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Sabato 15 dicembre – NON SERVIUM & BULL BRIGADE in concerto

NON SERVIUM & BULL BRIGADE
-THE CHAOS BROTHERHOOD-
—Tour 2018—-

SABATO 15 DICEMBRE 2018
Torino será la tumba del fascismo!

Live dal palco del Csoa Gabrio per la presentazione del nuovo Split:

NON SERVIUM & BULL BRIGADE

Sud Disorder (Hc Taranto)
Pretesto (Oi core Torino)

-Unica data nel Nord Italia-

NON SERVIUM:
I Non Servium sono un gruppo storico dell’ oi! Spagnolo, originariI di Móstoles ( Comunità di Madrid ) sono nati nel 1997. La formazione attuale della band include il vocalist Carlos, i chitarristi Snoker e Ivi, il bassista Gordo e il batterista Niño; essendo Carlos e Snoker gli unici membri costanti durante tutta la traiettoria del gruppo e in tutti i dischi pubblicati.
Cominciarono ad essere conosciuti alla fine degli anni ’90 , quando iniziarono il loro viaggio. “Non Servium” (errata latina, la forma corretta è ” Non serviam “) significa “Io non ti servirò”, ed è anche la filosofia del gruppo, non per servire nessuno. La frase è generalmente attribuita a Lucifero , che si dice abbia pronunciato queste parole per esprimere il suo rifiuto di servire il suo Dio nel regno celeste.
La musica di Non Servium è definita principalmente come Oi! o “Brutal Oi!” con influenze di punk, street punk e hardcore punk . I ritmi veloci della batteria e le linee forti di basso e chitarra sono qualcosa che li caratterizza. I loro testi sono carichi di contenuti politici, sebbene ci siano anche temi riguardanti la cultura punk e skinhead o il teppista .
La band ha rilasciato finora sei album in vendita: “I lavoratori Pride”, “NSA La Sacra Famiglia”, “l’impero del male”, “roll Kaos”, “Voice of the Damned” e “superfici” . Si è da notare una leggera differenza nello stile del primo album e quelli che verranno dopo, questi caratterizzata da una più forte e più vicino al il suono Hardcore .
Sono il più grande esponente dell’Oi! di ” antifascista ” tematico (che canta in castigliano ) insieme a gruppi come i madrileni Kaos Urbano e Nucleus Terco .

BULL BRIGADE
I Bull Brigade nascono orgogliosamente a Torino nel 2006 da Eugenio e Daniele ,appena tornati dalle esperienze con le loro precedenti band, Banda del Rione e Bad Dog Boogie .
La prima formazione comprendeva il cantante Eugenio, il bassista Daniele, il chitarrista Davide (ex Banda del Rione e Youngang ) e il batterista Steve ( Bad Dog Boogie ). Le prove sono state coinvolgenti fin dall’inizio, e in un paio d’anni (attraverso il quale il chitarrista Paolo CH / HC è entrato per un breve periodo di tempo) la band ha registrato il loro primo album intitolato ” Strade Smarrite ” (2008). Strade Smarrite ha portato una quantità impressionante di spettacoli alla band. Grazie al successo del disco, Bull Brigade è riuscito a suonare in tutta Italia e in Europa, a conoscere centinaia di persone e luoghi e a condividere il palco con le migliori band della scena italiana ed europea ( Sham 69, Anti Nowhere League Infa Riot, Cockney Rejects, Cock Sparger, Stiff Little Fingers, Non Servium, The Oppressed, Angelic Upstarts, Brigada Flores Magon, Nabat, The Stab, Perkele, Stage Bottles, Toxpack, S-Contro, Gavroche e molti altri …) . Con il passare degli anni, Dany, Davide e Steve lasciarono la band a causa del tempo incombente e degli impegni familiari. Il primo a completare la formazione è stato il bassista storico di S-Contro , Federico aka Bakus, con il quale ci sono stati rapporti amichevoli e leali per molti anni. Poi è arrivato Paolino, ex pilastro di Los Fastidios che si è trasferito a Torino per amore (che a sua volta è stato sostituito da Gigio di Gavroche ) … la band ha superato la partenza di Steve Cemento con l’ingresso di Yehudi dietro la batteria. Continue reading

Venerdì 14 dicembre – Io sto con RiMaflow

Lo Spaccio Popolare Autogestito e Gruppo di Acquisto Solidale Manituana sono felici di cucinare benefit in solidarietà della
fabbrica occupata e recuperata di Trezzano sul Naviglio (Mi) RiMAFLOW!
Dopo il tentato di sgombero non riuscito il 28 novembre da parte di Unicredit, grazie alla lotta dal basso, la campagna
“RIMAFLOW VIVRÀ” ha più che mai necessità di resistere ed essere sostenuta.

Ne parleremo con i lavoratori e lavoratrici che interverranno, raccontandoci la loro esperienza venerdì 14 dicembre 2018 al Csoa Gabrio di Via Millio 42 – Torino

• Ore 20: cena benefit
. Ore 21,15: dibattito
Menù
Primo: Pasta alle “Lampe e Tuone”… semplicemente “pasta e ceci”!
Secondo: Trancio di zucca al forno con ragù di verdure e semi di girasole
Contorno: Insalatina ricca di verdure di stagione al profumo di agrumi
Dessert: Mele Renette al forno con cioccolato fondente, spolverate alla cannella
1 bicchiere di Vino Rosso: azienda agricola “la Viranda”
1 caffè Malatesta

pane (cascina Malerbe) e coperto
costo della cena: 10 eurini

Se prenoti è meglio! se intolleranze (ma solo alimentari!) faccelo sapere!
dispensa.gabrio@autoproduzioni.net
340 259 6260

RIMaflow vivrà!
Massimo libero!

Domenica 9 dicembre – IUVENTA: Quando salvare vite diventa un crimine

CSOA Gabrio a bordo con IUVENTA!
– Quando salvare vite diventa una crimine –

DOMENICA 9 DICEMBRE 2018
Una serata dedicata ai protagonisti della ONG tedesca “Jugend Rettet”. Dalla prima missione nel Mediterraneo al sequestro della nave avvenuto lo scorso 2 Agosto nel porto di Lampedusa con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

ORE 18:30 – Merenda sinoira
ORE 20:30 – Proiezione di “Iuventa” di Michele Cinque (86′ 2018)

A seguire DIBATTITO con alcuni componenti dell’equipaggio.

CSOA GABRIO – Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
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Il documentario Iuventa racconta gli eventi di un anno cruciale della vita di un gruppo di giovani europei, tutti con differenti ruoli impegnati nel progetto umanitario della ONG Jugend Rettet: dal primo viaggio della nave Iuventa nel Mediterraneo no alle pesanti accuse che oltre un anno dopo hanno portato al sequestro preventivo della nave nell’ambito di un’indagine sull’immigrazione clandestina. L’obiettivo della ONG dalla sua formazione e` sempre stato quello di dimostrare che un programma di salvataggio nel Mediterraneo e` non solo necessario ma e` anche un dovere morale dell’Europa: i giovani di Jugend Rettet non hanno mai pensato di rappresentare niente di piu` che una soluzione temporanea al vuoto lasciato dall’Europa all’indomani della chiusura di Mare Nostrum.
La narrazione del film e` costruita a partire dalla prima missione della Iuventa: dalla partenza dal porto di Malta al ritorno della nave al porto della Valletta dopo 15 giorni in mare in cui sono state salvate oltre 2000 persone. Dopo la prima missione il lm ci porta a Berlino e in Italia dove il futuro di Jugend Rettet viene messo in discussione. Iuventa, proprio per la giovane eta` dei protagonisti, e` una sorta di racconto di formazione: il trovarsi davanti all’orrore della tragedia che si consuma quotidianamente nel Mediterraneo e la graduale presa di coscienza della complessita` dei problemi socio politici connessi al grande tema della migrazione portano i giovani protagonisti a mettere in dubbio il senso dell’intero progetto che, in qualche modo, determina per loro la perdita dell’innocenza.

Venerdì 7 dicembre – ¡Gritería Transfemminista!

Venerdì 7 dicembre al Csoa Gabrio, via Millio 42, insieme a tre attiviste femministe nicaraguensi AH!Squeerto vi invita a una gritería transfemminista!!

h 19.00 chiacchierata con Bertha, Mafe e Gaby sulle forme di resistenza e di lotta femminista in questi otto mesi di rivolta popolare in Nicaragua.

Aperitivo della madonna con Gallo pinto (riso e fagioli rossi)

h 22.30 concerto “Dejanos volar” di Gaby Baca Loca e Mafe Carrero

a seguire dj set diy (Do it yourself)

A titillarvi durante la serata:

FAVOLOSA LOTTERIA/ primo premio: dall’Argentina un’autoproduzione per farvi godere come meritate

Dal 18 aprile duemiladiciotto in Nicaragua, la brutale risposta del regime dittatoriale di Daniel Ortega ai giovani che hanno protestato contro le riforme del sistema pensionistico, ha scatenato numerose proteste a livello nazionale che sono state represse col sangue. Ad oggi il massacro in corso, con la complicità di gruppi armati paramilitari, ha causato la morte di oltre 500 persone, così come centinaia sono i prigionieri e le prigioniere politiche; gli ultimi aggiornamenti parlano di 1486 persone scomparse e oltre 50000 esiliat*. Dall’aprile 2018 sono molte le donne rapite, violentate, torturate e messe costantemente sotto minaccia nei loro quartieri e comunità. La repressione in Nicaragua continua ad accanirsi contro le attiviste trans, froce femministe che da anni stanno combattendo il regime, immaginandosi e costruendo negli spazi di movimento pratiche di resistenza non machiste.

In Nicaragua la notte del 7 dicembre si celebra la Gritería, una festa in onore della madonna, e per festeggiare la “purissima e immacolata concezione di Maria” le strade si riempiono di canti e brindisi in onore della Vergine.

¿Quien causa tanta alegría?
¡La Concepción de María!

Bertha Massiel Sánchez. Attivista femminista e operatrice sociale. Partecipa alla Articulación Feminista de Nicaragua, facendo parte anche di altre reti femministe latinoamericane. Ha lavorato con diverse organizzazioni per l’autodeterminazione della sessualità e della riproduzione in Nicaragua e nel Centroamerica. Attualmente svolge un dottorato all’Università di Zaragoza.

Gaby Baca La BacaLoca. Artista, cantautrice, ex pubblicista, lesbica, strega e pazza, è anche una produttrice indipendente e femminista autonoma. Combina musica e umorismo.
Nei suoi oltre 15 anni di carriera ha creato, sostenuto e partecipato a diverse campagne ecologiche, contro la violenza sulle donne, contro le molestie di strada, per il diritto di decidere sul proprio corpo. Attualmente Gaby Baca gestisce, nella sua casa, un piccolo ostello e uno spazio culturale chiamato Casabierta.

Mafe, Maria Fernanda Carrero Loaisiga, nata a Managua, Nicaragua. A 17 anni inizia a muovere i primi passi nell’arte della cultura hip hop e della street art usando la pittura come mezzo per protestare su questioni sociali politiche, ecologiche e femministe. La situazione in Nicaragua l’ha costretta come molt* altr* ha lasciare il paese. Insieme a Gaby sta portando avanti un tour autogestito per denunciare ciò che sta accadendo, cantando per la libertà e per la fine della dittatura.

Martedì 4 dicembre – Verso l’8 dicembre: Proiezione di “Corridoio 5”

VERSO LA MANIFESTAZIONE NO TAV DELL’8 DICEMBRE
CSOA GABRIO presenta:

  • ORE 19 – Apericena
  • ORE 21 – Proiezione di “Corridoio 5” di Manuel Coser + proiezione di “Una stanza di casa mia – Val di susa e dintorni: una conversazione con Luca Rastello ” di Daniele Gaglianone

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CORRIDOIO 5
Girato in Val di Susa tra il 2011 ed il 2013, e montato con il beneficio della distanza temporale, Corridoio 5 è un mosaico di volti e voci di una popolazione che ha visto il proprio territorio trasformarsi nel punto centrale e simbolico di un grande conflitto che attraversa il nostro tempo: lo scontro tra realtà locali ed interessi transnazionali.
La voce narrante dell’antropologo Marc Augé punteggia il racconto che accompagna lo spettatore in un viaggio di conoscenza nella realtà della trasformazione voluta dalla globalizzazione, che non tiene conto delle istanze dei territori attraversati dall’opera che si sta costruendo, non per comprendere le ragioni contrapposte delle parti in conflitto ma capire quanto questo stesso conflitto sia il segno della nostra contemporaneità.

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UNA STANZA DI CASA MIA raccoglie la testimonianza del viaggio-inchiesta che Luca Rastello fece nel 2012 con l’amico e collega Andrea De Benedetti, percorrendo, da Lisbona a Kiev, l’intero corridoio 5, di cui la tratta Torino-Lione fa parte. Ne emerge, ancora una volta, la grande capacità di Rastello di raccontare e spiegare in maniera analitica, storica, onesta i fenomeni politici e sociali del mondo contemporaneo.

C’ERAVAMO, CI SIAMO, CI SAREMO SEMPRE
AVANTI NO TAV

Sabato 17 novembre – Laboratori aperti al Gabrio

Siete tutti invitati ai festeggiamenti per la riapertura dei laboratori del Gabrio!

Vogliamo farvi conoscere i collettivi nati in questi 5 anni di occupazione di via Millio, condividendo con voi il frutto delle nostre gioie e fatiche, con esposizioni, attività aperte e dimostrazioni pratiche.

Vi aspettiamo al secondo piano con il bar e un buffet offerto dai vari collettivi, il tutto condito con Dj set a cura di Black Dynamite Trio e dalle 17.30 concerti con Vandisky, Yuma e Muddy Mama Davis.

Collettivo Orto
Gila arti grafiche
Gabrio school of music
Hacklab
Cinespritz
Microclinica

Sabato 17 novembre – Cena Benefit Pullman Roma – Manif Non una di Meno

Serata benefit Non una di meno Torino
per le spese del viaggio in pullman verso la manif nazionale a Roma del 24 novembre contro la violenza maschile sulle donne, le violenze di genere e le politiche patriarcali e razziste del governo.

H 20 CENA (10euro)

Tris di crostoni invernali (con crema di barbabietola, cime di rapa saltate, cavolfiori trifolati)
Polenta concia
Polenta con sugo di lenticchie (vegan)
Dolce di stagione
Semifreddo di cachi e cioccolata.

Prenotatevi please scrivendo messaggio al 3201785562

…a seguire serata cantante e danzante…

Durante la serata sarà possibile prenotare i posti sul pullman 😉
https://www.facebook.com/events/1035374599956378/

Vi aspettiamo numeros*

Sabato 10 novembre – Spettacolo Teatrale : “Cinque Minuti Di Gazzarra”

CINQUE MINUTI DI GAZZARRA
Spettacolo Teatrale scritto e diretto da Evandro Fornasier e Daniele Gaglianone

Ore 22
CSOA Gabrio

Torna ilBuioFuori, progetto teatrale di Daniele Gaglianone, con la presentazione dello studio di “Cinque minuti di gazzarra” del gruppo
mancolicani: tre attori in scena combattuti dalla voglia di sottrarsi al loro dovere di interpreti e la necessità di dare vita ai loro
personaggi.
È una battaglia intorno ad un’infanzia che brucia in una stufa e ad una nascita negata, ad una rapina: “hanno preso un bambino ad
una donna bambina”. Gli attori si oppongono, soccombono, si ribellano, a tratti sembrano perdersi tra storie familiari che riemergono dal nulla apparente, da un vuoto pieno di segreti e cose non dette ma sempre vive
in una zona sospesa dove il tempo che passa non passa mai: “tanti anni fa, non piangere; non piangere, tanti anni fa.”

Scritto e diretto da Evandro Fornasier e Daniele Gaglianone,
lo spettacolo prende vita grazie ai corpi e alle voci di Claudio Zanotto Contino, Francesco
Lattarulo e Pietro Casella.