!

INGRESSO LIBERO
CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Venerdì 10 marzo – Hardcore For a Reason – Benefit per la Microclinica Fatih

CSOA GABRIO

via Millio 42 – dalle ore 19

Un evento bello caldo, che porta avanti la storica tradizione hardcore torinese!!
Se anche tu pensi che il diritto alla salute DI TUTTI non siano solo belle parole, vieni a sostenere la Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito con la giusta dose di rabbia in corpo!
birrette in abbondanza
Ingressoo 4 € (l’incasso finanzierà le attività della microclinica).

Mucopus– To HC

Moloshnikov– To HC

Pretesto– To HC

Urtor- To thrash death

Rifiuto HC– To HC

La Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito di Torino, lotta dal 2009 affinchè la salute sia un diritto di tutte e tutti.

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

#LottoMarzo – Un appello

CORTEO ORE 16

Concentramento piazza XVII Dicembre

#LottoMarzo è ormai alle porte e vogliamo condividere anche un nostro breve appello verso questa importante giornata di lotta!

 

Scuola, università, luoghi di lavoro, casa: ovunque la società capitalista ci impone odiosamente i suoi paradigmi patriarcali e violenti.

L’assoggettamento di genere è per il capitalismo lo strumento di produzione e riproduzione di rapporti sociali di sfruttamento e potere: la società basata sull’eterosessualità obbligatoria e sulla famiglia rappresenta un modello sociale funzionale alla governabilità e alla messa a valore delle nostre vite.

Non esistono luoghi che non siano pervasi da questa ideologia di dominio, neppure i nostri spazi liberati e le nostre lotte rappresentano isole immuni e sicure. L’antisessismo deve diventare una pratica culturale, sociale e politica con la quale misurarsi ogni giorno. Ogni anno la violenza di genere contro le donne e le soggettività LGBTQ ha i numeri di una guerra e non prendere posizione significa esserne complici!

Liberiamoci dai ruoli che la società ci impone: le sue corde ci vogliono impiccare ad un sistema patriarcale di schiavitù e morte.
Disertiamo il patriarcato!

CSOA Gabrio Antisessista

Partecipiamo tutte e tutti allo sciopero internazionale delle donne!

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Sabato 4 marzo – Blood Shanti & The Trinity Force

Blood Shanti & The Trinity Force

CSOA GABRIO

via Millio 42 – ore 22

BLOOD SHANTI IN ONENESS WITH THE TRINITY FORCE

Accompagnato dalla Trinity Force, arriva per la prima volta in Italia un’icona della scena Uk Roots Dub: Blood Shanti. Batterista, cantautore, compositore, cantante, produttore, regista, fondatore della band The Shanti-Ites, creatore della Falasha Recordings. Gli speciali dubplates di Blood Shanti sono stati suonati negli ultimi 20 anni da suo fratello Aba Shanti-I e le produzioni Falasha sono selezionate internazionalmente da dj roots reggae dub di radio e sound system. Blood Shanti ha un carattere discreto, un musicista insolito sulla scena reggae. Un batterista eccezionale, ha suonato per numerose leggende come Culture, The Abyssinians, Gregory Isaacs, Mad Professor in tutto il mondo negli ultimi 30 anni. Molti non si rendono conto che dietro le produzioni dell’etichetta c’è più di un musicista di talento: uno scienziato della musica che crea sinfonie proponendo un set diverso per ogni concerto! Blood si esibisce con una band completa (chitarra, tastiera, basso e tecnico del suono). Questa occasione ‘In Oneness’ con l’esperto sound engeneer Fuzzy Dee, ha sviluppato il concetto per cui si può suonare come ‘one man band’ con un drum set. Un live show, uno spettacolo di alta qualità, in sostanza: stupefacente. La sua rara performance per godere e scoprire nuove sonorità e melodie, Blood canta mentre suona la batteria, canto dal cuore con una voce calda e profonda. Per quanto complesso, Blood aggiunge al suo set 8 ‘pads’ che uniscono l’audio con altre registrazioni strumentali. Una rigorosa opera di un solo uomo in grado di creare il suono di un’intera orchestra. Sonorità dalle profonde radici e dalle atmosfere urbane possono essere ascoltate dal vivo quando Blood Shanti e la Shanti- Ites si esibiscono sul palco. Sulle note di copertina della Falasha Recordings il messaggio è limpido:
“HEAR THE MUSIC, FEEL THE VIBES”

Pre & after show powered by
// KUMINA BEAT // MIRAFLOWERS // DO THE REGGAE //

Entrata 5 euro

Evento autoprodotto da Csoa Gabrio in collaborazione con Associazione Serengeti

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone

Come con il PD

Apprendiamo con sgomento del primo sgombero effettuato dalla giunta Appendino ai danni di uno spazio aperto solo sabato scorso dal collettivo Figli di Miccichè nel quartiere di Pietralta. Un circolo da tempo abbandonato riaperto con l’intenzione di creare uno spazio informativo e di supporto legale per le famiglie sotto sgombero: uno spazio quindi che voleva fornire un servizio alla città tutta.
Constatiamo come questo sia l’ennesimo segnale di continuità con la giunta Fassino. Anche i 5 Stelle e la sindaca Appendino continuano a non capire che le occupazioni sono una risorsa per la città da non perseguitare con la polizia. Son una risorsa perché aprono spazi abbandonati e facendoli rivivere combattono il degrado con la socialità, denunciando abusi e bloccando le speculazioni edilizie che hanno devastato la nostra città. Le occupazioni abitative sono l’unico tetto che oggi tante persone (italiane e non) possono avere a fronte di una società che scaccia e scarta i più deboli. Non ci sono occupazioni buone o cattive: tutte sono utili alla nostra vita ed hanno una loro storia.
Abbiamo partecipato fin da subito e con impegno all’esperienza dell’assemblea21 che vuole costruire il dialogo e la partecipazione tra le persone e l’amministrazione di questa città. Il 21 gennaio nella sala di via Moretta non si è consumato il processo alla giunta Continue reading

It's only fair to share...Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Share on TumblrEmail this to someone