Torniamo nelle strade della nostra città per celebrare il 25 aprile, ricordando chi, in quel periodo cupo storia, si è organizzato e ha lottato, pagando spesso con la vita, per difendere la libertà e per costruire un futuro diverso.
Per noi, però, la memoria non è mai fine a sé stessa, ma riprende vita nelle lotte di oggi, in un mondo così cambiato ma su cui più che mai incombe la nera cappa dei fascismi.
Il mondo è in guerra. Non lo è certo da oggi, ma è innegabile che negli ultimi anni assistiamo ad un’accelerazione e ad un cambiamento qualitativo senza precedenti: l’invasione dell’Ucraina e l’estenuante guerra di posizione che ormai non fa più notizia, il genocidio del popolo Palestinese, in corso da decenni ma con forma mai così evidente, e infine la guerra imperialista di Israele e USA contro l’Iran, ci obbligano a fare i conti con uno scenario sempre più oscuro.
Se è vero che ogni 8 marzo è importante, quest’anno la lotta è soprattutto antigovernativa. Un governo che produce norme incessanti volte a criminalizzare il dissenso, aumentare le pene, sovraffollare carceri già esplosive, colpire categorie umane già fortemente marginalizzate e, ovviamente, norme che abbiano oggetto i nostri corpi. Continua la lettura di 8 Marzo ovunque – 8 Marzo tutti i giorni→
Esattamente una settimana fa arrivava l’annuncio dello sgombero del palazzo occupato in via Monginevro 46 nel 2013.
Un’occupazione nata a seguito della crisi economica che in città aveva portato numerosi sfratti e sgomberi, a cui si è risposto con varie occupazioni abitative (7 solo in San Paolo).
Sono passati 30 anni da quando una manciata di sognatorə, trastudentə, lavoratorə e disoccupatə, decise di liberare lo spazio di via Revello 3 in zona San Paolo.
30 anni di rottura contro il deserto attorno lasciato dalle istituzioni.
30 anni di lotta insieme, attraversando generazioni, crisi e repressione, slanci rivoluzionari.
Vogliamo ringraziare tutte le persone che sono passate durante la giornata del 25 Aprile, che hanno invaso con noi le strade di San Paolo, ascoltando e rivendicando le storie della resistenza operaia di questo quartiere.
Questa è la più eloquente risposta che possiamo fornire a ogni nuovo rigurgito fascista! Continua la lettura di 🚩IL 25 APRILE NON È UNA RICORRENZA!🚩→
Questa mattina in via Monginevro 68 è stato eseguito l’ennesimo sfratto a sorpresa,(tramite il famigerato art. 610). Uno sfratto inutilmente muscolare, ai danni di una famiglia, con una bambina di soli 2 mesi, raggirata dalla proprietaria dell’intero stabile con un contratto falso e pagamenti in nero.
In Cenisia e San Paolo, come in tutta Torino, speculazioni edilizie e distruzioni del verde pubblico dilagano, garantendo i profitti di pochi e rendendo la città sempre meno vivibile.
Questa mattina eravamo a raccogliere ben 170 firme con @essenon_torino davanti alla sede della circoscrizione 3 dove si teneva “un’assemblea di confronto” sul nuovo Piano Regolatore Generale. Ecco il comunicato sulla mattinata:
Come compagne del Gabrio abbiamo sentito la necessità di scendere in strada in quartiere e nel pensarci in strada abbiamo sentito l’urgenza di condividerla con le compagne e lu compagnu che come noi riconoscono fondamentale e necessaria la lotta trasfemminista per contrastare ad abbattere il capitalismo e il fascismo oggi. Continua la lettura di 🔥 Sorellə riprendiamoci tutto 🔥→
Più controlli, più telecamere, più personale adibito alla preservazione della nostra sicurezza: queste sono le risposte delle istituzioni di fronte all’ennesimo caso di stupro.
La risposta a queste violenze pare essere sempre la stessa e allora noi ci domandiamo: a che numero di guardie siete arrivati? Se le aumentate ogni volta, ormai quante sono? E quale effetto positivo può sortire una soluzione del genere se il problema è il patriarcato e le istituzioni fanno di tutto per non riconoscerlo? Anzi, sappiamo bene che i dispositivi securitari altro non fanno che rafforzarlo e legittimarlo.