
Eric Gobetti, storico free- lance , studioso della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Autore fra le più recenti pubblicazioni, del nuovo libro “E allora le foibe?”
CSOA Gabrio
Noi Restiamo Torino

Eric Gobetti, storico free- lance , studioso della Resistenza e della storia della Jugoslavia nel Novecento. Autore fra le più recenti pubblicazioni, del nuovo libro “E allora le foibe?”
CSOA Gabrio
Noi Restiamo Torino

Oggi insieme a Noi Restiamo Torino abbiamo voluto ricordare le vittime del campo di concentramento di Arbe e le numerose morti per mano fascista avvenute al suo interno.
Non ci basta il nome di un’isola, vogliamo narrare la storia, la vogliamo narrare tutta.
Contro il revisionismo storico che si è appropriato di questa giornata, continueremo a ricordare sempre le morti per mano fascista e non le morti dei fascisti colonizzatori e torturatori.
Continua la lettura di CONTRO IL REVISIONISMO STORICO – NON DIMENTICHIAMO LE STRAGI FASCISTE

Per questo rifiutiamo la retorica del Giorno del Ricordo, che per celebrare unicamente le vittime dei partigiani titini (e non solo) nega le morti per mano fascista e nazista (almeno 2500 civili slavi e italiani uccisi anche nei campi di prigionia come quello dell’isola di Arbe), consegnandoci una figura ripulita di “italiano brava gente” che vorrebbe neutralizzare anche la violenza inaccettabile dei fascisti di oggi, mentre li vediamo e sentiamo sempre più arroganti nelle nostre strade invocare l’ordine dell’identità, delle radici nazionali, del maschio bianco forte e dominante sulle persone che loro ritengono “deviate”, donne, soggettività LBGQT+ e migranti, tutte diverse da quella tradizione che blaterano di vedere minacciata.
Aliud? Sticazzi…
Qualche tempo fa in Zona San Paolo ha aperto una piccola sede di fascisti. Si chiamano Aliud, ma se non sapete di cosa stiamo parlando è assolutamente normale, perché in generale in città non contano nulla. Adorano riempirsi la bocca di parole d’ordine da veri uomini, duri e puri, parlano di guerra, di identità e tradizione ma al tempo stesso gli piace fare i fighi definendosi alternativi e ribelli e blaterando sui loro social delle tante iniziative che fanno, iniziative alle quali però è praticamente impossibile partecipare perché sono sempre scortati da un grandissimo numero di forze dell’ordine: ribelli ma protetti dalla polizia, non è una novità, ma la storia dei fascisti in questo paese!


GANDHI, CHIAPAS MESSICO

Il tribunale di Torino non si smentisce e conferma la sorveglianza speciale a Eddi.
Massima solidarietà con Eddi e con tutt@ coloro che lottano. Per giudici e servi vari tutto il nostro disprezzo.
Tutti i partiti della sinistra ufficiale infatti non hanno voluto sostenere in nessun modo questo movimento, prendendo le distanze, in ogni occasione, da tutto ciò che rappresentava l’operato degli Arditi antifascisti”.
A. Staid, “Gli arditi del popolo”.
Di noi non potranno dirlo!
Il Gila, laboratorio arti grafiche del CSOA Gabrio, ringrazia tutt* i solidali che hanno visitato la mostra Antifa Art ed hanno acquistato le stampe benefit repressione antifascista nel campus di Torino (https://www.facebook.com/watch/?v=230097568404636). Il nostro grazie va a tutti gli artisti che hanno disegnato queste tavole per l’iniziativa. Loro reprimono, noi liberiamo. Sono ancora disponibili stampe per chi fosse interessato scrivere a: gilagabrio@gmail.com.
MUCHAS Gracias
Atto finale del 26° compleanno del CSOA GABRIO.
Domenica 1 novembre tornano a grande richiesta i LABORATORI APERTI del 2° piano con “ILLEGAL VERNISSAGE”. Bollenti (ma sempre sotto i 37) vi aspettiamo per condividere con voi progetti, mostre e dimostrazioni pratiche di quello che creiamo ogni giorno all’interno dei nostri laboratori.