Archivi categoria: Precarietà

✱ ASSEMBLEA DI CONVERGENZA – COSTRUIAMO LO SPEZZONE SOCIALE VERSO LO SCIOPERO DEL 2 DICEMBRE ✱

🌈 Invitiamo tutte le realtà di movimento attive nella società, transfemministe, ecologiste, antirazziste, antimilitariste e antifasciste, fatte da disoccupatə, precariə, studentə lavoratori e lavoratrici, sindacalizzatə, sindacalizzabilə e non, soggetti non conformi alla norma eteropatriarcale, ribellə, a costruire la convergenza per una vita bella, libera da ogni sfruttamento e da ogni violenza.

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CREARE CONVERGENZE PER INSORGERE INSIEME: Torino va a Bologna

A Torino sono già evidenti le conseguenze della crisi sociale ed economica in corso.

Crisi causata da altre crisi.

La nostra città si colloca in continuità con la preoccupante situazione nazionale e l’avvento di un governo esplicitamente neofascista ci chiama a una presa di impegno e azione urgente e necessaria. Continua la lettura di CREARE CONVERGENZE PER INSORGERE INSIEME: Torino va a Bologna

Teniamoci prontə ad un autunno bollente!

A distanza di pochi giorni ci troviamo a scrivere nuovamente un comunicato di solidarietà verso due realtà di Lotta.
La scure della repressione questa volta si è abbattuta sui vertici nazionali dei sindacati di base SI COBAS e USB, l’accusa è la stessa mossa alle compagne ed ai compagni di Askatasuna e Neruda, ovvero Associazione a Delinquere.

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Proiezione de “La versione di Jean”

📆 GIOVEDì 17 MARZO
⏰ ORE 21.30
🎬 PROIEZIONE DE: LA VERSIONE DI JEAN
di Manuela Cencetti, Jean Diaconescu, Stella Iannitto.

🎙 Saranno presenti i registi Manuela Cencetti e Jean Diaconescu

🔴 IL FILM
Per quindici anni, alla periferia Nord di Torino, è esistito il campo rom di Lungo Stura Lazio, il cosiddetto Platz. Era una delle baraccopoli più grandi d’Europa. I suoi abitanti erano persone povere, rom e non rom, etichettate unicamente tramite la linea del “colore” come rom, in primo luogo dalle istituzioni.
La versione di Jean è la storia di un uomo che con il suo cellulare filma e registra diversi momenti di vita quotidiana del campo, fino alla sua totale distruzione. Ora, nel grande spazio rimasto vuoto dopo lo sgombero, riaffiorano i suoi ricordi.

✍️ NOTE DI REGIA
Questo film parla principalmente con immagini girate dagli abitanti del campo. Un punto di vista per una volta dall’interno. È il racconto di un tempo, di vita spesa in uno spazio passato da luogo sovrappopolato a luogo deserto e straniante. Proporre questa versione dei fatti per noi non significa costruire una versione più veritiera o più credibile, ma indagare delle voci e degli sguardi finora mai presi in considerazione. Jean è la guida di questo film, in tutti sensi; ha vissuto all’interno del campo e ne conosce le storie e gli angoli più nascosti.

(M. Cencetti, J. Diaconescu, S. Iannitto)

🍻 BAR POPOLARE APERTO
🍿 POP-CORN a VOLONTà!

distribuito da OPENDDB – Distribuzioni dal basso
🔺info: https://www.openddb.it/film/la-versione-di-jean/