dalle ore 22
Menhir (from Nuoro)
Sheik U. S. (from Iglesias-Milano)
Backpackhertz crew (from Torino)
dalle ore 22
Menhir (from Nuoro)
Sheik U. S. (from Iglesias-Milano)
Backpackhertz crew (from Torino)
CineSpritz presenta
ECLIPSE – Rassegna cinematografica CyberPunk
dalle ore 21.15 – ingresso gratuito
-Giovedì 23 novembre
Blade Runner – regia di Ridley Scott
-Giovedì 30 novembre
A Scanner Darkly – regia di Richard Linklater
-Giovedì 7 dicembre
Brazil – regia di Terry Gilliam
-Giovedì 14 dicembre
Johnny Mnemonic – regia di Robert Longo
-Giovedì 21 dicembre
Strange Days – regia di Kathryn Bigelow
dalle ore 20
Cena benefit pullman Torino-Roma per la manifestazione nazionale del 25 novembre.
a seguire karaoke e djset
menu vegetariano e vegano a 10 euro
antipasto:
insalatina di sedano rapa, pere, parmigiano, noci, melagrana
(senza formaggio in versione vegan)
primo:
gnocchetti di semola fatti in casa profumati di salvia e limone
secondo:
flan di zucca con fondutina e broccoli saltati
(anche in versione vegan)
dolce:
torta cioccolato e pere (vegan)
PRENOTAZIONI CENA al numero: 3931695872
Sostieni la lotta contro la violenza machista!
distro&info
Rapper School arriva a Torino dal Perú per il Tour Europa 2017: per la prima volta nel vecchio continente.
Consolidati come il gruppo più rappresentativo di Rap in Perù e Latinoamerica con 18 anni di traiettoria nel HipHop Underground.
Il nome Rapper School nasce nel 1999 dall’incontro di 3 studenti della stessa scuola di Lima con il proposito di intraprendere un cammino nel movimento HipHop, che li ha portati alla fama nel panorama nazionale per poi oltrepassare i confini e arrivare nei paesi vicini del Sud America, mantenendo sempre l’umiltà e l’originalità dei testi.
Il messaggio popolare delle loro canzoni trasmettono le storie del Barrio, le emozioni che si riscontrano tra gli abitanti e le problematiche della società, con canzoni che parlano della vita, dei valori, la famiglia, l’amore e la musica.
In questa occasione si presenteranno WARRIOR e NORICK con purtroppo l’assenza del dj del gruppo, Dj Deportado.
RAPPER SCHOOL IN CONCERTO A TORINO
LIVE SHOW:
*UNDERSTONECLAN
*RIPARIA 72
*DA SBROTHERTZ
*BBOY ENEA & IL TORSOLO – Presentazione: “12 Bit Heritage Beats”
*MI SDRAIO – Presentazione : “Dal Sottosuolo”
DJ SET
OPEN MIC
FREESTYLE BATTLE
INIZIO ORE 16:00
INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE: 5€
Ambulatorio Popolare Autogestito Microclinica Fatih (CSOA Gabrio) – via Millio 42
Consegne: giovedì dalle 18.30 alle 20.30 ed il 25 – 26 – 27 ottobre dalle 17.30 alle 20.30
ambulatoriopopolare@inventati.org (per info e consegne in orari diversi)
Nuovo Appello per la raccolta di farmaci da inviare in Rojava (Siria del Nord) continuiamo a sostenere concretamente il sistema sanitario per la popolazione del Rojava e i rifugiati di Raqqa e Mosul-Grazie alle tante persone e alle strutture che ci hanno aiutato, fra maggio e giugno 2017 siamo riusciti a far arrivare in Rojava più di 400 kg di medicine, per la gran parte antibiotici.
Sono stati utilizzati nelle cliniche di Heyva Sor a Kurd (Mezzaluna Rossa Curda del Rojava) e nelle strutture sanitarie dei campi profughi in cui risiedono i rifugiati fuggiti dalle aree di guerra. Questa costituisce oggi la maggiore emergenza sanitaria. Mentre continua lo sviluppo del sistema sanitario, di cui l’ospedale di Tell-Temr finanziato dalla solidarietà italiana costituisce un importante presidio, la nuova sfida è salvaguardare la salute pubblica anche nei campi profughi.
Per contribuire ad affrontare questa situazione lanciamo una nuova iniziativa di Raccolta di Farmaci, contando anche sulla Rete di Strutture Solidali che ha cooperato alle due raccolte precedenti.
Quali medicine possono essere raccolte e inviate:
– Medicine con scadenza superiore ai sei mesi (scadenza da giugno 2018 in poi);
– Medicine in polvere (NO fiale, vaccini, ecc.);
– NO psico-farmaci;
– Piccole attrezzature e dispositivi medici (es. misuratori glicemia completi di stickers).
Quando finisce la raccolta: fine ottobre, per essere inviate entro novembre.
Si può contribuire anche inviando denaro sul conto di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus donazioni per coprire il costo della spedizione (IBAN: IT63 P033 5901 6001 0000 0132 226 – causale spedizione medicine e attrezzature)
Staffetta e Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus si occuperanno degli aspetti organizzativi e dei costi della spedizione e sarebbe auspicabile che chi raccoglie le medicine si occupi del trasporto fino al punto centrale di raccolta: il Centro socio-culturale Ararat di Roma (Via dei Monti Testaccio, 28 – 00153 Roma) che collabora all’iniziativa.
Le strutture che vogliono collaborare (oltre a quelle in elenco) è opportuno si coordino con Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus o con Staffetta Sanitaria per condividere dettagli, documenti di promozione della raccolta e modalità di consegna a Roma.
* 1994 * Centro Sociale Occupato Autogestito Gabrio * 2017 *
via Millio 42
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23 ANNI DI GABRIO, LOTTE E AUTOGESTIONE!
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• Venerdì 6 Ottobre 2017:
Ore 19: APERICENA
Ore 21: PRESENTAZIONE del libro “La società artificiale” di Renato Curcio. Sarà presente l’autore
MITI E DERIVE DELL’IMPERO VIRTUALE
È esperienza comune che le nostre relazioni di qualsiasi tipo vengano sempre più frequentemente intermediate da dispositivi digitali. I legami interumani diretti lasciano il posto a mille forme di connessioni indirette e artificiali. Il marketing delle ‘internet company’ accompagna questa mutazione tecno-sociale con nuovi miti. La potenza degli smartphone, le meraviglie dell’intelligenza artificiale, la panacea dei robot per alleviare le fatiche del lavoro, la rivoluzione dei big data e il paradiso terrestre dell’internet delle cose. Un’assuefazione acritica maschera la nostra ignoranza sulle reali implicazioni di questa ulteriore evoluzione del capitalismo. Facendo leva su narrazioni d’esperienza che non indulgono all’anestetizzazione del malessere, questo libro s’interessa delle implicazioni sociali dei nuovi strumenti digitali e del significato concreto che nella vita di relazione quotidiana, nella politica, negli stati di coscienza e nel mondo del lavoro espressioni come big data, profilazione predittiva, intelligenza artificiale, cloud, robot umanoidi, internet delle cose, vengono realmente a configurare. Più in generale questa esplorazione cerca di mostrare come “progresso sociale” e “tecnologie digitali” non siano affatto sinonimi. E anzi, come queste ultime innervino l’architettura di classe capitalistica invadendo e aggredendo dall’interno lo spazio vitale essenziale delle relazioni umane.
Ben oltre la società industriale, la società dello spettacolo e la modernità liquida, la società artificiale ci mette dunque di fronte al germe accattivante e vorace di un nuovo totalitarismo. Un totalitarismo tecnologico che, a differenza di quelli ideologici del Novecento, invade e colonizza il luogo più “sacro” e fondamentale della libertà. D’altra parte, una matura consapevolezza di questa estrema deriva può essere anche il punto di partenza per un’ulteriore rimessa in discussione delle classi sociali e del destino di specie. Sapremo scegliere o ci accontenteremo di essere scelti?
Renato Curcio, socio fondatore di Sensibili alle foglie e socioanalista, ha pubblicato per queste edizioni numerosi titoli. Su questo tema, ricordiamo qui: L’impero virtuale, 2015; L’egemonia digitale, 2016.
• Sabato 7 Ottobre 2017:
Dalle 22 @ CSOA Gabrio
(Ingresso a sottoscrizione 5 euro)
dal vivo
THE SOULFUL ORCHESTRA
La Soulful Orchestra, guidata dalla solista la Soul Lady Maya è formata da diverse punte di diamante del panorama musicale italiano: il batterista Naska, da decenni membro fisso degli Statuto, Paolo Parpaglione, Enrico Allavena e Cato Senatore, sax trombone e chitarra dei Bluebeaters di Giuliano Palma (nonché storici membri di Africa Unite), Stefano Steve Colosimo, trombettista degli Africa Unite, Josè Loggia chitarrista dei Carusi Di Johnny Cayman, Gege Odasso, chitarrista di Mao e dei Monaci del Surf e il maestro Davide Enphy Cuccu alla tastiera.
La band mette in piedi un grande repertorio di rhythm and blues e soul d’annata.
A seguire DJ SET
SOSTIENI IL CENTRO SOCIALE DI ZONA!
A noi le strade a voi i privee
E così è stato… In un migliaio ieri notte abbiamo attraversato 6 km
di strade liberate dai nostri corpi mentre un imponente e
paranoico schieramento di ffoo si arroccava ostinatamente intorno
all’hotel e alle vie del centro sequestrate per ospitare le delegazioni
del G7.
Dalle 7 fino alle 2 del mattino la città è stata invasa dalla nostra
gioia e dai nostri sound con cui abbiamo acceso una luce sui reali
problemi sociali causati dalle scellerate politiche liberiste dei G7 e
abbiamo violato, anche se di pochi metri, la zona rossa corazzata.
A chi dai social e dai media ci considera dei teppisti ribadiamo con forza che la violenza è ben altro. Accettare di vedere le
persone pagate 2,50 € a consegna, accettare che la gdo paghi i suoi
lavoratori la metà se fanno il turno di notte o accettare supinamente
che intere generazion siano ora senza diritti: servi vostri non lo saremo mai!
In una società morbosa i media cercano il fumogeno acceso invece dei
contenuti: i nostri carri hanno denunciato le nocività del lavoro
capitalistico, dallo sfruttamento del territorio allo sfruttamento del
nostro dolore e malessere, allo sfruttamento delle vite dei migranti
abbandonate in mare dalle nostre disumane paranoie e incatenate al
lavoro in Italia.
Abbiamo iniziato la contestazione al g7… Proseguita oggi con la giornata di mobilitazione studentesca, che procederà nel pomeriggio e domani
Di seguito il comunicato redatto per l’apertura dell’area ex Gabrio di sabato 24 giugno
È passato quasi un anno da quando è terminata la bonifica dell’amianto nell’isolato di via Revello 3 e 5, ma il giardino resta chiuso.
Un anno fatto di polemiche tra le amministrazioni comunali e circoscrizionali su chi dovesse avere l’onere di provvedere allo sfalcio dell’erba e l’onore di presentare il progetto del nuovo spazio: nessuna traccia sia della pulizia del prato sia del progetto ovviamente. Un anno in cui dal prato ancora incolto e sassoso sono stati invece “scoperti” lo scarico abusivo delle acque fognarie della società sportiva Cenisia, che sversa i suoi liquami direttamente nel verde (da quanti anni?!?), e i serbatoi delle caldaie della vecchia scuola.
Concludendo il terreno non è ancora agibile, servono altri appalti, altri lavori e il quartiere continuerà a essere privato di un spazio verde necessario, atteso/promesso da tempo.
Quando, come collettivo del CSOA Gabrio, ci trasferimmo dalla sede storica ci eravamo impegnati a lottare perché questo spazio continuasse ad essere aperto alla socialità e alle necessità di tutti. Invece il comune, a cui l’avevamo riconsegnato, lo ha abbandonato all’incuria e alla sporcizia nonostante l’impegno dei cittadini di quartiere che non stanno alle regole di gentrification cittadina e che da anni si adoperano con tutti i mezzi necessari, anche quelli burocratici, per avere un quartiere vivibile, a misura dei cittadini che ci abitano.
Oggi apriamo noi del centro sociale Gabrio il giardino per denunciare l’inattività dei politici cittadini di qualsiasi colore e la negligenza dei dirigenti tecnici del comune che ancora non sanno dare una data precisa per la sua apertura definitiva.
Oggi vogliamo restituire dignità a questo spazio pulendolo con il nostro lavoro collettivo e dandogli vita con una festa in solidarietà alle popolazioni terremotate di Amatrice nella convinzione che solo le persone e i territori possono riempire il vuoto politico in cui la classe dirigente ha fatto precipitare il paese.
Solo le persone contano in politica: autorganiziamoci!