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È una questione di salute

Dopo un anno di pandemia
l’Italia è ancora in lockdown,
senza investimenti o riforme
per migliorare il servizio sanitario pubblico.

La responsabilità continua a ricadere sul singolo individuo,
a cui viene richiesto di rimanere immobile e isolato a casa.

Sappiamo che il virus esiste,
prodotto del sistema capitalistico
che cerchiamo di abbattere,
ma per mantenerci in salute
abbiamo bisogno anche di rapporti sociali soddisfacenti,
di fare attività fisica,
ed uscire di casa.

Rivendichiamo il nostro diritto
a una informazione corretta
per poterci prendere cura tutt* insieme e consapevolmente
dei nostri corpi e della nostra salute,
non solo fisica
ma anche mentale.

Lo sport non è solo una corsetta!
Il significato che gli diamo come palestra popolare
è passione, socialità e presa bene.

Vogliamo riprenderci gli spazi per poterci muovere come ci piace

Primo Maggio 2019 – Solidarietà con tutt* i/le NoTav colpit* dalla repressione

C’eravamo tutti e tutte, sappiamo bene com’è andata, sappiamo bene che non poteva essere accettato l’ingresso dello spezzone sociale nella stessa piazza dove sindacati e politicanti in campagna elettorale si affrettavano a blaterare frasi vuote per nascondere le istanze portate da migliaia di lavorat* e NoTav. 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, persone in piedi e folla

Nonostante le cinghiate del “servizio d’ordine” del PD e le cariche arbitrarie della polizia, siamo arrivat* in piazza e sul palco per ribadire il NO ad un’opera inutile e dannosa per il territorio e per la salute de* lavorat* e di chi l’abita.

Ricordiamo bene come la polizia, di fronte alle cinghiate del PD, si sia schierata e abbia difeso a manganellate questi metodi fascisti, colpendo forte e a caso come sempre.

Ci ricordiamo la cieca rabbia sfogata sul furgone che riparava militant* e bambin dai loro colpi sordi.

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Inaugurazione Ciclofficina RiderZ e Apertura Parete di Arrampicata Esterna

⭐ Domenica 21 Marzo ⭐
dalle ore 15
al Csoa Gabrio

Inaugurazione ciclofficina con RiderZ Torino     &          Apertura parete esterna di arrampicata!

  • Workshop di riparazione bici
  • Saldatura di telaii per creare bici MoStRuOsE
  • Musica e birre in quantità

⚠️⚠️ IMPORTANTE: PERCHé QUESTO EVENTO SIA POSSIBILE, NONOSTANTE SARà ALL’APERTO, VI CHIEDIAMO DI PORTARE LA MASCHERINA e di MANTENERE IL DISTANZIAMENTO. ⚠️⚠️

Balliamo senza paura e cantiamo con tutte le donn* del mondo.

Mai più femminicidi

Mai più violenza di genere

Unit* da una canzone, unit* nella lotta, balliamo per rivendicare spazi sicuri, strade senza stupri, case senza aggressioni, città che possiamo attraversare liber*.

Balliamo per noi, per quell* che non possono più ballare e per quell* che dopo di noi balleranno.

Pole Dance Ribelle

Non dimentichiamo i crimini fascisti – 19 febbraio 1937

Oggi 19/2 è una data storica che ci ricorda uno dei crimini più crudeli, spietati e feroci dell’Italia fascista commesso nel 1937 come ritorsione ad un’azione della resistenza etiope all’occupazione fascista. In tre giorni gli italiani sterminano 1/5 della popolazione di Addis Abeba (19mila morti), commettendo stupri di massa e ogni genere di violenza.

Oggi più che mai è necessario fare i conti con la vera storia del nostro paese:

Ci vediamo Domenica 21 alle 16 al Gabrio per raccontare dei crimini italiani nell’ex Jugoslavia con Eric Gobetti che presenterà le sue ultime ricerche condensate nel testo ormai alla terza ristampa “E allora le foibe?”

video presentazione –> https://fb.watch/4ozLcJ9F3j/

DETENZIONE AMMINISTRATIVA – PARTE 3 – Avv Gianluca Vitale

 

IN QUALI SITUAZIONI SI VIENE RILASCIATI DAL CPR E SI TORNA IN LIBERTA’?

COME AVVENGONO LE PROCEDURE DI RIMPATRIO?

Prosegue la campagna di (in)formazione sulla detenzione amministrativa.

Ne abbiamo parlato con tre avvocat* ASGI con l’obiettivo di rendere visibile e conoscibile quel luogo chiamato CPR (un tempo CIE e prima ancora CPT).

Per svelare le logiche razziste che lo legittimano.

Per evidenziare il fallimento delle politiche migratorie.

Per proseguire la lotta a questo e ad altri dispositivi securitari e punitivi

MAI PIU’ CPR, MAI PIU’ LAGER