Category Archives: Antifascismo

25 aprile – Ora e sempre Resistenza

☆25-26-27 APRILE☆
TRE GIORNI CONTRO FASCISMO, RAZZISMO E SESSISMO

☆25 Aprile in Borgo San Paolo
-Via Di Nanni Pedonale-

•Dalle ore 14,00 per tutto il giorno :
musica, grigliata, area bimbi/e, banchetti, distro, Torneo di biliardino e giochi popolari .

•Ore 15,00
Corteo per le vie di Borgo San Paolo nei luoghi della Resistenza .
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☆26 Aprile
Csoa Gabrio- via Millio 42

•Ore 21,00 proiezione di :
“La battaglia della ferrovia ”
Regia di Daniele Gaglianone e Paolo Gobetti

•a seguire Proiezione di :
“Libere ”
Regia di Rossella Schillaci

•Discussione finale con i registi su Resistenza e Cinema
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☆27 Aprile
Csoa Gabrio – Via Millio 42

•Dalle 23,00
Concertone Antifascista con :

☆FILIPPO ANDREANI
~”Il primo non esiste Tour” ~

☆ERRICO CANTAMALE
☆EUGENIO RODONDI

Domenica 14 aprile – Passeggiata Resistente 2019 (Val Susa)

RIMANDATA AL 5 MAGGIO

Passeggiata Resistente 2019 sui sentieri della battaglia della ferrovia e della 106° brigata Garibaldi
IL 25 aprile si avvicina e quest’anno vi invitiamo a passeggiare con noi sulle colline della Val Susa da San Giorio fino a Gravere.
Con il nostro passo oratorio percorreremo i sentieri e le borgate che videro nascere la resistenza in Val Susa già nel settembre del 1943 e furono il campo d’azione della “Giordano Velino”, la 106° brigata Garibaldi che partecipò alla guerra di liberazione fino conquista di Torino.
Visiteremo i luoghi e racconteremo la storia dei protagonisti della “battaglia della ferrovia£ combattuta tra l’ottobre e il dicembre del 1943, quando le prime bande partigiane riuscirono ad interrompere le comunicazione della ferrovia Torino Lione con un sabotaggio che gli stessi nazisti definirono “il più importante e grave” da loro subito nei territori occupati
Una giornata non solo per avere e ricostruire la nostra memoria collettiva, ma anche per godere degli stupendi paesaggi con un percorso dal dislivello minino ed adatto a tutte le età

Sarà disponibile una navetta con partenza e rientro dal CSOA GAbrio

Programma:
8:30 Ritrovo in via Milio 42, con partenza alle 9 per San Giorio in navetta
10: ritrovo San Giorio – frazione Martinetti e partenza dal monumento alla 106° brigata
17: Termine della passeggiata al ponte dell’Arnodera nell’omonima frazione di Gravere e rientro a Torino in navetta

Sabato 15 dicembre – NON SERVIUM & BULL BRIGADE in concerto

NON SERVIUM & BULL BRIGADE
-THE CHAOS BROTHERHOOD-
—Tour 2018—-

SABATO 15 DICEMBRE 2018
Torino será la tumba del fascismo!

Live dal palco del Csoa Gabrio per la presentazione del nuovo Split:

NON SERVIUM & BULL BRIGADE

Sud Disorder (Hc Taranto)
Pretesto (Oi core Torino)

-Unica data nel Nord Italia-

NON SERVIUM:
I Non Servium sono un gruppo storico dell’ oi! Spagnolo, originariI di Móstoles ( Comunità di Madrid ) sono nati nel 1997. La formazione attuale della band include il vocalist Carlos, i chitarristi Snoker e Ivi, il bassista Gordo e il batterista Niño; essendo Carlos e Snoker gli unici membri costanti durante tutta la traiettoria del gruppo e in tutti i dischi pubblicati.
Cominciarono ad essere conosciuti alla fine degli anni ’90 , quando iniziarono il loro viaggio. “Non Servium” (errata latina, la forma corretta è ” Non serviam “) significa “Io non ti servirò”, ed è anche la filosofia del gruppo, non per servire nessuno. La frase è generalmente attribuita a Lucifero , che si dice abbia pronunciato queste parole per esprimere il suo rifiuto di servire il suo Dio nel regno celeste.
La musica di Non Servium è definita principalmente come Oi! o “Brutal Oi!” con influenze di punk, street punk e hardcore punk . I ritmi veloci della batteria e le linee forti di basso e chitarra sono qualcosa che li caratterizza. I loro testi sono carichi di contenuti politici, sebbene ci siano anche temi riguardanti la cultura punk e skinhead o il teppista .
La band ha rilasciato finora sei album in vendita: “I lavoratori Pride”, “NSA La Sacra Famiglia”, “l’impero del male”, “roll Kaos”, “Voice of the Damned” e “superfici” . Si è da notare una leggera differenza nello stile del primo album e quelli che verranno dopo, questi caratterizzata da una più forte e più vicino al il suono Hardcore .
Sono il più grande esponente dell’Oi! di ” antifascista ” tematico (che canta in castigliano ) insieme a gruppi come i madrileni Kaos Urbano e Nucleus Terco .

BULL BRIGADE
I Bull Brigade nascono orgogliosamente a Torino nel 2006 da Eugenio e Daniele ,appena tornati dalle esperienze con le loro precedenti band, Banda del Rione e Bad Dog Boogie .
La prima formazione comprendeva il cantante Eugenio, il bassista Daniele, il chitarrista Davide (ex Banda del Rione e Youngang ) e il batterista Steve ( Bad Dog Boogie ). Le prove sono state coinvolgenti fin dall’inizio, e in un paio d’anni (attraverso il quale il chitarrista Paolo CH / HC è entrato per un breve periodo di tempo) la band ha registrato il loro primo album intitolato ” Strade Smarrite ” (2008). Strade Smarrite ha portato una quantità impressionante di spettacoli alla band. Grazie al successo del disco, Bull Brigade è riuscito a suonare in tutta Italia e in Europa, a conoscere centinaia di persone e luoghi e a condividere il palco con le migliori band della scena italiana ed europea ( Sham 69, Anti Nowhere League Infa Riot, Cockney Rejects, Cock Sparger, Stiff Little Fingers, Non Servium, The Oppressed, Angelic Upstarts, Brigada Flores Magon, Nabat, The Stab, Perkele, Stage Bottles, Toxpack, S-Contro, Gavroche e molti altri …) . Con il passare degli anni, Dany, Davide e Steve lasciarono la band a causa del tempo incombente e degli impegni familiari. Il primo a completare la formazione è stato il bassista storico di S-Contro , Federico aka Bakus, con il quale ci sono stati rapporti amichevoli e leali per molti anni. Poi è arrivato Paolino, ex pilastro di Los Fastidios che si è trasferito a Torino per amore (che a sua volta è stato sostituito da Gigio di Gavroche ) … la band ha superato la partenza di Steve Cemento con l’ingresso di Yehudi dietro la batteria. Continue reading

Sabato 27 ottobre – Reclaim the streets

Ore 15

Partenza dal ponte Mosca (Porta Palazzo)

Contro disuguaglianze, confini e decreti razzisti, riprendiamoci le strade!

In Italia e in Europa assistiamo, da tempo, ai violenti effetti prodotti dalla propaganda contro chi migra e a favore della difesa militare dei confini: le frontiere vengono usate come arma di controllo e repressione fomentando un clima di odio che sfocia in violenze quotidiane contro migranti e più deboli.

I confini segnano chi può essere accettato e chi no.

La cosiddetta “accoglienza” poggia su un sistema basato su una selezione di chi è degno di potersi spostare dal proprio paese. Viene distint@ il/la migrante meritevole da quell@o non meritevole, destinat@o ad essere espuls@o o a essere sfruttato@ nel lavoro a basso costo.

I/le poch@ a cui viene riconosciuto lo status di rifugiat@ sono obbligat@ a rimanere nel Paese, spesso alla mercè di cooperative che guadagnano riducendo al minimo salario e diritti, senza potersi muovere liberamente e costretti a entrare nel circuito del capolarato. Continue reading

24/25/26 maggio – Compleanno della Palestra Popolare Dante Di Nanni

CSOA Gabrio – via Millio 42

UNA TRE GIORNI ESPLOSIVA PER FESTEGGIARE GLI OTTO ANNI DELLA PALESTRA PIU’ CARICHI CHE MAI!!!

GIOVEDI 24 MAGGIO

CINESPRITZ – “rassegna diretti al cinema” presenta:

h 20.30 cena conviviale a offerta libera

h 21.30 proiezione del docufilm sulla boxe popolare “PUNCHING THE CITY” alla presenza della regista Mariella Bussolati

Bar aperto, popcorn e presabbene!!!

VENERDI 25 MAGGIO

h 18 ALLENAMENTO COLLETTIVO a porte aperte!

a seguire CENA BELLAVITA, porta ciò che vuoi e condividilo!!

SABATO 26 MAGGIO

FESTAZZA FINALE con PISCINA&MOJITO, MUSICA e GRIGLIATA!

dalle h 16
PISCINA&MOJITO
BIRRE ARTIGIANALI
DISTRO
DJSET SKAROCKSTEADY

dalle h 18
FUOCO E FIAMME:
GRIGLIATA PER TUTT* e GIOCOLERIA

dalle h 21
CONCERTI:
MALAFFARE – Punk Rock
AESSENZIO – Hard Art Rock
KOBRAKILLER – Horror Freak Motor-Rap
ANFI E I MOLESTI – Rock&Roll Degenero

VI ASPETTIAMO E…

LUNGA VITA ALLO SPORT POPOLARE!!!!

25 aprile – Ora e sempre Resistenza

25 APRILE 2018 DI LOTTA CONTRO FASCISMO E RAZZISMO

Dedicato alle vittime della violenza neofascista e razzista

ZONA PEDONALE VIA DANTE DI ANNI
Dalle 14 e per tutto il giorno:

– Banchetti
– Distro
– Tiro al bersaglio, tiro alla fune e giochi di strada
– Spazio bimbe e bimbi
– Live music con ASB e hip hop latinos
– Grigliata
– Musica
– Bar & more…

Ore 15
CORTEO per le vie di Borgo San Paolo nei luoghi della resistenza

ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA

Domenica 22 aprile – Passeggiata antifascista “Collina Resistente”

Passeggiata antifascista “Collina Resistente”

22 aprile 2018

La memoria è una pratica, un’attività costante che vogliamo vivere insieme scoprendo e ripercorrendo sulle strade i luoghi e gli eventi che la costituiscono.

La collina e la precollina di Torino furono travolti dalla violenza del nazifascismo come il resto della città: all’epoca della II° guerra mondiale questa zona conservava ancora il suo secolare aspetto costituito da vigne e campi con una forte presenza tra la popolazione di contadini e operai.

Oggi invece siamo davanti ad una completa gentrificazione e una cementificazione che ne hanno stravolto per sempre l’ecosistema storico, ma in realtà per chi ha voglia e passione è ancora possibile trovarne tracce.

Partendo da piazza Zara saliremo fino al colle della Maddalena per cercare e rivivere la natura, la storia e la memoria delle nostre colline e valli.

Appuntamento il 22 aprile 2018 ore 10:30 giardini di Piazza Zara angolo corso Moncalieri.

(Piazza Zara – Pian del Lot – Bric Maddalena – Bric Bert – Parco San Vito – Parco Leopardi)
Lunghezza: 12,7 km
Dislivello: 480 m
Durata: 4h
Bus lungo il percorso: 73 (fermata 2212 Val Pattonera) ; 70 (fermata 2117 C.R.F. e fermata 2111 Raby)
Tipo escursione: Facile anche se il percorso diventa scivoloso in caso di pioggia per la presenza di fango sui sentieri. Si consiglia l’utilizzo di scarponi
Qui la mappa caricata su navigatore ad accesso gratuito:https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/collina-resistente-23414621

CSOA Gabrio

Sabato 7 aprile – Sport popolare a Torino

Programma della Giornata:

Ore 14: Allenamenti di Boxe e Rugby per tutt@ al Giardino San Paolo

Ore 16: Partitella di calcio

Ore 18:30: Presentazione del Libro “Pugni chiusi e cerchi olimpici” insieme all’autore Stefano Giuntini

Ore 20:30:Cena della Piola del Pilone Benefit Dynamo Dora. E’ gradita la prenotazione (3299342066) a breve i menu vegetariani e onnivori.

Il 7 aprile, presso il CSOA Gabrio di Torino, la Dynamo Dora Rugby Popolare Torino, insieme al progetto Achtung Banditen e alla Palestra popolare Dante di Nanni, organizza l’iniziativa Sport popolare a Torino, una giornata dedicata allo sport e all’antifascismo militante. Dopo un primo pomeriggio riempito dalle dimostrazioni di rugby e pugilato, si svolgerà la presentazione del libro Pugni chiusi e cerchi olimpici, il lungo ‘68 dello sport italiano, di Sergio Giuntini. L’obiettivo della presentazione, a cui seguirà un dibattito aperto, è analizzare il ruolo dello sport nello sviluppo della coscienza politica collettiva, evidenziando come le discipline sportive non siano neutrali, ma rappresentino un terreno di conflitto radicato in un contesto storico e di classe. Pensiamo sia particolarmente significativo presentare il testo in questo momento in cui la nostra città torna ad un macabro revival riproponendo -12 anni dopo le Olimpiadi invernali del 2006- il proprio interessamento ad ospitare nuovamente l’evento tra 8 anni, mentre la città vive ancora strozzata dal debito che le olimpiadi dello spreco e della devastazione hanno prodotto, e che tutte e tutti noi continuiamo a pagare. Dopo il dibattito si terrà una cena di finanziamento per le attività della Dynamo Dora Rugby.

Sabato 24 marzo – Corteo “World Afrin Day”

CORTEO ORE 15 @ PIAZZA XVIII DICEMBRE – TORINO

Sabato 24 Marzo sarà il World Afrin Day, una giornata internazionale in cui ribadire con forza che Afrin non è sola.
Usiamo la nostra voce per farci sentire!
Sosteniamo le donne e gli uomini che combattono per la loro e per la nostra libertà.
Difendiamo Afrin!

Il 20 di Gennaio la Turchia di Erdogan, a braccetto con le milizie jhiadiste di Al-Nusra, ISIS ed Al-Qaeda, ha iniziato l’invasione del cantone di Afrin.
Afrin è una regione nella Siria del Nord, uno dei pochi territori che hanno relativamente goduto di una situazione di pace durante la sanguinosa guerra che imperversa in Siria. Un luogo di pace ed accoglienza, dove centinaia di migliaia di profughi interni hanno trovato un luogo sicuro dove vivere in questi anni. Un luogo dove si sperimenta uno straordinario esperimento sociale su sbasi quali il femminismo, l’ecologia, la democrazia dal basso e la convivenza pacifica di tutte le etnie e religioni che vivono su quel territorio.
La Turchia di Erdogan sta portando avanti un progetto di genocidio e pulizia etnica, con l’intenzione dichiarata di eliminare i curdi dalla regione.
Con il silenzio complice della comunità internazionale, Afrin è stata bombardata per oltre 60 giorni, resistendo fino alla fine contro il massacro compiuto dalla Turchia: oltre 500 civili sono stati uccisi, tra loro molti bambini e donne, l’ospedale è stato distrutto, la città occupata e saccheggiata.
Afrin è la nuova Kobane.
Afrin incarna oggi la difesa dell’umanità, dei valori di libertà, democrazia e giustizia contro fascismo, dittatura e morte.

Global call for a #WorldAfrinDay on 24.03.2018 – Let’s Show to the world that Afrin is not alone!

Sull’articolo della Stampa: di fake news, fango e “giornalismo” di regime

Non siamo soliti calarci sotto i riflettori, non ci piace e un po’ ci infastidiscono le luci negli occhi, blu o gialle che siano e le telecamere troppo invadenti, ma vogliamo provare a entrare nel tritacarne mediatico che si è scatenato in questi giorni intorno alla maestra che ha urlato la sua incazzatura in occasione del corteo antifascista a Torino di 8 giorni fa. Lo facciamo innanzitutto per provare a demistificare e a spazzare via un po’ dell’odore nauseabondo che il livello raggiunto dal dibattito mass mediatico ci obbliga a respirare, e poi perchè il Centro Sociale e la Palestra Popolare vengono qua e là tirati in ballo.

Il dato rilevante di quella serata era che diverse centinaia di persone erano in piazza contro la propaganda razzista e xenofoba di Casa Pound, una mobilitazione che coinvolgeva giovani e meno giovani che in modo auto organizzato si erano riuniti per affermare un concetto semplice: nella nostra città non saranno mai benvenuti i neo-fascisti. Una piazza antifascista che consapevolmente si opponeva all’ennesimo evento in cui si offriva uno spazio di ribalta e una legittimazione a un gruppo di fascisti responsabile nel paese di molte aggressioni (152 negli ultimi tre anni) nei confronti di immigrati, attivisti e attiviste dei movimenti sociali e dei collettivi. In-Utili profeti della guerra tra poveri. Sulla serata tante parole e troppe idiozie sono già state sparse al vento; per quello che ci riguarda si è trattata di una buona e giusta serata antifascista, antirazzista e antisessista, necessaria in un paese dove ci si dichiara sconvolti di fronte allo stragista di Macerata, ma si legittimano i neo-fascisti e si veicola il razzismo come facile arma di distrazione di massa utile al sistema politico meschino e corrotto che ci governa, reale responsabile di precarietà, malessere e disagio sociale.

Capita però che durante il corteo, lontano dalle bombe carta che suggeriamo agli inquirenti contenevano chiodi di garofano, una maestra decida di esternare la sua rabbia Continue reading