Dal 7 al 16 Maggio 2014: Alla Fine della Fiera – Atto II

FINE-FIERA-GRANDE

DAL 7 AL 16 MAGGIO 2014
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ALLA FINE DELLA FIERA – Atto II
Voi libri da vendere, noi micce da accendere!
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Scrittori, editori e lettori contro la banalizzazione di questo Mondo

Come ogni anno il salone del libro di Torino apre i battenti, proponendosi sotto l’usuale veste di mostra-mercato in cui affari e vendita restano la vera cifra di successo.
Noi, inguaribili sognatori crediamo ancora che i libri abbiano una portata radicale.
Oltre una fiera che stritola piccola editoria e scritti sotterranei, per dar fuoco alle micce e combattere l’omologazione culturale, alla scostante ricerca di nuove galassie proponiamo una serie di incontri con autori ed editori che, come noi, amano i libri ma non come merce.
L’acrobata cammina sula corda tra i palazzi finché non comincia a volare.
Non mancate!

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PROGRAMMA COMPLETO:

Mercoledì 7 Maggio 2014
c/o Radio Blackout – Via Cecchi 21/a
Ore 20 – Aperitivo
Ore 21 – Letteratura, conflitto e Valle di Susa con
“Oggi a tocca me” di Juri Molfetta, “Le orme del lupo” di Giaka e letture da altri autori NO TAV

Venerdì 9 Maggio 2014
c/o CSOA Gabrio – Via Millio 42
Ore 21 – Apertivo
Ore 22 – “Louder than a bomb” di U.Net con Dj Stile
La Golden Age dell’Hip Hop – Presentazione e performance

Domenica 11 Maggio 2014
c/o Radio Blackout – Via Cecchi 21/a
Ore 20 – “Casilina, Ultima fermata” noir di Enrico Astolfi
Ore 22 – “Il tacco del Duca – radiocronache dai bassifondi” con il Duka

Mercoledì 14 Maggio 2014
c/o CSOA Gabrio – Via Milllio 42
Ore 21 – “L’amore vero l’ha fatto solo con me” di Alberto Mossino. Narrazioni surreali dall’interno del centro di accoglienza femminile

Venerdì 16 Maggio 2014
c/o Radio Blackout – Via Cecchi 21/a
Ore 20 – Aperitivo
Ore 21 – “Inferno canto XXXIII bis – L’incredibile manoscritto di Dante Alighieri ritrovato in Valle di Susa” di Filippo Mollea e letto dalla compagnia teatrale “Cadaveri a passeggio”

DAL 7 AL 16 MAGGIO 2014
Scrittori, editori e lettori contro la banalizzazione del nostro Mondo

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CSOA Gabrio – Via Millio 42
Radio Blackout – Via Cecchi 21/a
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http://gabrio.noblogs.org/

Home

Juri Di Molfetta
“Oggi tocca a me. Una guerra per bande.”
Prefazione di Luca Abbà
Illustrato da Erika Bertoli

Un fratello non si lascia nella merda. E questo il Teppa lo sa. Per questo accetta l’aiuto da uno come Benza. Ma per un fratello si fa di tutto, anche vendere coca per tirare su i soldi per l’avvocato. Ma le cose vanno storte, c’è sempre un ostacolo per quelli come lui. Uno sbirro lo frega ma il Teppa sa dov’è, deve solo trovarlo tra migliaia di altre persone. Val di Susa: 3 luglio 2011, una delle più grandi manifestazioni No Tav degli ultimi anni. Inizia la ricerca. Teppa non è solo, con lui ci sono Giamaica e Panza. Sono più di tre amici, sono un branco, se parte uno partono tutti. Funziona così per chi ha sedici anni e vive nelle case popolari di un quartiere di periferia, tra bisogni frustrati e cassonetti della carta incendiati per noia.
Ci sono così tanti agenti che Teppa non li aveva mai visti neanche allo stadio, come trovare un ago in un pagliaio, ma il destino non lo lascia solo, anche altri lo aiuteranno, ognuno con una storia, voglia di rivalsa e un personale senso di giustizia.
Una spirale di eventi li porterà a essere tutti nello stesso posto nello stesso momento per pareggiare i propri conti, passati e presenti, perché la vita è come un ristorante, se vuoi davvero uscire devi passare dalla cassa e se hai consumato più di quello che ti potevi permettere nessuno ti fa sconti. Il problema è solo tuo.

Info: http://www.erisedizioni.org/oggi_tocca_a_me._una_guerra_per_bande.html

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Giaka
“Le orme del lupo. Una storia teppista”

“Il presente è una parete di roccia da scalare senza corda né chiodi e chi perde l’equilibrio può solo cadere. Tu hai scelto di lanciarti nel vuoto, come quella volta contro ai blindati.”
Carlo è il “Lupo”, un ragazzo di strada che vive in un quartiere periferico di Torino, il padre l’ha cresciuto a pugni in faccia e gran parte del servizio militare l’ha passato in galera. Nel 1962 entra come operaio in una fonderia e si ritrova per caso in mezzo agli scontri di piazza Statuto, insieme a due amici altrettanto scatenati. Da quel momento Carlo si rintanerà nell’anonimato per riapparire nel momento del bisogno, selvaggio come una bestia feroce. Le sue orme si ritrovano durante i tardi anni ottanta, in una città depressa tra riflusso e tossicodipendenze, per poi ricomparire ai giorni d’oggi nelle proteste No Tav in Val di Susa. Sarà Morgan, un attivista dei centri sociali, a sciogliere i nodi di una vicenda lunga cinquant’anni.
Un romanzo sul carattere resistente di una Torino, ritratta in periodi storici diversi uniti dalle insorgenze popolari e da un uomo sempre più misterioso e risolutore. Un thriller che viaggia sulla linea di confine tra impegno politico e comportamenti extralegali dei tanti sottoproletari, migranti ed emarginati che non trovano la forza di cambiare il proprio destino.

Info: http://www.agenziax.it/le-orme-del-lupo/

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Giuseppe ‘U-Net’ Pipitone.
“Louder than a bomb”

Dopo Bigger than hip hop e Renegades of funk, continua la fortunata serie di saggi sull’hip hop ad opera di Giuseppe ‘U-Net’ Pipitone. Anche Louder than a bomb, come i suoi predecessori, esce per Agenzia X e si concentra su quella che lui definisce “la golden age dell’hip hop”: non corrisponde a quella che noi consideriamo comunemente la golden age, ma piuttosto a quel periodo incredibile (gli anni ’80) in cui l’hip hop si è trasformato in fenomeno da underground a mainstream.

Per info sul libro – che, come sempre, contiene preziosissime interviste e testimonianze di pionieri della scena americana raccolte da U-Net – vi rimandiamo al sito di Agenzia X.

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Enrico Astolfi
“Casalina, Ultima fermata”

Un noir urbano ambientato al Pigneto, quartiere periferico romano, zona multietnica, modaiola, spesso alla ribalta della cronaca. Due storie s’intrecciano. Franco, delinquente di borgata, personaggio psicotico che incarna una città in preda alla violenza più becera, esce di galera. Barcollando tra apparenza e realtà, cerca di ricostruirsi una vita. Il suo quartiere, la dimensione familiare, la casa, nulla è come ricordava. Roy Van Persie, un olandese innamorato dell’Italia, arriva a Roma per prestare servizio presso un’associazione di volontariato che recupera cani randagi. All’appuntamento, però, non si presenta nessuno, la sede non esiste. Roy si perde nei meandri del Pigneto. Da salvatore di animali diventa lui stesso un randagio disperso nella città eterna. Attraverso i suoi occhi e quelli di Franco si scopre un’umanità capace sia di piccoli e grandi gesti di affetto che di violenza estrema.

Info: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/01/07/libri-casilina-ultima-fermata-roma-noir-e-folle/833571/
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Il Duka
“Il tacco del Duka.Radio cronaca dai bassifondi”

“Il Duka sa, come ogni rivoluzionario disarmato, che conta l’esserci, il gesto reiterato della rivolta, il segnale lanciato come una freccia infuocata dalle frequenze di una radio indomabile. Uno straordinario colpo di tacco per spiazzare portieri e difensori.”
Radiocronache di un visionario dell’arte affabulatoria, capace di trasformare le situazioni più difficili e le disavventure della fiera comunità cui appartiene in spassose cronache dal vivo, surfando tra miti della controcultura, scadenze della politica militante e le sue contorte acrobazie affettive. Nonostante le inesistenti provenienze aristocratiche, proprio come un nobile il Duka detesta lavorare, ama la bella vita, ha stile e arriva dappertutto.
Il Tacco è una raccolta di reportage di un inviato senza un soldo in tasca, tratte dalla rubrica che il Duka propone ogni sabato da Radio Onda Rossa nel programma di culto Daje pure te.
La sua epica ci narra senza enfasi e autoindulgenze il movimento convulso delle battaglie per le conquiste essenziali di chi non ha niente, passando di conflitto in conflitto a reclamare giustizia, attraverso le strade e i quartieri popolari di tutto il mondo, implacabile nel disincanto e nella pungente, straziata indifferenza per le sconfitte.

Info:
http://www.agenziax.it/il-tacco-del-duka/

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Alberto Mossino
“L’amore vero l’ha fatto solo con me. Narrazioni surreali dall’interno del centro di accoglienza femminile”

Con una straordinaria capacità di saper tenere insieme leggerezza e profondità, nei 26 brevi racconti di cui è composto il libro, Alberto Mossino documenta situazioni accadute all’interno del Centro di Accoglienza Femminile per vittime della tratta. Conosciamo così delle persone, donne e uomini, le cui esperienze emotive e di vita – autentiche – gravitano attorno a un mondo considerato marginale, ma che tale, in realtà non è. Particolarmente nuovo è lo sguardo sul cliente delle prostitute: scopriamo così i suoi innamoramenti, le sue viltà, i suoi conformismi, la sua avidità, il suo bisogno di affetto, la sua malattia.

(Arca Edizioni)

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Filippo Mollea
“Inferno canto XXXIII bis – L’incredibile manoscritto di Dante Alighieri ritrovato in Valle di Susa”

“Nel 1308 Dante Alighieri è esule, in cammino verso la Francia. Nel suo peregrinare, approda in Valle di Susa. Tratto in arresto dagli armigeri che presidiano la valle, dopo qualche giorno di prigionia troverà ricovero presso i monaci della Sacra di San Michele. Quivi, nel riposo illuminato da una pozione di “spetialissime erbe”, il poeta si ritrova catapultato in una sorprendente visione premonitrice. Il Maestro Virgilio lo condurrà nell’abisso del peccato più grave e imperdonabile in cui l’umanità si appresta a sprofondare: il tradimento della natura e della specie. Un abisso di abbruttimento, avidità e supplizio, che si disvela a Dante nei travagli del territorio valsusino. Un abisso che è il nostro presente…
Il manoscritto qui pubblicato, ritrovato dopo secoli di oblio, contiene le terzine attraverso cui il sommo poeta ha voluto consegnarci questo viaggio. Un monito che un imperscrutabile destino ha voluto rivelarci soltanto oggi, proprio quando l’abominevole abisso pare averci inghiottito anima e corpo, ma nel contempo dalle sue viscere s’affacciano, flebili ma inesorabili, i bagliori d’una novella resistenza”

Info: http://montagnadilibrinotav.blogspot.it/2014_01_01_archive.html