Una occasione per discutere la situazione attuale in Honduras, dopo il golpe e le elezioni truffa che hanno dato il via ad un nuovo clima di repressione e militarizzazione del paese, in cui la Resistenza continua a lottare per una nuova Assemblea Costituente Popolare ed Indipendente, ma anche della lotta del popolo afroindigeno garifuna per una salute comunitaria, in particolare dell’esperienza Hospital Comunitario Garifuna de Ciriboya, dove lavorano medici garifunas. Due mesi dopo il colpo di stato, questo ospedale, dichiaratosi in resistenza contro il golpe, è stato assaltato e chiuso dalle forze repressive del governo di fatto di Micheletti, per il suo carattere innovativo e per essere un progetto modello per una visione di salute comunitaria ed un modello per altri popoli indigeni. Continua la lettura di HONDURAS RESISTE, CENA E INCONTRO CON LUTHER CASTILLO DEL FNRP, 23 OTTOBRE→
Ieri sera, nella città di Alessandria, si è tenuta la seconda tappa della settimana di mobilitazione per il diritto all’abitare, lanciata dalla Rete Sociale per la Casa.Dopo il decimo tentativo di sfratto delle case occupate di via Viora nella mattina di Venerdi 24 Settembre, impedito dalla presenza di 50 persone fra attivisti e famiglie della rete e prorogato al 30 Novembre, ieri è stata la volta di una grande fiaccolata.Oltre quattrocento persone, donne, uomini, anziani e bambini hanno partecipato alla manifestazione partita intorno alle ore 21 dalla palazzina di via Carlo Alberto 14, dove nella mattinata di Giovedi sono previsti quindici sfratti esecutivi. “Non giocate col fuoco, diritto alla casa per tutti” era scritto sullo striscione di apertura della fiaccolata che ha visto una forte presenza di donne e uomini migranti. [continua…]
Per
alcuni giorni è stata in primo piano nella cronaca torinese la vicenda
dei rifugiati di via Asti, trasferiti a settembre del 2009
dall’occupazione di corso Peschiera alla caserma in collina,
sistemazione provvisoria trovata da comune e prefettura, che avrebbe
dovuto terminare già a marzo e che a suon di proroghe ha finito per
arrivare fino ad oggi, senza che si riuscisse a trovare una sistemazione
definitiva per chi vi abitava. Continua la lettura di Da via Asti a corso Chieri: la storia continua…..→
Erano le 12 di Lunedì 19 Luglio quando Sabri, migrante Tunisino di 32 anni da quasi 6 mesi recluso nel C.I.E. di Torino, saliva sul tetto della propria sezione per protestare e resistere all’imminente espulsione. Tre giorni e tre notti sul tetto del C.I.E. per far sentire la propria voce, per opporsi a leggi evidentemente razziste, per diventare un simbolo di lotta.
Questa mattina, 22 Luglio, intorno alle 6:15, le forze dell’ordine in assetto antisommossa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono entrati all’interno della sezione viola, tirando giù dal tetto Sabri dopo ormai 60 ore di lotta. I/le solidali che da giorni avevano formato un presidio permanente per far sentire la propria vicinanza a Sabri e a tutt* i/le reclus*, hanno bloccato Continua la lettura di Sabri giù dal tetto – ORE 21 Corteo (concentramento c.so Brunelleschi)→
chi sogna non sarà mai sol@ ★ chi lotta non muore mai