Non ci vogliono i morti per capire che i CPR devono chiudere immediatamente

Appunti sulla risposta del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le libertà civili e immigrazione al Rapporto del garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale

Non ci vogliono i morti per capire che i CPR devono chiudere immediatamente.
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Ordine dei medici complice del silenzio nel CPR di Torino

I CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio, un tempo noti come CPT, poi CIE) sono stati istituiti nel 1998 dalla legge Turco-Napolitano e poi riformati dalla Bossi-Fini. Sono strutture dove vengono reclusi migranti in attesa di rimpatrio coatto sulla base di un semplice atto amministrativo, esclusivamente perché “irregolari”.    Continua a leggere

Solidarietà ai lavoratori della Texprint

A pochi giorni dall’Assemblea torinese con i rappresentanti dei lavoratori e le lavoratrici GKN , licenziat* in blocco con una mail in vista della delocalizzazione dell’impianto produttivo, ci troviamo a commentare l’ennesimo episodi infame ai danni della classe lavoratrice.

Questa mattina sono stati sgomberati e portati in questura gli operai della Textprint di Prato.
Lavoratori in picchetto permanente e in sciopero della fame per ottenere diritti basilari, come giornate lavorative di 8 ore e settimana lavorativa di 5 giorni. Continua a leggere

ASSEMBLEA INDETTA DAL COLLETTIVO DI FABBRICA DEI LAVORATORI GKN

#insorgiamo

Invitiamo tutti e tutte a partecipare alla chiamata dei lavoratori e delle lavoratrici della GKN di Firenze per costruire assieme percorsi comuni di lotta contro licenziamenti e repressione.
Per rafforzare ed estendere anche a Torino la resistenza contro il nemico di classe, appoggiando la chiamata all’insorgenza.

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MURI, GABBIE E MILIONI – Puntata 2 – CPR di Macomer (NU) – ORS

Inchiesta a puntate a cura dello Sportello Il-legale Antirazzista

Puntata 2

CPR di Macomer (NU)

Ente gestore: ORS Italia s.r.l.

Il primo CPR in Sardegna apre, dopo una serie di ritardi, nel gennaio 2020 presso l’ex Casa Circondariale di Bonu Trau, Macomer (NU), chiusa nel 2014 perché non in possesso dei requisiti minimi prestabiliti dalla legge, e situata in una delle aree meno popolate della regione. La struttura, che ha subito dei lavori di adeguamento, si presta ad ospitare dalle 50 alle 100 persone. Il progetto trova pieno consenso politico sulla base di argomentazioni rassicuranti, come l’aumento dei posti di lavoro e l’imperdibile occasione di sviluppo territoriale: una promessa illusoria ben conosciuta in un’area già militarizzata. Inoltre, la notizia dell’apertura del CPR cavalca l’onda mediatica della falsa “emergenza sbarchi” e  viene proposta come strumento per rallentare la crescita della rotta Algeria – Sardegna.

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Bruttə, sporchə e ribellə sin dagli albori…

Oggi ci troviamo a dimostrare la nostra solidarietà al F.O.A. Boccaccio, sgomberato di recente. Lo stadio all’interno del quale si svolgevano le sue attività è stato definitivamente acquisito dalla sezione CAI di Monza per la realizzazione di una “Casa della montagna” con annesso ristorante e parcheggione per automobili. L’ennesima colata di cemento, insomma, per celebrare la natura nel bel mezzo della Brianza… Non sempre l’ente che sottrae spazio alla resistenza ha il volto della grande multinazionale riqualificatrice di quartiere, ma questo non ci stupisce.

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Il Next Emerson non si vede!

Oggi 13 luglio si terrà l’asta per l’area del Centro Sociale Next-Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino.

Gli spazi autogestiti e lo sport popolare non si sgomberano

Gli spazi sono di chi li rende vivi quotidianamente

Basta speculazione edilizia

Il Next Emerson non si vende!

Solidarietà ai compagni e alle compagne del Next Emerson e della Palestra Popolare San Pietrino ✊

FEMME – UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA A CURA DI CSOA GABRIO E DEL COLLETTIVO ARTISTICO STASIS ❖

► 8 Luglio, 15 Luglio e 22 Luglio @ CSOA GABRIO & STASIS LAB

Il problema della riproduzione è stato tradizionalmente slegato dalla produzione capitalista per essere, più recentemente, posto al centro di un ripensamento complessivo del lavoro che parta dal riconoscimento del suo ruolo economico e sociale per sottolinearne l’importanza e pretenderne la dignità.

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