Category Archives: Iniziative

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Domenica 20 maggio – Fuori dal Cratere Fest!

FUORI DAL CRATERE FEST!

L’intera festa è un BENEFIT per le popolazioni terremotate e l’ingresso è libero.
Al banchetto di FUORI DAL CRATERE troverete la kassettina per le vostre libere offerte.

La festa organizzata dal collettivo torinese e ospitata al C.S.O.A. Gabrio di via Millio 42 a Torino, in collaborazione con Food Not Bombs Augusta Taurinorum, Rumori in Cantina Records e Prime Bande vedrà una pomeridiana open air BENEFIT POPOLAZIONI TERREMOTATE.

Apertura ore 15:00
area banchetti, distro, info e merchandising
spazio giochi per i più piccini Continue reading

11 – 12 – 13 maggio “Librincontro”


Tutte le informazioni su
https://librincontro.noblogs.org

11/12/13 Maggio 2018
Torino zona Ex MOI
Tre giorni di libri, presentazioni,
workshop, dibattiti, concerti.

A sud di Torino, in una periferia come tante, fa capolino quest’anno LibrincontroTra case in rovina, case occupate o sgomberate… in quello che chiamano “degrado”, frutto marcio delle Olimpiadi invernali del 2006. Noi che abitiamo i territori in cui stiamo, vogliamo anche viverli e farli vivere. I nostri libri hanno bisogno di spazio, per incontrarsi, confrontarsi e cospirare insieme. Uno spazio e un tempo per disertare il tritacarne dell’industria culturale, dove tutto è trasformato in profitto oppure rifiutato; tutto è “capitale umano” da spremere e poi gettare. Con Librincontro ci riprendiamo lo spazio e il tempo che ci servono, per costruire la nostra ostilità alla loro città, alla loro politica, alla loro cultura.
Librincontro, è uno spazio-tempo di libri – e non solo – fatti per passione, senza contropartite economiche, per mostrare che è possibile un altro modo di vivere a partire proprio dagli spazi e dai momenti che liberiamo ogni giorno… qui e ora.

Domenica 22 aprile – Passeggiata antifascista “Collina Resistente”

Passeggiata antifascista “Collina Resistente”

22 aprile 2018

La memoria è una pratica, un’attività costante che vogliamo vivere insieme scoprendo e ripercorrendo sulle strade i luoghi e gli eventi che la costituiscono.

La collina e la precollina di Torino furono travolti dalla violenza del nazifascismo come il resto della città: all’epoca della II° guerra mondiale questa zona conservava ancora il suo secolare aspetto costituito da vigne e campi con una forte presenza tra la popolazione di contadini e operai.

Oggi invece siamo davanti ad una completa gentrificazione e una cementificazione che ne hanno stravolto per sempre l’ecosistema storico, ma in realtà per chi ha voglia e passione è ancora possibile trovarne tracce.

Partendo da piazza Zara saliremo fino al colle della Maddalena per cercare e rivivere la natura, la storia e la memoria delle nostre colline e valli.

Appuntamento il 22 aprile 2018 ore 10:30 giardini di Piazza Zara angolo corso Moncalieri.

(Piazza Zara – Pian del Lot – Bric Maddalena – Bric Bert – Parco San Vito – Parco Leopardi)
Lunghezza: 12,7 km
Dislivello: 480 m
Durata: 4h
Bus lungo il percorso: 73 (fermata 2212 Val Pattonera) ; 70 (fermata 2117 C.R.F. e fermata 2111 Raby)
Tipo escursione: Facile anche se il percorso diventa scivoloso in caso di pioggia per la presenza di fango sui sentieri. Si consiglia l’utilizzo di scarponi
Qui la mappa caricata su navigatore ad accesso gratuito:https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/collina-resistente-23414621

CSOA Gabrio

Sabato 14 aprile – La LUCHA Sigue! serata benefit lotte popolari in Honduras

Sabato 14 Aprile Csoa Gabrio – via Millio 42
LA LUCHA SIGUE!
Serata a sostegno del COPINH ( Consiglio civico delle organizzazioni popolari e Indigene dell’Honduras https://copinh.org/ ).
Fondato da Berta Caceres nel 1993 , il Copinh tiene insieme più di 200 comunità indigene dell’Honduras ,portando avanti lotte contro l’accaparramento illegittimo delle terre e delle risorse.

PROGRAMMA:
ore 19,30 cena solidale (10 euro)

A seguire proiezione del documentario:
COPINH – Resistencia Indomable! –
con intervento dei compagni e le compagne del CICA, che condivideranno la loro esperienza diretta (Collettivo italia centro america http://www.puchica.org/ )

Per prenotazioni scrivi a dadopic@inventati.org

BERTA VIVE!

Venerdì 9 marzo – Presentazione del libro “L’ho sempre saputo” di Barbara Balzerani

CSOA GABRIO – VIA MILLIO 42
Presentazione del libro “L’ho sempre saputo” di Barbara Balzerani – Edizioni Deriveapprodi

ore 19 Apericena
ore 21 Presentazione con l’autrice

L’incontro di due donne nella cella di un carcere. Le due sponde del Mediterraneo a distinguerne il destino, e non solo per il diverso colore della pelle. Una sconta un tentativo armato di comunismo, l’altra la fuga impossibile dalla miseria. A legarle il racconto del viaggio di una figlia non ancora nata lungo le tracce del cammino umano che ha portato le due donne a condividere le quattro mura di quella cella. Con squarci di memoria visionaria le due donne ripercorrono gli inganni della «civiltà dei bianchi», imposta come superiore con la spada, la croce e il mercato. Decantato «modello unico» per ogni latitudine e tradizione del globo. Una critica radicale dell’esistente di centinaia di milioni di persone soggiogato dalle regole di un sistema economico sempre più insensato e produttore di una guerra globale permanente.

Venerdì 23 febbraio – Proiezione di “Binxet – Sotto il confine”

VENERDI 23 FEBBRAIO 2018
CSOA Gabrio – Via Millio 42

Proiezione di

“Binxêt – Sotto il confine”, il film-documentario di Luigi D’Alife con la voce di Elio Germano

Un appuntamento per informarsi rispetto all’aggressione turca contro Afrin e la rivoluzione della Siria del Nord

• Dalle 19 – Apericena BENEFIT in sostegno alla popolazione di Afrin
• Ore 21:00 – Proiezione di Binxêt – Sotto il confine (2017 – 94′)
A seguire

DIBATTITO con il regista Luigi D’Alife ed alcuni ex-combattenti italiani dello YPG

INGRESSO AD OFFERTA LIBERA
Benefit a sostegno della popolazione di Afrin

#DefendAfrin

http://www.binxetsottoilconfine.net/

https://www.facebook.com/binxetsottoilconfine/

Domenica 11 febbraio – Corteo di sostegno alla resistenza di Afrin

Piazza Carlo Felice h 14

Da ormai diversi giorni una città siriana, Afrin, si trova sotto i bombardamenti dell’aviazione turca assieme alle campagne circostanti, con esiti umanitari e sanitari disastrosi. Centinaia tra morti e feriti, case e distrutte, persino i campi profughi e le loro strutture sanitarie bombardati. Quel che è peggio è che l’offensiva portata avanti dalla Turchia utilizza milizie di jihadisti siriani simili a quelli dell’Isis (appartenenti ad Al-Qaeda o a gruppi analoghi), ed è rivolta contro un cantone che aderisce alla Federazione Democratica della Siria del Nord, l’unica esperienza di pace, femminismo e autogoverno uscita dall’orrore siriani di sette anni di guerra civile.

Non solo: la popolazione di Afrin, assieme a quelle di Kobane e di altre zone del Rojava (il Kurdistan siriano) ha lottato duramente contro l’Isis in questi ultimi tre anni, decretandone la sconfitta totale in Siria. Di Afrin era la combattente delle Unità di protezione delle donne – Ypj che nel 2014 si sacrificò per uccidere i miliziani dell’Isis che occupavano la collina Mishtenur, a Kobane. Di Afrin sono migliaia di giovani e meno giovani, donne e uomini, curdi, arabi, ezidi e cristiani che hanno combattuto l’Isis a Gre Spi, Manbij, Tabqa, Raqqa e Deir El Zor, decretandone la sconfitta anche nell’interesse delle popolazioni europee più volte attaccate da quell’organizzazione nelle loro metropoli.

La Turchia agisce contro Afrin perché il suo governo è un governo islamista, e lo stato stesso è presieduto da un islamista, il sanguinario e brutale Tayyp Erdogan. Erdogan non può tollerare di avere un cantone femminista, socialista e democratico a ridosso dei suoi confini: pur essendo un fazzoletto di terra, grande un terzo della provincia di Torino, potrebbe ispirare idee di apertura e cambiamento anche in Turchia! Ciò che aggrava la situazione è che i carri armati e gli aerei turchi, così come i jihadisti che ne costituiscono la fantera, agiscono per conto dell’alleanza Nato di cui fa parte anche l’Italia e con armi molto spesso italiane.

L’esperienza rivoluzionaria di Afrin è sotto attacco e assedio da parte di tutto e tutti, dagli islamisti jihadisti alla Turchia, dagli Stati Uniti che cinicamente stanno a guardare dopo aver approfittato del valore delle Unità di protezione popolare – Ypg e delle Forze Siriane Democratiche curdo-arabe, che ora difendono Afrin con grande dedizione e valore, per sconfiggere l’Isis, fino alla Russia dell’infido Putin che ha ritirato i suoi militari d’interposizione nella zona per far spazio ai bombardamenti di Erdogan.

Fermiamo il massacro di Afrin!
Scendiamo in piazza per la Siria del Nord e per la sua rivoluzione
Sosteniamo la resistenza delle Ypj-Ypg e delle Forze Siriane Democratiche

 

Lunedì 5 febbraio – Presidio contro la presenza di Erdogan in Italia

Presidio lunedì 5 febbraio 2018, h 16
Piazza Castello, Torino

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sarà ricevuto da Papa Francesco lunedì 5 febbraio. Oggetto della discussione, la questione di Gerusalemme capitale di Israele: ma mentre Turchia e Vaticano intrecciano i loro fumosi giochi diplomatici, le truppe turche proseguono nel loro feroce attacco contro il cantone di Afrin, una piccola enclave nel nord della Siria animata dalla rivoluzione confederale fondata sull’autogoverno popolare e sulla centralità delle donne. I combattenti che hanno strappato Kobane ai jihadisti dell’Isis, insieme a migliaia di civili (non solo curdi ma arabi, cristiani, ezidi, e innumerevoli famiglie di profughi siriani) muoiono sotto i bombardamenti sponsorizzati NATO, con la complicità attiva della Russia e di tutti i paesi occidentali. Questo rivoltante atto di guerra genocida, battezzato “Ramo d’ulivo”, richiede un’immediata presa di coscienza e una reazione da parte di tutte le persone libere in tutto il mondo. Sosteniamo il confederalismo democratico del Rojava. Facciamo sentire la nostra voce.

Contro la presenza di un criminale di guerra in Italia e in Vaticano
Fermiamo il massacro di #Afrin

#DefendAfrin

CineSpritz presenta – RED THURSDAY: rassegna cinematografica Horror

CSOA Gabrio – via Millio 42

CineSpritz presenta

RED THURSDAY – Rassegna cinematografica Horror

dalle ore 21.15 – ingresso gratuito

-Giovedì 11 gennaio

Shining – regia di Stanley Kubrick

-Giovedì 18 gennaio

Suspiria – regia di Dario Argento

-Giovedì 25 gennaio

La notte dei morti viventi – regia di George Romero

-Giovedì 1 febbraio

Non aprite quella porta – regia di Tobe Hooper

 

Lunedì 4 e venerdì 15 dicembre – La rivolta è nel piatto!

LA RIVOLTA E’ NEL PIATTO!

Chi cresce il cibo che consumiamo?
chi lo porta nelle nostre tavole?
Primo ciclo di incontri organizzati dallo SPA Spaccio Popolare Autogestito e dal Gruppo di Acquisto Solidale Manituana, nel quale si parlerà di filiere produttive del settore alimentare e della grande distribuzione (GDO), dei meccanismi sociali ed ecologici nell’attuale assetto economico e conosceremo/proporremo realtà già impegnate nella costruzione di alternative.

  • Lunedì 4 dicembre – Manituana Laboratorio Culturale Autogestito – via Cagliari 34/c

ore 19.30 apericena
ore 21.00 incontro e dibattito

Sfruttazero, l’unione di due realtà del sud Italia: Diritti a sud di Nardò (Lecce), Netzanet – Solidaria di Bari.

E’ un progetto mutualistico, cooperativo che vede protagonisti, migranti, contadini, giovani precari e disoccupati, per costruire sul territorio relazioni solidali contribuendo ad incidere sulla filiera agro – alimentare , provando a cambiare i rapporti tra datore/datrice di lavoro e dipendente, tra produttore/produttrice e consumatore/consumatrice.

https://www.facebook.com/sfruttazero/
https://www.facebook.com/dirittiasud/
https://www.facebook.com/NetzanetSolidaria/

  • Venerdì 15 dicembre – CSOA Gabrio – via Millio 42

ore 19.30 apericena
0re 21.00 presentazione del libro “La Santa crociata del porco” di Wolf Bukowski.
Sarà presente l’autore.
Raccontarlo questo maiale che ci ossessiona.
Il porco ci possiede. Umanizzato e sorridente nei cartoons. sterminato ogni giorno a milioni.
Evocato per insultare, disprezzare e bestemmiare. Del maiale “non si butta via niente”.
Il salvadanaio da fare a pezzi per contare le monetine.
L’animale totemico della catastrofe ambientale.
La più disgraziata vittima del capitalismo. Un’arma nella guerra raziale.
Ne parleremo con l’autore dell’inchiesta Wolf Bucowski

WOLF BUKOWSKI Wolf Bukowski è un blogger. Vive sull’appennino bolognese. È uno dei guest blogger del sito dei Wu Ming (Giap) e collabora con Internazionale. È autore di Il grano e la malerba (Ortica editrice 2012) e La danza delle mozzarelle. Slow food, Eataly, Coop e la loro narrazione (Edizioni Alegre 2015).