Category Archives: Palestra Popolare Dante Di Nanni

25 -26 -27 maggio. Compleanno della Palestra Popolare Dante di Nanni

PER IL COMPLEANNO DELLA PPDDN SI FESTEGGIA CON UNA TRE GIORNI DA NON PERDERSI!!!

CSOA GABRIO  – via Millio 42

GIOVEDI 25 MAGGIO dalle h 19

APERITIVO e a seguire PRESENTAZIONE DEL LIBRO “SPORT E PROLETARIATO” di Alberto “Abo” Di Monte in collaborazione con Zona Bandita CSOA Gabrio per la rassegna “Alla Fine Della Fiera”

VENERDI 26 MAGGIO dalle h 18

ALLENAMENTO : acroyoga, arrampicata, boxe, crossfit, mma e natakado a porte aperte!!

SABATO 27 MAGGIO dalle h 15

FESTAZZA FINALE con GRIGLIATA, PISCINA&MOJITO

e dalle h 18

KOBRA KILLER
RANKORE
prima e dopo i concerti, DJset di
GIANBASS * JECO * GOGLETA O ZAMBATA
ska rocksteady funk reggae balcan and more

TUTTI GLI EVENTI SONO LIBERI E GRATUITI!!

VI ASPETTIAMO, NON MANCATE!!!

Partigiani razza meticcia

La lotta al nazismo e al fascismo attraversò tutta l’Europa, fu una lotta senza quartiere e confine a cui tutti i popoli coinvolti parteciparono, in una nuova esperienza meticcia per ottenere la libertà.
Nella Resistenza e nella lotta partigiana italiana furono presenti molti combattenti stranieri: sono quasi 2000 infatti i nomi elencati nel registro del partigianato in Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta, Lombardia e Emilia Romagna.
La maggior parte di loro giunse in Italia come prigionieri oppure inquadrati, a volte a forza, nelle file dell’esercito tedesco che dal 1942 in poi iniziò ad arruolare reparti anche tra la popolazione dei paesi occupati e tra i carcerati di guerra. Già il 16 dicembre del 1943 l’Ost-Btl. 617, composto da russi e da popoli caucasici facenti parte dell’Unione Sovietica, venne stanziato a Susa e subito fu impiegato nelle sanguinose azioni di rappresaglia e rastrellamento antipartigiano nelle provincie di Torino e Cuneo, diventando presto tristemente noto tra la popolazione con il nomignolo di mongoli per i tratti somatici dei membri del battaglione. Il numero delle diserzioni era molto alto in questi reparti: gli elenchi riportano il nome di ben 220 partigiani registrati provenienti dalle nazionalità della disciolta URSS nel territorio del Piemonte e della Liguria.
Nel rapporto firmato dal comandante del Sicherungs-Regiment 38, un comando della Wehrmacht per la lotta contro le “bande” con sede a Pinerolo, si descrive l’attività operativa di due battaglioni dell’Est, dal novembre 1943 alla fine di giugno 1944: proprio in questo mese ben 4 marescialli, 15 sottufficiali e 114 uomini del battaglione georgiano (Georg. Feldbtl. II./198) disertarono con armi e bagagli, raggiungendo i partigiani della Valle di Susa. I nomi di 25 di loro sono ricordati a Bussoleno dove dal 1978 è presente, di fianco all’ingresso della Scuola Media Statale in via Don Carlo Prinetto 2, una lapide interamente in georgiano che riporta anche il reparto a cui si unirono, la 106° Brigata Garibaldi “Giordano Velino”, attiva nella media Val di Susa.
Sempre in Val di Susa si costituirono battaglioni specifici nelle varie divisioni partigiane Continue reading

21 maggio – 6 anni di Palestra Popolare Dante Di Nanni

13217298_1398585640156826_6554262459803258565_oLa Palestra Popolare Dante di Nanni compie 6 anni ed è lieta di invitarvi al suo indimenticabile birthday party!

Venerdì 20 Maggio

dalle 18.00
Allenamenti e sport in quartiere…venite a cercarci!

Sabato 21 Maggio

dalle 15.00
Clown e teatro per adulti e bambine/i con “La settimana Dopo” da Roma
Piscina e Mojito
Giochi d’acqua
Allenamenti aperti

dalle 19.00
Dj set Rocksteady – Northern soul
Grigliata (veg&Non!)

dalle ore 22.00 in concerto:

– Les Libeth
– Bone Rattler

Ovviamente tutto aggratis!
Imperdibbbbile!

25 Aprile – Ora e sempre partigiani e partigiane

25Aprile2016_Gabrio

24 APRILE ore 18 – CSOA Gabrio – via Millio 42

“Partigiana della libertà. Il ruolo della donna nella resistenza” Incontro con Vera Bessone, giornalista e nipote delle partigiana Vera e Libera Arduino.

A seguire apericena

Organizza la Palestra Popolare Dante Di Nanni

 

25 APRILE DI LOTTA CONTRO FASCISMO, RAZZISMO, SESSISMO
1945-2016- 71° Anniversario della Liberazione
Ancora e sempre partigiane e partigani!

Giornata di festa popolare in via Dante Di Nanni
Nel ricordo delle partigiane e dei partigiani
Per le vie del nostro quartiere
Nelle lotte di oggi
Antifasciste e Antifascisti

• Ore 15 – CORTEO per le vie di Borgo San Paolo Antifascista nei luoghi della resistenza

A seguire:
• Musica
• Distro
• Mercatino Germogliato
• Mostre fotografiche
• Spazio bimbe e bimbi
• Banchetti
• Grigliata, Bar, Cibarie & more…

Dalle 14 in poi
ZONA PEDONALE VIA DANTE DI NANNI
Zona San Paolo Antifascista – Torino
Al termine della festa popolare invitiamo tutti e tutte a partecipare allo Spezzone Solidale alla fiaccolata del 25 Aprile, ore 20 in Piazza Arbarello. Solidali con i 32 giovani e studenti con misure cautelari che pagano la scelta di aver difeso il territorio in cui vivono, le università e i quartieri da speculatori, leghisti e fascisti.

Domenica 21 Febbraio 2016 – Girlfight! against sexism

Palestra Popolare Dante Di Nanni presenta:
GASP! cinema – rassegna su sport e antisessismo –

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Domenica 21 Febbraio 2016 dalle 16:30

  • MERENDA
  • PROIEZIONE DEL FILM “GIRLFIGHT”
  • DIBATTITO CON LA PROF. RAFFAELLA CAMOLETTO (docente di sociologia dei processi culturali e comunicativi

Diana è una diciottenne irrequieta che vive in un quartiere popolare di Brooklyn.
La sua vita è difficile, fino a che non incontra la boxe e non decide di voler diventare pugilessa.
Qual è la rappresentazione cinematografica di una donna che fa boxe? E della boxe? E come è per noi?

Ven 11 Dicembre 2015 – The Primevals + Rankore

Primevals STAMPAThe Primevals Garage Band dagli ’80 scozzesi + Rankore militant punk (To)

THE PRIMEVALS – breve storia
Nati nel 1983.
In un periodo di grande fermento musicale nel Regno Unito, subito dopo il ciclone punk, la maggior parte dei gruppi underground intrapresero nuove strade, nuove sonorità (new wave, dark, elettronica…).
I Primevals, originari di Glasgow (città che al periodo era uno dei luoghi più vitali della scena musicale brittanica), da buoni scozzesi, non si fecero prendere dai trend del momento, ma rimasero fedeli al loro credo musicale, un garage potente con delle influenze punkeggianti. Dunque continuarono a suonare garage, per il piacere di farlo ma soprattutto per il loro pubblico, senza sottrarsi dal manifestare le loro idee ai raduni antirazzisti piuttosto che alle feste dei lavoratori…o nei club, spesso per compensi molto bassi.
Con caparbietà, energia e voglia di suonare i Primevals poco a poco riuscirono a farsi conoscere anche da un pubblico più esteso, soprattutto nel Regno Unito Continue reading

Quando la legalità è solo una forma di violenza – Solidarietà con chi lotta per la casa!

12143282_529106033912550_2707536414168073668_nEsiste una legalità che è fatta di violenza e sopraffazione, odio per i più sfortunati e difesa dei privilegi.

Forti di questa legalità stamane decine di poliziotti sono penetrati nella palazzina di via Collegno 37 occupata venerdì scorso da 50 persone, 13 famiglie e 20 bambini.

In nome di questa legalità che è solo violenza si militarizza un pezzo della città e si sbattono per strada uomini e donne con la sola colpa di essere degli sfrattati.

Poliziotti e magistrati preferiscono che la gente stia sotto i ponti, viva in macchina o in qualche garage piuttosto che si prenda cura di un edificio abbandonato. La loro legalità fa tornare un palazzo al degrado e condanna alla strada una decina di famiglie.12063467_529105997245887_9133890629840415047_n

Per questi personaggi, come per il Comune che non è in grado o non vuole dare risposte all’emergenza casa, l’unico sentimento possibile è solo un profondo disprezzo.

Come a Bologna, anche a Torino si trasforma per incapacità e supponenza un problema sociale in problema di ordine pubblico. Questa mattina intorno alle 8:45 un vero e proprio blitz di decine di digos e numerosi blindati della polizia hanno circondato la zona entrando dentro il palazzo occupato sfruttando un vicino di casa che avevano portato alcuni giocattoli per bambini. Alcuni funzionari comunali si sono materializzati poco dopo proponendo come “soluzione abitativa” la sistemazione in una palestra, chiaramente rimandata al mittente da parte degli/delle occupanti. C’è poco da aggiungere se non che per l’ennesima volta si calpesta la dignità delle persone. Come siamo stati già tristemente abituati a vedere, si è proceduto alla sistematica demolizione e distruzione dei sanitari dei bagni all’interno degli appartamenti. Devastazione e saccheggio delle vite di tutti e tutte, bambini uomini e donne.

1546325_529060460583774_1564275251109152715_nUn Comune che sbatte la porta in faccia a chi ha il problema casa, che delega a magistrati e poliziotti (che agiscono senza la minima umanità ma solo con l’astio del più forte) la risoluzione di questioni di sua competenza. Questo è il triste quadro che si prospetta a chi pone al centro del discorso politico il bisogno fondamentale dell’abitare.

E allora tenetevi la vostra legalità, gioite pure per aver fatto tornare all’abbandono un bel po’ di alloggi, rallegratevi per avere fatto abbassare la testa e sbattuto per strada quelle persone che hanno avuto la forza di rivendicare una vita degna. Di questa legalità, francamente, ne facciamo volentieri a meno.

Bisogna allora prendere posizione, o si sta con chi lotta, con chi rivendica i propri diritti e agisce di conseguenza o si sta con coloro che difendono l’incapacità e la prepotenza in nome della legge.

In questo momento di rabbia, i pensieri di affetto e amore sono rivolti agli uomini, alle donne e ai bambini che in questi giorni ci hanno dato una lezione di dignità con le loro azioni.

Solidarietà con le famiglie di via Collegno

Solidarietà con chi lotta per la casa

BASTA CASE VUOTE, BASTA FAMIGLIE SENZA CASA – BENVENUTI IN VIA GIACINTO COLLEGNO 37

sfratti

A Torino ci sono circa tra i 40 e i 60 mila alloggi vuoti, secondo dati risalenti al 2012. Eppure la città non riesce a soddisfare il bisogno di casa dovuto all’alto tasso di sfratti per morosità incolpevole che, solo nel 2014 ha riguardato oltre 4500 casi.
Torino è una città che è stata colpita duramente dalla crisi e la perdita della casa, per l’incapacità di poter continuare a pagare regolarmente un affitto, è uno dei segnali più significativi. I semplici dati segnalati però dimostrano che le risorse esistono ma evidentemente manca la volontà politica nell’affrontare la situazione.
Assistiamo infatti all’inerzia di una amministrazione cittadina sempre pronta a regalare ampie porzioni di territorio per la speculazione di banche ed immobiliari ma incapace di dare risposte alle migliaia di famiglie sfrattate. Pronta a finanziare progetti come quelli di social housing che dimostrano da un lato tutta la loro inconsistenza e dall’altro la loro inutilità sottraendo fondi all’edilizie residenziale pubblica
Affrontare l’emergenza abitativa significa anche rilanciare un piano riguardante gli alloggi popolari ma a Torino nei prossimi 3 anni sono previsti solo poco più di 150 nuove unità. E mentre ogni anno vengono assegnati circa 400 case popolari, le liste d’attesa contano migliaia di iscritti.
Insomma, è evidente che chi entra nel vortice di uno sfratto è condannato dalle istituzioni pubbliche ad una lenta agonia, fatta di promesse e mancanza di opportunità.

Diventa allora necessario, per coloro che non vogliono soccombere alla violenza rappresentata da uno sfratto, praticare una solidarietà attiva, insieme a coloro che vivono lo stesso problema. I picchetti antisfratto risultano momenti significativi per creare un unione tra sfrattati, pratica concreta per resistere a proprietari esosi e ufficiali giudiziari senza cuore e dignità. Comune e questura hanno provato a disarticolare queste pratiche con l’applicazione sistematica dell’articolo 610 c.p.c. (che prevede la possibilità di eseguire uno sfratto senza preavviso) trasformando, per incompetenza e stupidità, un problema di ordine sociale in un problema di ordine pubblico.
Ma la solidarietà non si è arrestata e, nella consapevolezza che dalla istituzioni si possono ottenere solo promesse vuote o imposture, chi è senza casa ha deciso di passare alla soddisfazione diretta del bisogno fondamentale che è l’abitare.
E se 40 mila alloggi vuoti sono un lusso che una città come Torino non si può permettere, è evidente che occupare una palazzina vuota da anni diventa un passaggio necessario per dare un tetto a uomini, donne e bambini.
Così 50 persone hanno finalmente una casa in via Giacinto Collegno 37 dove potere riacquistare quella dignità negata dalla istituzioni.
Nella settimana di mobilitazione nazionale indetta dalla rete Abitare nella crisi contro l’articolo 5 del decreto Lupi e nel giorno nel quale lo sportello Prendocasa denuncia il ruolo delle banche nella gestione dei pignoramenti degli alloggi, con l’occupazione della Banca Intesa San Paolo a Porta Palazzo da parte di altre famiglie sfrattate, questa azione aggiunge un altro tassello alla lotta per la casa.
In una circoscrizione come la III nella quale altre numerose famiglie hanno liberato palazzine per soddisfare il proprio bisogno abitativo, l’occupazione di via Collegno ripropone con forza la richiesta di moratoria per gli sfratti e la possibilità sottrarre all’incuria interi edifici per riconsegnarli a chi ne ha effettivamente bisogno.
Venite a conoscere questa nuova esperienza e a portarle solidarietà.

CON GLI OCCUPANTI DI VIA COLLEGNO 37

RESISTERE CONTRO LA CRISI
CASA PER TUTTI E TUTTE

Sab 3 Ottobre 2015 – 21 Anni di occupazione e lotta! Live by The Bluebeaters

compleanno-21-anniCentro Sociale Occupato Autogestito Gabrio presenta:
1994 – 2015: 21 ANNI DI OCCUPAZIONE E LOTTA

Sabato 3 Ottobre 2015
Live by
THE BLUEBEATERS (Ska – Rocksteady – Beat since 1994)
Prima e dopo DJ set by
DJ PIDDU (Ska – Rocksteady – Early Reggae on Original 45s)
SCRATCHING SOUND (from Soul Rockers Sound System)

Apertura porte Ore 22
Inizio concerto Ore 23:30 (puntuali!!)
Ingresso 5 euro (per sostenere il centro sociale di zona)

CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
Torino
gabrio.noblogs.org
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Si può parlare di Ska, Blue Beat, RockSteady, o più semplicemente del suono originale Bluebeaters, che rimane riconoscibile in ogni loro incursione Continue reading