Archivi categoria: Antisessismo

GIU’ LE MANI DAI CONSULTORI!ABORTIAMO IL MOVIMENTO PER LA VITA

Il 25 ottobre la giunta regionale ha approvato a voti unanimi, con la delibera 21-107, il cosiddetto PROTOCOLLO FERRERO, ” per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l’interruzione volontaria di gravidanza”. Dietro a questa delibera, apparentemente prodotta per tutelare il diritto alla salute delle donne, si nasconde una pericolosa verità: il protocollo è stato scritto appositamente per permettere ai volontari del MOVIMENTO PER LA VITA di entrare nei consultori. Questi personaggi, rappresentanti del più bieco integralismo cattolico, sono tristemente noti alle cronache cittadine per inquietanti episodi di violenza fisica e psicologica nei confronti di molte donne che si sono recate negli ospedali pubblici per effettuare una interruzione di gravidanza. Continua la lettura di GIU’ LE MANI DAI CONSULTORI!ABORTIAMO IL MOVIMENTO PER LA VITA

PRESIDIO SABATO 5 GIUGNO ORE 8.30 per autodeterminazione contro l’obiezione

PIU’ AUTODETERMINAZIONE MENO OBIEZIONE!


Il
5 giugno si terrà a Torino, presso il Centro Cattolico di Bioetica
dell’Arcidiocesi, un convegno su “Obiezione di
coscienza in sanità:
etica, deontologia e diritto”, con il patrocinio della facoltà di
Medicina, Università degli Studi di Torino, la
partecipazione
dell’Ordine dei Farmacisti di Torino e la lectio magistralis, tra gli altri relatori, di Carlo Casini, presidente e fondatore del Movimento per la Vita, associazione cattolica integralista anti- abortista, fondata nel 1975 a Firenze, 3 anni prima
dell’approvazione della legge 194. Continua la lettura di PRESIDIO SABATO 5 GIUGNO ORE 8.30 per autodeterminazione contro l’obiezione

GLI STUPRI?SOLO UNA QUESTIONE DI GENERE

L’assalto mediatico al maniaco straniero sta volta ha avuto un effetto boomerang: “gli stupratori della Caffarella”, così etichettati in un linguaggio giornalistico che ormai con la sua superficialità e semplificazione ha raggiunto l’appiattimento, potrebbero non essere i due romeni dati in pasto alla furia di popolo aizzata. Prescindiamo, per ragioni di spazio, dal ragionamento che, con questo tipo di dinamiche, a farne le spese sono le garanzie di tutte/i.

Ci chiediamo invece: nel nostro Paese si presta più attenzione alle vittime della violenza o alla tipologia dello stupratore? Continua la lettura di GLI STUPRI?SOLO UNA QUESTIONE DI GENERE

Abbiamo conosciuto tutt@ Salli

 

Messico, Oaxaca, uccisa attivista statunitense.
di Annalisa Melandri
E´ stato ritrovato il 24 settembre scorso, nello Stato di Oaxaca, Messico, il corpo senza vita di Marcela Salli Grace Ellier, cittadina statunitense, 21 anni, attivista da tempo impegnata in quella zona in difesa dei diritti umani e in solidarietà delle donne vittime di violenze e persecuzioni politiche. Ultimamente si stava occupando dei prigionieri politici e delle donne, mogli, compagne, madri, sorelle, figlie dei detenuti e delle persone scomparse o assassinate. SalliSalli aveva raccontato poco tempo fa di aver ricevuto minacce di morte
e di essere controllata per questa sua attività che svolgeva unicamente
per spirito di solidarietà senza fini economici o politici.
E´ stata violentata prima di essere barbaramente torturata e poi
uccisa. Il suo corpo, trovato in una zona rurale nei dintorni di San
José del Pacífíco, a circa 170 chilometri dalla città di Oaxaca, era
irriconoscibile e in avanzato stato di decomposizione. E´ stato
identificato da una amica solo grazie ad un tatuaggio.
Alcune organizzazioni femministe e sociali, tra le quali la APPO, oggi
hanno realizzato un sit-in di fronte alla Procura della Giustizia dello
Stato di Oaxaca chiedendo giustizia e che le indagini vengano
effettuate velocemente e seriamente.
In realtà queste organizzazioni hanno espresso timori per il fatto che
questo omicidio potrebbe essere relazionato con la repressione sempre
più evidente contro i movimenti sociali della zona, rivolta soprattutto
agli osservatori internazionali. “Potrebbe trattarsi di un chiaro
messaggio rivolto a tutto il popolo di Oaxaca, nonché ai compagni
solidali che provengono da differenti parti del mondo”.
Va rilevato che in questi giorni sta circolando la notizia sia a
livello nazionale che internazionale che membri della APPO sono
accusati dell´omicidio del giornalista Bradley Roland Will, avvenuto il
27 ottobre 2006, nonostante tutte le evidenze dimostrino che egli fu
ucciso da persone armate in borghese appartenenti a corpi di polizia.
La APPO ha respinto categoricamente questa versione dei fatti,
accusando il governo Federale di voler gettere discerdito sul movimento
sociale, mentre d´altro canto il pubblico ministero di Oaxaca, Lizbeth
Caña cadeza afferma che l´omicidio di Bradley Will è stato organizzato
dalla APPO o da gruppi vicini per “internazionalizzare” il conflitto
politico e sociale di Oaxaca.

Ass. Ya Basta
Cooperazione Rebelde Napoli

FESTA delle SOMMOSSE

Sabato 5 luglio dalle ore 17, al csoa Gabrio

(spazio
estivo)- via Revello 3 (Torino)
sommossetorino@noblogs.org

Dal pomeriggio workshop “safe sex & fun”,  video-installazioni , mostre,
mercatino libero (porta ciò che non usi più e prendi ciò che ti serve!), info stand, sorprese e relax, spazio bimb*.

Dalle ore 19 aperitivo on the beach e musica con la performance di Ideabatteria.

Dalle ore 22 dykeJ set
con False Alarm e Ladydestroy e, a seguire,
concerto hip hop con Cherry,
Nadya, Elfa, Ila htf, Nora,
Funky Arale e Gamma.

Sommosse è una rete nazionale di femministe e lesbiche che
nasce dalla manifestazione nazionale del 24 novembre 2007 a Roma contro la violenza maschile sulle donne.
I
nostri percorsi proseguono affrontando tematiche che vanno
dall’autodeterminazione delle donne e delle lesbiche alla
comunicazione, dall’immigrazione alla precarietà femminile.

lun 16 giugno 08 – I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN CASA???

I panni sporchi si lavano in casa???

Lunedi 16 giugno alle ore 21 presso il centro sociale
gabrio via Revello 3 si ritrova un gruppo spontaneo di
donne per un momento di discussione rispetto alle diverse
tematiche legate alla violenza di genere . I dati che
emergono dalle indagini Istat sono impressionanti e
purtroppo sono incompleti perche’ la maggior parte delle
situazioni di violenza familiare rimangono nascoste
all’interno delle mura domestiche. I maltrattamenti
familiari comprendono diversi tipi di violenza da quella
fisica a quella psicologica. La violenza colpisce la donna
nella sua totalita’ e troppo spesso nei casi in cui la
donna trova la forza di denunciare cio’ che ha subito,
invece di essere tutelata e sostenuta , si trova a subire
gli effetti di una vittimizzazione secondaria .Da parte
delle forze dell’ordine non viene colta la gravita’ del
reato denunciato, si cerca di minimizzare i fatti avvenuti
come banali discussioni in “famiglia” e viene indicata la
via della riappacificazione. L’ impatto con il mondo
giudiziario per i re ati legati alla violenza di genere,
crea nuovamente un senso di impotenza e di frustrazione
poiche’ si incontrano vuoti legislativi enormi, come se il
problema non fosse poi cosi’ diffuso e allarmante. Tutte
le donne sono invitate a partecipare a questo momento di
discussione e di confronto su un tema che ci riguarda
tutte e che puo’ trovare soluzione solo a partire dalla
nostra partecipazione.

Le compagne del csoa Gabrio

teatro forum De-Genere – dom 25 maggio 08

Domenica 25 maggio 08
csoa Gabrio in collaborazione con l’associazione Liberattori presenta:
Teatro Forum  De-Genere
 La cronaca ci parla quotidianamente di violenza contro le donne, ma ne parla come se il pericolo fosse semplicemente  la strada, la notte, l’extracomunitario. Ma sappiamo bene, e le statistiche lo confermano, che il rischio per le donne arriva proprio dalla normalità, la violenza sta nella casa, nella coppia, nella famiglia. La prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni è la violenza da parte di mariti, ex mariti, compagni, ex compagni e conoscenti. Con questo spettacolo ne vorremmo parlare insieme convinte che unite si possa combattere la violenza, autodeterminandoci.

Le compagne del Gabrio
Lo spettacolo inizierà alle ore 17 nel cortile delle case popolari di via Chianocco.
Dopo lo spettacolo aperitivo gabriolese Continua la lettura di teatro forum De-Genere – dom 25 maggio 08

Contestazione a Giuliano Ferrara durante un comizio in piazza Castello x la lista “Aborto? No, grazie!”

Il coordinamento di donne “Sommosse-Torino” oggi pomeriggio, 27 marzo,
ha dato vita a un presidio spontaneo in piazza Castello, ultima tappa
in ordine di
tempo della presentazione della lista elettorare di
Ferrara “Aborto? No, grazie!”.
 In una piazza blindata per garantire lo svolgersi di un comizio che si
è in realtà configurato come una conferenza stampa di poco più di 15
minuti data la totale assenza di pubblico (per evitare il confronto con
la piazza vuota e ostile Ferrara ha evitato il palco già allestito e si
è rintanato sotto i portici con i soli giornalisti e la scorta) abbiamo
rivendicato ancora una volta, così come già avvenuto in altre città,
che le uniche ad avere diritto di parlare e decidere sul corpo
femminile sono le donne e che non tolleriamo campagne elettorali
giocate sulle nostre vite. Continua la lettura di Contestazione a Giuliano Ferrara durante un comizio in piazza Castello x la lista “Aborto? No, grazie!”

8 marzo di lotta delle donne – Tra la festa, il rito e il silenzio noi scegliamo la lotta!

 

L’UNICA A DECIDERE E’ LA DONNA!

Da alcune settimane stiamo assistendo a un grave attacco contro la libertà e l’autodeterminazione delle donne, non solo per quanto riguarda la libertà di scelta nella procreazione.
Si tratta infatti di un attacco frontale, spesso violento e offensivo, e comunque complesso, che tenta di imporre norme e regole, decise da altri, sul nostro corpo, sul nostro orientamento sessuale, sui nostri stili di vita e sulle forme che vogliamo dare, e praticare, alle nostre relazioni.
Questo attacco oggi si concretizza e passa soprattutto attraverso la messa in discussione della libertà di decidere se portare o meno a termine una gravidanza, sia attraverso interpretazioni, e  conseguente applicazione, restrittive della legge 194 sia attraverso un uso strumentale della scienza e dell’autorità medico- scientifica, che tende alla costruzione di un immaginario che propone il “concepito” come autonomo e diviso dal corpo della donna, sia, infine, attraverso la colpevolizzazione delle scelte delle donne.

La legge 194 è una legge di compromesso, che presta essa stessa il fianco a strumentalizzazioni e pericolose “concessioni” (si pensi alla questione dell’obiezione di coscienza, ormai estesa anche a personale ospedaliero o paramedico che non potrebbe avvalersene…) ma che è comunque frutto di anni di battaglie e di mobilitazioni delle donne, contro la mattanza dell’aborto clandestino e per garantire a tutte proprio la libertà di poter scegliere.

Come donne, femministe, lesbiche, RIFIUTIAMO ogni pretesa di parlare e decidere sui nostri corpi, non solo da parte della scienza, che riduce il discorso al solo dato tecnico- scientifico, che nega la centralità della persona nella sua interezza e non ne riconosce bisogni, desideri, complessità e differenze,
MA,
soprattutto, NON ACCETTIAMO che, in questa fase di forte e avvilente arretramento culturale il discorso scientifico si saldi con quello della Chiesa, che ci ingabbia nel ruolo “naturale” di mogli e madri, che finalizza il sesso alla riproduzione, che mortifica il piacere e nega qualsiasi forma di sessualità altra.

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