Archivi categoria: Diritto alla casa

Sab 31 Marzo 2012 – Corteo Nazionale contro il debito. Bus da Torino

Sabato 31 Marzo 2012 si terrà a Milano il Corteo Nazionale contro il debito.
Occupyamo Piazza Affari
I loro affari non devono più decidere sulle nostre vite
Contro le politiche antisociali
del governo Monti e della Bce!
Per una società fondata sui diritti civili e sociali,sul pubblico, sull’ambiente e sui beni comuni!

Il C.S.O.A. Gabrio sarà presente all’interno dello spezzone nazionale per il diritto all’abitare (https://www.facebook.com/events/231209436977821/)

e organizza un bus per raggiungere Milano con partenza sabato mattina alle ore 11:00 di fronte al C.S.O.A. Gabrio in Via Revello 3 al costo di 10 euro A/R.
Per prenotazione e/o informazioni contattare il 338-1246263

DEVO AVERE UNA CASA PER ANDARE IN GIRO PER IL MONDO…

Voi rimanete sulle vostre comodi sedie, noi con chi lotta!

Ancora una volta le istituzioni hanno mostrato il loro volto di fronte al problema della casa. L’occasione è stata la seduta pubblica della circoscrizione 3, con la presenza dell’assessora competente Tisi, convocata proprio per discutere del problema abitativo. Presenti in massa, gli/le occupanti di via Muriaglio 11, accompagnati da molti cittadini e cittadine solidali, hanno presentato con la consapevolezza che è la dignità che li ha sempre contraddistinti, le loro istanze. Nessuna preghiera o ricerca di carità ma solo la piena rivendicazione del proprio percorso con le sue dirette conseguenze sulla residenza e le utenze. La richiesta politica fatta al comune di interventi decisi sul problema casa: investimenti sull’edilizia pubblica, blocco degli sfratti per morosità e soprattutto requisizione degli alloggi sfitti presenti sul territorio comunale.

L’appello preparato dagli occupanti di via Muriaglio 11 per l’occasione, sottoscritto da centinaia di cittadini, chiedeva esplicitamente di prendere una posizione. Ebbene le istituzioni hanno preso la loro posizione. Con parole vuote e retoriche e respingendo l’istanza in solidarietà con via Muriaglio11 Continua la lettura di Voi rimanete sulle vostre comodi sedie, noi con chi lotta!

Dom 5 Febbraio 2012: La solidarietà è un’arma – Merenda benefit + proiezioni video dal basso

All’alba di giovedì 26 gennaio scattava a Torino, così come in altre città italiane, l’operazione ordinata sotto l’egida del Procuratore Caselli, mirata contro il movimento NO TAV con lo scopo di infangare mediaticamente e non la protesta più che ventennale portata avanti in Val di Susa. Attraverso misure preventive e liberticide molti compagni e compagne vengono svegliati all’aba e condotti in carcere passando attraverso la gogna mediatica di avvoltoi, giornalisti e fotografi, pronti a sbattere il mostro in prima pagina.
A distanza di poco più di una settimana ci rincontriamo lì, nello stesso posto violato dalla violenza poliziesca e dalla repressione di stato, l’occupazione abitativa di Via Muriaglio 11. Quella maledetta mattina gli sbirri sono arrivati con arroganza alla ricerca di Mambo, un compagno del gabrio e militante NO TAV. L’abbiamo visto portato via da quello Stato evidentemente molto spaventato da chi come lui, come noi, come tanti altri porta avanti una lotta con la consapevolezza di essere dalla parte giusta.
Mambo ad oggi si trova ancora rinchiuso insieme ad altri compagni e compagne nel carcere Torinese delle Vallette. Insieme agli/alle occupanti di Via Muriaglio, abbiamo deciso di aprire nuovamente le porte della casa al quartiere, ai solidali, per fare un passo indietro e tornare a quei due giorni, il 27 Giugno (sgombero della libera repubblica della maddalena) e il 3 Luglio (assedio al non-cantiere).
Lo abbiamo già detto: in quei boschi e dietro quelle barricate c’eravamo tutti/e. Abbiamo subito insieme la violenza dello stato accorso con migliaia di uomini per lo sgombero di quella fantastica esperienza che risponde al nome di “Libera repubblica della Maddalena”. Eravamo sulle stesse barricate quando le ruspe ci sfioravano a pochi centimetri…eravamo insieme a respirare, sputare, vomitare sangue a causa del criminoso uso di lacrimogeni…insieme quando siamo stati rincorsi sui sentieri.
Lo stesso il 3 luglio: abbiamo visto con i nostri occhi gli sbirri usare i lacrimogeni come proiettili, lanciare massi, pietre, picchiare e violentare i nostri corpi, le nostre montagne.

L’abbiamo visto e l’abbiamo documentato attraverso due video.
Per tutto questo vi invitiamo DOMENICA 5 FEBBRAIO 2012 in Via Muriaglio 11:

Ore 16 – Merenda solidale con gli/le arrestat*
a seguire

Proiezione di:

– NO TAV: Cronaca di un assedio Continua la lettura di Dom 5 Febbraio 2012: La solidarietà è un’arma – Merenda benefit + proiezioni video dal basso

Ven 4 Novembre: Assemblea pubblica sul diritto all’abitare (ore 21 – Via Moretta 55bis)

3.500 SFRATTI A TORINO LO SCORSO ANNO, CASA ATC E DI PRIVATI SFITTE DA ANNI, POLITICHE COMUNALI INSUFFICIENTI E COSTOSE.

RIPRENDIAMOCI IL DIRITTO ALLA CASA!!!

ASSEMBLEA CITTADINA
VENERDI’ 4 NOVEMBRE, ALLE ORE 21
Via moretta n. 55 bis

Lo Sportello Diritto alla Casa di Zona San Paolo nasce dall’esigenza di dare delle risposte concrete al disagio abitativo che troppe famiglie e singoli vivono oggi nella nostra città. Dopo due anni di innumerevoli resistenze agli sfratti, dopo l’occupazione di due stabili vuoti da anni, lo Sportello, gli occupanti e le famiglie sotto sfratto che da anni seguono il percorso di lotta, resistenza e riappropriazione, sentono l’esigenza di confrontarsi con le altre realtà cittadine che si occupano del problema casa. L’imbarazzante silenzio istituzionale Continua la lettura di Ven 4 Novembre: Assemblea pubblica sul diritto all’abitare (ore 21 – Via Moretta 55bis)

Roma 15.10.11 – See you on the barricades!

Il 15 ottobre a Roma, nel resto d’Europa, nel resto del Mondo scenderà in piazza la rabbia e l’indignazione di milioni di persone. Rabbia ed indignazione per una crisi che ci vogliono far pagare ma di cui non abbiamo colpe. Rabbia ed indignazione contro chi preferisce affamare intere nazioni per salvare banche ed istituti di credito, loro sì colpevoli di questa situazione.

Ormai sono strutture antidemocratiche come il Fondo Monetario o la Banca Europea a determinare la sorte di migliaia di persone, il loro futuro, la possibilità di una vita migliore. Ed una qualsiasi Agenzia di Rating può distruggere l’economia di un intero stato.

A fronte di tale barbaria si deve alzare forte la voce di chi grida “se ne vadano via tutti!”

Governi, banche, circoli finanziari loro hanno creato la crisi, la paghino loro!

Per questo saremo a Roma e ci scioglieremo nel fluire creativo di migliaia di uomini e donne.

Ci ritroveremo lavoratori e lavoratrici, precar*, migrant*, student*, ognuno con il proprio percorso di lotta, di resistenza, di azione nei propri territori, pronti a diventare un unico soggetto perché nelle condizioni degli altri riconosciamo la nostra. Ed il volto di chi cerca di relegarci ai margini della storia è sempre lo stesso.

Per chiedere con forza il diritto all’insolvenza, noi il debito non lo paghiamo; reddito e casa per tut*; libero accesso ai saperi.

Ed allora la nostra rabbia e la nostra indignazione diventeranno la gioia di riprendere in mano le nostre vite, per tornare protagonisti delle nostre esistenze. Perché chiunque di noi vale 1000 volte più di una banca.

Perché ovunque ci sia una piazza Tahir, un luogo di resistenza, un luogo per riprenderci la dignità.

Ci si vede a Roma…

 

L’assessore si degna di parlarci?

Il presidio sotto il Comune tenutosi lunedì 10 Ottobre, si è concluso intorno alle ore 19, dopo che un collaboratore dell’Assessore Tisi, lei era assente, ha lasciato la sala dove si riuniva il Consiglio Comunale ed è sceso in piazza  per trattare con le famiglie occupanti l’immobile di Via Muriaglio 11 e le altre famiglie sotto sfratto. Come al solito hanno preso tempo e per ora non hanno neanche ascoltato le rivendicazioni che venivano gridate a gran voce dalla gente che riempiva la piazza, l’uomo dell’assessore si è limitato a segnare nell’agenda della Tisi un impegno con lo “sportello casa” per mercoledì 12 Ottobre ore 10:00. Continua la lettura di L’assessore si degna di parlarci?

Lunedì 10 Ottobre 2011: Presidio sotto il comune in solidarietà alla nuova occupazione e per il diritto alla casa!

Eccoci di nuovo in piazza…dopo la tendopoli in Piazza San Carlo, dopo l’occupazione dello stabile di Via Muriaglio 11, eccoci di nuovo qui a rivendicare il diritto alla casa.

Siamo 15 famiglie che domenica 25 settembre 2011 hanno occupato una palazzina sfitta da oltre 30 anni per risolvere la propria emergenza abitativa. A molti di voi la notizia apparirà come nuova, i quotidiani, impegnati nelle ultime settimane a trattare la tematica degli sfratti ed a narrare la rassegnazione dei  singoli, hanno “dimenticato” di parlare di noi, di chi sceglie consapevolmente di diventare artefice del proprio destino.

Le nostre storie sono tutte molto simili: la crisi e la condizione di precarietà lavorativa (contratti precari, lavoro in nero, qualche stage come unico sostentamento alla “veneranda” soglia dei 50 anni) hanno reso a tutti noi impossibile continuare a pagare l’affitto. E di qui lo sfratto, la richiesta negata di poter accedere ad una casa messa a disposizione dal Comune che ci avrebbe consentito di continuare ad avere un tetto sulla testa ma con un affitto sostenibile, con un’ unica prospettiva possibile…la strada.

Per noi tutti questa non era l’alternativa possibile.

È da questo pensiero comune che è nata l’occupazione di Via Muriaglio 11, in Zona San Paolo. Il quartiere ha immediatamente portato solidarietà Continua la lettura di Lunedì 10 Ottobre 2011: Presidio sotto il comune in solidarietà alla nuova occupazione e per il diritto alla casa!

Domenica 2 Ottobre: Porte aperte nelle nuova occupazione di Via Muriaglio 11!

Domenica 2 ottobre passa a trovarci durante tutto il giorno

per conoscerci e visitare la casa.

Unisciti a noi per un apericena di autofinanziamento per i lavori nella casa.

Sostieni la nuova occupazione – Sostieni il diritto alla casa!

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Abbiamo occupato questo stabile consapevoli delle difficoltà che ci attenderanno nei mesi futuri e che il nostro percorso di lotta e resistenza è solo agli inizi: i lavori da affrontare sono molti, e anche la necessità di resistere quando la proprietà si farà avanti per poter tornare a speculare su un immobile vuoto.

Questo quartiere è stato esempio di solidarietà e partecipazione attiva già con l’occupazione dello stabile di via Revello 34 bis dove ha trovato la propria casa Peppe, sfrattato a fine marzo.

Vieni a trovarci, porta con te tutto quello che può essere utile in una nuova casa o anche solo il tuo tempo per dimostrare che il quartiere borgo San Paolo è vicino e supporta la lotta per il diritto all’abitare e al vivere dignitoso di chi, ad oggi, paga sulla propria pelle il prezzo della crisi.

Per sistemare la casa occupata ci servono:

-materiale per edilizia (stucco, attrezzi, bianco, colori a tempera e smalti -anche le vecchie latte avanzate-); Continua la lettura di Domenica 2 Ottobre: Porte aperte nelle nuova occupazione di Via Muriaglio 11!

L’affitto è una rapina, la casa un diritto: Benvenuti in Via Muriaglio 11!

Questa è la storia di una palazzina, lasciata nel degrado da oltre 30 anni, nel cuore di Borgo San Paolo. Uno stabile chiuso e disabitato che ha ripreso vita soltanto per un breve periodo 7 anni fa, quando venne occupato da un gruppo di ragazzi e ragazze del CSOA Gabrio, sgomberati con la forza dalla polizia. Negli anni però la situazione non è cambiata e fino ad oggi la proprietà ha lasciato vuota e abbandonata la palazzina, senza vita e in condizioni pessime.

Ma questa è anche la nostra storia, quella di numerose persone e famiglie. La crisi e la condizione di precarietà lavorativa (contratti precari, lavoro in nero, qualche stage come unico sostentamento alla “veneranda” soglia dei 50 anni) non hanno consentito a molti di noi di poter continuare a pagare l’affitto e di conseguenza a breve saremmo stati sbattuti in mezzo alla strada.

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Nessuna risposta ai nostri problemi da parte delle istituzioni (Comune, Regione e servizi sociali) che, anzi, ci hanno voltato le spalle negandoci ogni prospettiva futura.

Questa è la storia di persone che hanno deciso di lottare, di prendere in mano il proprio futuro, anche attraverso la redistribuzione di beni e la riappropriazione di uno spazio abbandonato.

Perchè così tante palazzine di privati e pubbliche sono chiuse nonostante l’esigenza concreta di molte persone di avere un tetto sulla testa? Perchè, come è già avvenuto in altre città italiane, il sindaco non requisisce le palazzine di privati chiuse da anni, per restituirle alla collettività?

Perchè molti immobili ATC e comunali sono chiusi da anni e a Torino sono state assegnate solo 200 case in emergenza abitativa, a fronte di oltre 3.500 sfratti eseguiti?

Abbiamo occupato questo stabile consapevoli delle difficoltà che ci attenderanno nei mesi futuri e che il nostro percorso di lotta e resistenza è solo agli albori Continua la lettura di L’affitto è una rapina, la casa un diritto: Benvenuti in Via Muriaglio 11!