Archivi categoria: Zona San Paolo

La vita, i desideri, le ambizioni, le preoccupazioni, le difficoltà della gente della Zona e come il gabrio c’entra.

Moussa Balde , un suicidio di Stato

Ancora una volta ci troviamo a scrivere di una morte all’interno del Lager per migranti di corso Brunelleschi.
Ancora una volta si tratta di una morte avvenuta in maniera poco chiara, in cui sono evidenti le responsabilità di polizia e di Gepsa, l’ente gestore del CPR.
Musa, un ragazzo di soli 23 anni, è stato trovato senza vita all’interno dall’ospedaletto, un’area detentiva separata dalle altre, utilizzata ufficialmente per isolamento sanitario, ma che molto più spesso serve come area di isolamento punitivo.
La prime dichiarazioni delle forze dell’ordine parlano di suicidio per impiccagione tramite un lenzuolo. Le testimonianze che con fatica riescono a uscire dalle mura del Cpr lasciano, invece, la porta aperta ad altre ipotesi ancor più inquietanti.

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★UN 25 APRILE DI LOTTA★

Domenica 25 aprile San Paolo è stato percorso da un lungo corteo colorato e vivo, composto da persone di tutte le età, che ha raccontato le molteplici resistenze del quartiere alla prima e alla seconda guerre mondiali. Storie fatte di lotte, scioperi, riscatti eroici ed enormi sacrifici. Storie come quelle delle sorelle Montagnana dimenticate, se non rimosse, perché scomode nella retorica ufficiale della repubblica dove predomina ancora un’impostazione patriarcale.
Una giornata disturbata solo dalla presenza di 6 fascisti capeggiati da Forzese, che si sono materializzati all’angolo tra via Monginevro e via Caraglio, provocando il corteo che ha risposto ricacciando loro, e i cordoni di polizia che li proteggevano, fino al covo di via Sestriere.
Questo è infatti il luogo da cui negli ultimi due anni lo scarno manipolo di figli di papà dal nome latineggiante di aliud sta cercando di insediarsi in quartiere.

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25 APRILE 2021 – Storia di scioperi, insurrezioni, circoli clandestini e resistenza

Antifascismo oggi è sovvertire il sistema capitalista patriarcale e razzista.

La Resistenza è iniziata prima del ventennio, con la ribellione all’ordine mondiale dei padroni: del latifondo, dell’industria e della guerra; di cui il partito fascista non fu che l’ultimo e più spietato aguzzino.
Ripercorriamo, con letture di brani storici e testi originali, la storia di scioperi, assalti ai forni, manifestazioni e ribellioni, dal 1910 alla Liberazione.

A guidarci in questo racconto di sollevazione popolare sarà principalmente la storia della famiglia Montagnana, in particolare delle sorelle Clelia, Rita, Elena, Gemma e Lidia, che con la madre Consolina ebbero un ruolo chiave nella storia ribelle di Borgo San Paolo, di Torino e dell’Italia tutta.

Vogliamo riconoscere la forza rivoluzionaria delle donne nelle rivolte di quegli anni, così come nella Resistenza, strapparla dal silenzio a cui è stata ridotta dalle commemorazioni ufficiali, per rinnovare la forza della liberazione di allora nella rivoluzione necessaria oggi.

Dobbiamo riconoscere come nei continui femminicidi, nell’attacco ai diritti di donne, gay, lesbiche, trans e soggetti non binari, delle persone razzializzate perché non conformi al colore della pelle del potere e della ricchezza, si mostri il vero volto del mondo capitalista in cui viviamo, e come ancora una volta il fascismo sia il suo “naturale” approdo finale, da abbattere oggi come allora.

L’anno scorso con il lockdown rigido abbiamo scelto di compiere un’azione clandestina in presenza e collettiva online, quest’anno riteniamo necessario restituire al 25 aprile il valore e la pratica di una comunità resistente, intersezionale e inclusiva.

Intendiamo farlo con uno strumento preciso, quello della socialità costruita attorno alla condivisione dei racconti, della cultura collettiva come arma di lotta politica e sociale.

Nel rispetto della sicurezza sanitaria, non ritorniamo a griglia e spillatrice, ma al racconto orale, all’ascolto e all’espressione di corpi e voci.

Rilanciamo l’iniziativa di saluto alle lapidi sparse in tutta la città, portando un fiore, una scritta, un disegno, o ciò che più vi piace.

Qui trovate un’utile risorsa che raccoglie il luoghi della Resistenza della nostra città

http://intranet.istoreto.it/lapidi/default.asp

e la mappa collegata che trovata anche al link

Visualizza Mappa a schermo intero

Testimoniate con una foto la vostra azione e condividetela sulla pagina del Gabrio il 25 Aprile, con l’hashtag #partigianeovunque,

Ma quest’anno vi invitiamo a venire di persona a raccontarci la vostra esperienza, o la storia di partigiani e partigiane ricordate nelle lapidi che avete visitato.

Dalle ore 14:00 in via di Nanni:

#partigianesempre

letture delle storie di ribellione nel quartiere San Paolo

#partigianeovunque

microfono aperto per i racconti delle azioni alle lapidi partigiane sparse per la città

#partigianoas

Presentazione della carovana zapatista che invaderà l’europa nel corso dell’estate, informazioni e proposte degli incontri con l* rivoluzionar* messican*

#partigianeoggi

Ricordo e saluto a Lorenzo “Orso” Orsetti e Sante Notarnicola
Letture e racconti sulla rivoluzione curda

 

LA FREGNA LIBERATA – pomeriggio transfemminista antifascista

Il fascismo oggi si manifesta con attacchi sistematici e violenti alla libertà di autodeterminazione delle donne e delle soggettività non conformi.
Avvicinandoci al 25 aprile scendiamo in strada per dimostrare che la memoria della resistenza non può essere solo ricordo e celebrazione, ma è lotta quotidiana ed è una lotta che parte dalla rabbia transfemminista contro gli attacchi del nuovo fascismo che minaccia la nostra libertà e la nostra stessa esistenza in quanto donne, frocie, persone trans e non-binarie.

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❗️Nasce MICROPSY – Lo spazio di Ascolto Autogestito ❗️

Lo sportello Micropsy sarà attivo tutti i martedì dalle 18:30 alle 20:30 negli spazi della Microclinica Fatih!

Lo sportello é rivolto a coloro che attraversano un periodo di difficoltà ma non hanno la possibilità, o l’intenzione, di rivolgersi alle istituzioni sanitarie.

Per un accesso universale e libero alla salute e al sostegno psicologico!

???? La salute o é di tuttə o non é ????

Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito
Csoa Gabrio

 

PER INFO :https://www.facebook.com/microclinicafatih.ambulatoriopopolareautogestito

 

È una questione di salute

Dopo un anno di pandemia
l’Italia è ancora in lockdown,
senza investimenti o riforme
per migliorare il servizio sanitario pubblico.

La responsabilità continua a ricadere sul singolo individuo,
a cui viene richiesto di rimanere immobile e isolato a casa.

Sappiamo che il virus esiste,
prodotto del sistema capitalistico
che cerchiamo di abbattere,
ma per mantenerci in salute
abbiamo bisogno anche di rapporti sociali soddisfacenti,
di fare attività fisica,
ed uscire di casa.

Rivendichiamo il nostro diritto
a una informazione corretta
per poterci prendere cura tutt* insieme e consapevolmente
dei nostri corpi e della nostra salute,
non solo fisica
ma anche mentale.

Lo sport non è solo una corsetta!
Il significato che gli diamo come palestra popolare
è passione, socialità e presa bene.

Vogliamo riprenderci gli spazi per poterci muovere come ci piace

Inaugurazione Ciclofficina RiderZ e Apertura Parete di Arrampicata Esterna

⭐ Domenica 21 Marzo ⭐
dalle ore 15
al Csoa Gabrio

Inaugurazione ciclofficina con RiderZ Torino     &          Apertura parete esterna di arrampicata!

  • Workshop di riparazione bici
  • Saldatura di telaii per creare bici MoStRuOsE
  • Musica e birre in quantità

⚠️⚠️ IMPORTANTE: PERCHé QUESTO EVENTO SIA POSSIBILE, NONOSTANTE SARà ALL’APERTO, VI CHIEDIAMO DI PORTARE LA MASCHERINA e di MANTENERE IL DISTANZIAMENTO. ⚠️⚠️

Ciao Andrea ★

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 1 persona e attività all'aperto

Andrea ci ha lasciate per un dolore incurabile che non potrà mai cancellare l’amore che ha dato al centro sociale Gabrio.

Per tanti anni ha vissuto in via Revello ed è stato un volto conosciuto in tutta Italia per la sua lotta antiproibizionista, scelta fatta per storia personale e che lo portò ad avvicinarsi al movimento passando proprio dal Gabrio.

Non ha senso per noi fare un elenco dei suoi numerosi impegni sociali e politici perchè oggi vogliamo solo stringerci intorno a Elena, il piccolo Olgher e tutta la famiglia di Andrea per ricordarlo e perché chi lotta non muore mai!

Le compagne e i compagni del Csoa Gabrio

Ieri il quartiere San Paolo si è colorato di fuxia!

Nessuna descrizione della foto disponibile.

Nuove sagome hanno invaso i muri per denunciare la violenza patriarcale che solo quest’anno ha già prodotto tantissime vittime!

Basta femminicidi

Basta violenza sulle donne

Basta violenza di genere

Lottiamo insieme per abbattere il sistema partrarcale che ci opprime.

Zona San Poalo Antisessista

per le altre foto ⤵️

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SEMI in LOTTA e MERCATINO CLANDESTINO

Oggi il Mercatino Clandestino sarà dedicato a un tema e soprattutto a una pratica che ci stanno molto a cuore: lo SCAMBIO SEMI!

Potrebbe essere un'immagine raffigurante spazio al chiuso

Riappropriamoci della possibilità di autoprodurre, di essere autonomi e a utonome e liber* nelle nostre scelte di produzione e consumo.

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