Archivi categoria: Antifascismo

27 volte GRAZIE

Sono state delle giornate intense e ancora facciamo fatica a renderci conto della bellezza che ha attraversato e ci ha attraversato in quest’ultima settimana. Continua la lettura di 27 volte GRAZIE

Libertà per le rivoluzionarie e i rivoluzionari comunist* arrestat* in Francia

Tra ieri ed oggi, politici e giornalisti di ogni schieramento gongolano per l’arresto di 9 militanti appartenenti a formazioni rivoluzionarie comuniste ,da anni rifugiati e rifugiate in Francia per evitare la persecuzione politica dello Stato Italiano.

Vogliamo esprimere innanzitutto la nostra solidarietà ai ed alle militanti che a distanza di più di 40 anni continuano ad essere braccat* dalle forze della repressione borghese. Ignobile vendetta di stato, che però ci restituisce la misura della paura che le idee rivoluzionarie ancora incutono nelle elites politico-economiche europee.

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★UN 25 APRILE DI LOTTA★

Domenica 25 aprile San Paolo è stato percorso da un lungo corteo colorato e vivo, composto da persone di tutte le età, che ha raccontato le molteplici resistenze del quartiere alla prima e alla seconda guerre mondiali. Storie fatte di lotte, scioperi, riscatti eroici ed enormi sacrifici. Storie come quelle delle sorelle Montagnana dimenticate, se non rimosse, perché scomode nella retorica ufficiale della repubblica dove predomina ancora un’impostazione patriarcale.
Una giornata disturbata solo dalla presenza di 6 fascisti capeggiati da Forzese, che si sono materializzati all’angolo tra via Monginevro e via Caraglio, provocando il corteo che ha risposto ricacciando loro, e i cordoni di polizia che li proteggevano, fino al covo di via Sestriere.
Questo è infatti il luogo da cui negli ultimi due anni lo scarno manipolo di figli di papà dal nome latineggiante di aliud sta cercando di insediarsi in quartiere.

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LA FREGNA LIBERATA – pomeriggio transfemminista antifascista

Il fascismo oggi si manifesta con attacchi sistematici e violenti alla libertà di autodeterminazione delle donne e delle soggettività non conformi.
Avvicinandoci al 25 aprile scendiamo in strada per dimostrare che la memoria della resistenza non può essere solo ricordo e celebrazione, ma è lotta quotidiana ed è una lotta che parte dalla rabbia transfemminista contro gli attacchi del nuovo fascismo che minaccia la nostra libertà e la nostra stessa esistenza in quanto donne, frocie, persone trans e non-binarie.

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Ciao Andrea ★

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Andrea ci ha lasciate per un dolore incurabile che non potrà mai cancellare l’amore che ha dato al centro sociale Gabrio.

Per tanti anni ha vissuto in via Revello ed è stato un volto conosciuto in tutta Italia per la sua lotta antiproibizionista, scelta fatta per storia personale e che lo portò ad avvicinarsi al movimento passando proprio dal Gabrio.

Non ha senso per noi fare un elenco dei suoi numerosi impegni sociali e politici perchè oggi vogliamo solo stringerci intorno a Elena, il piccolo Olgher e tutta la famiglia di Andrea per ricordarlo e perché chi lotta non muore mai!

Le compagne e i compagni del Csoa Gabrio

Non dimentichiamo i crimini fascisti – 19 febbraio 1937

Oggi 19/2 è una data storica che ci ricorda uno dei crimini più crudeli, spietati e feroci dell’Italia fascista commesso nel 1937 come ritorsione ad un’azione della resistenza etiope all’occupazione fascista. In tre giorni gli italiani sterminano 1/5 della popolazione di Addis Abeba (19mila morti), commettendo stupri di massa e ogni genere di violenza.

Oggi più che mai è necessario fare i conti con la vera storia del nostro paese:

Ci vediamo Domenica 21 alle 16 al Gabrio per raccontare dei crimini italiani nell’ex Jugoslavia con Eric Gobetti che presenterà le sue ultime ricerche condensate nel testo ormai alla terza ristampa “E allora le foibe?”

video presentazione –> https://fb.watch/4ozLcJ9F3j/

Revisionismo storico e antifascismo militante: incontro con Eric Gobetti, storico e autore di “E allora le foibe?” 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 2 persone, persone in piedi e il seguente testo "REVISIONISMO STORICO E ANTIFASCISMO MILITANTE: CONOSCERE E AGIRE CONTRO UNA NARRAZIONE FASCISTA SEMPRE PIÙ PERVASIVA CSOA GABRIO, VIA MILLIO 42 (EIN DIRETTA FACEBOOK) INCONTRO CON ERIC GOBETTI, AUTORE 21/02 ALLORA LE FOIBE?" PARLIAMO CON: GOBETTI (STORICO FREELANCE AUTORE DEL LIBRO) H.16 CSOA GABRIO NOIRETRN"

Conoscere e agire contro una narrazione fascista sempre più pervasiva.
Domenica 21 febbraio h. 16, al CSOA Gabrio, Via Millio 42 e in diretta facebook.
Le complesse vicende che si consumano lungo il confine Italo-Jugoslavo nella Seconda Guerra Mondiale, sono da anni al centro di un’ operazione di revisionismo storico e di lettura nazionalista e reazionaria della storia. A cominciare dall’ istituzione della giornata del ricordo delle vittime delle foibe nel 2004 su spinta dei governi di destra ma con l’appoggio delle coalizioni di centrosinistra, abbiamo infatti assistito a una lenta e inesorabile tendenza: quella che riduce i processi storici a singoli istanti, senza interrogarsi sulle cause che li hanno generati o le conseguenze che sono seguite; quella che, con la retorica degli opposti estremismi, nasconde i soggetti di classe che hanno mosso quella storia, sostituendoli con soggetti di carattere nazionale (“il popolo italiano”) e sottacendo le responsabilità politiche del regime fascista; quella che sovrappone il concetto di ricordo (sempre parziale e soggettivo) a quella di Storia fondata su fatti inequivocabilmente successi. Quella che lascia, infine, libera agibilità politica ai gruppi fascisti.
Questa pratica non è soltanto appannaggio di gruppetti dichiaratamente fascisti o di partiti di estrema destra, ma da tempo si sta sempre più istituzionalizzando, come ci dimostrano la Risoluzione del Parlamento Europeo di equiparare comunismo e nazismo e le dichiarazioni di Mattarella di ormai un anno fa con le quali il revisionismo storico è diventato verità di Stato.
Che riflessi hanno queste decisioni sul mondo della formazione?
Un anno fa, la regione Piemonte prometteva di distribuire nelle scuole superiori centinaia di copie di “Foiba Rossa”, il fumetto sulla storia dell’Istriana fascista Norma Cossetto iscritta ai gruppi universitari fascisti e uccisa nel 1943 , edito dalla casa editrice Ferrogallico vicina all’estrema destra.
Negli stessi giorni all’ Università di Torino gli studenti antifascisti, cacciano i fascisti del Fuan dal Campus Einaudi proprio nel giorno del ricordo, pagando poi con arresti e pesantissime misure cautelari (durate mesi e tuttora in corso) nel pieno silenzio delle istituzioni universitarie.
Al dilagare del revisionismo storico pensiamo sia fondamentale, oggi più che mai, mettere in campo una doppia controffensiva, teorica e pratica. Sappiamo infatti che solo studiando la storia come processo è possibile comprenderla e infrangere quella martellante ideologia dell’eterno presente, di mondo pacificato e immutabile alla quale da anni le giovani generazioni sono sottoposte. Ma sappiamo anche che coi fascisti non si parla, si agisce: per questo per cacciare i fascisti e chi li sdogana dalle nostre università e dai nostri quartieri, la nostra arma è quella di praticare l’antifascismo militante che contenda loro ogni metro sul terreno politico.
Ne parliamo con:

????Eric Gobetti, storico free- lance , studioso della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Autore fra le più recenti pubblicazioni, del nuovo libro “E allora le foibe?”

????CSOA Gabrio

????Noi Restiamo Torino