Oggi
nasce a Torino la “rete diritto alla casa”, nasce con la lotta di una
giovane coppia con figlia che stava per essere sfrattata e mandata in mezzo
alla strada e che invece ha ottenuto un mese di proroga, trenta giorni scarsi
per organizzarsi e trovare una soluzione abitativa degna.
primo significativo successo. Un segnale di speranza per chi come gli inquilini
del 22 di via Beggiamo viene colpito dalla crisi e non riesce più a pagare
l’affitto a causa del licenziamento e della cassa integrazione rischiando di
perdere tutto e dover iniziare da capo. Continua la lettura di La dignità non si sfratta
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Vite sotto sfratto
Oggisiamo qui inquilini e inquiline, precarie e precari per difendere il diritto
alla casa, bloccare uno sfratto e chiedere soluzioni adeguate
all’emergenza abitativa. Siamo qui a fianco di una famiglia coraggiosa madre,
padre e bimba, che oggi vuole dire NO allo sfratto esecutivo, e che è disposta
a rendere pubblico il proprio dramma abitativo ormai non più l’eccezione ma la
norma, ribellandosi così a un sistema politico-sociale che si arricchisce delle
fragilità di chi la crisi la subisce e la paga, e che specula sui bisogni
altrui. La storia di questa famiglia che oggi rivendica il diritto all’abitare,
non è purtroppo singolare: lei disoccupata, lui viene licenziato mesi fa
non riesce a pagare l’affitto, di conseguenza il padrone di casa gli chiede di
andar via, mandando l’ufficiale giudiziario, si rivolgono al comune e ai
servizi sociali, questi in tutta risposta offrono alloggio in una comunità
mamma-bambin* a lei e un ciglio della strada a lui, la domanda della casa popolare
gli viene rifiutata e la richiesta dell’emergenza abitativa respinta. Continua la lettura di Vite sotto sfratto
Grande 1 marzo di lotta dei migranti e delle migranti
giornata di lotta proclamata in occasione del 1 marzo dal Coordinamento
Migranti e dalle realtà antirazziste torinesi.

La giornata a Torino inizia con una immagine surreale : la piazza del
mercato di Porta Palazzo semivuota e la gente stupita che vaga tra le
poche bancarelle aperte. Porta Palazzo, il mercato all’aperto più
grande d’Europa, parte meticcia e viva della città oggi ha fatto
sciopero: i venditori e i migranti addetti al montaggio delle
bancarelle hanno incrociato le braccia e aspettano con impazienza il
corteo del pomeriggio. Solo un decimo delle attività commerciali è
stata portata avanti in questa giornata di lotta.
Il presidio convocato per le cinque del pomeriggio
davanti alla stazione di Porta Nuova –dove le persone hanno iniziato ad
affluire ben prima dell’ora fissata per l’inizio- si è rapidamente trasformato
in un corteo grande e determinato, e bello, molto bello…e così è stato nella
sua primissima parte, fino a quando non è giunta in piazza la notizia del fermo
ad opera della Polizia di un giovane senegalese, che presente al presidio si
era allontanato per una breve commissione.
guarda le foto del 1 marzo
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UNITI CONTRO IL RAZZISMO E LO SFRUTTAMENTO
1° MARZO GIORNATA DI LOTTA PER I DIRITTI E LA DIGNITÀ
Noi, donne e uomini di ogni paese. Noi, immigrati, italiani, figli di immigrati e di emigranti; noi sappiamo che le immigrate e gli immigrati hanno arricchito l’Italia con la loro cultura e il loro lavoro.
Noi rifiutiamo le proposte dei politici che vogliono criminalizzare gli immigrati.
Noi rifiutiamo le politiche razziste che colpiscono gli immigrati per poter sfruttare meglio loro e gli taliani che lavorano.
Siamo indignati perché negli ultimi anni sono state approvate leggi razziste che negano i principi dei diritti umani. Leggi in contrasto con la Costituzione Italiana, che prevede uno stato democratico, senza discriminazioni di “razza, sesso o religione”.
Per questo abbiamo deciso che il 1 marzo deve essere una giornata di lotta. Continua la lettura di UNITI CONTRO IL RAZZISMO E LO SFRUTTAMENTO
APPELLO ALLA CITTADINANZA CONTRO SFRATTI E SGOMBERI
Devo
avere una casa per andare in giro..
La casa è il luogo in cui ogni individuo inizia a cercare
il proprio equilibrio, costruisce e coltiva le proprie affettività. Non si può
far crescere i propri figli senza una casa, non si può invecchiare senza un
tetto sopra la propria testa, non si può andare a lavorare senza avere un letto
su cui riposarsi al proprio ritorno. Continua
Radio Blackout sotto attacco
Nel pi
eno della campagna “spegni la censura, accendi blackout!”, ad
un mese dalla scadenza prevista del contratto d’affitto con cui
Chiamparino cerca di mettere a tacere una storica voce libera e
indipendente della città, Radio Blackout subisce questa mattina un
nuovo attacco censorio e intimidatorio.
KURTIS BLOW + FURIOUS 5 LIVE
HIP HOP LEGENDS – ONE LOVE JAM
DOMENICA 14 FEBBRAIO 2010
Dalle ore 16
Torino
ha il piacere di ospitare due delle figure storiche della scena Hip Hop
mondiale, mr. Kurtis Blow e i Furious Five, due ore di show live che ci
riportano agli anni in cui questa cultura è nata.
Il tutto contornato da una jam con breakers, writers, dj’s ed mc’s della scena torinese.
L’ evento è supportato dalla Zulu Nation e dalla Omega Zulu Maasai. Continua la lettura di KURTIS BLOW + FURIOUS 5 LIVE
Da Copenhagen alla lotta NoTav – Merc 10 feb
Rilasciato e denunciato il compagno fermato
Il nostro compagno fermato durante le cariche della polizia è stato rilasciato poco fa. Come ‘ricordo’ della serata una denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e fratture alla mano e al polso.
Caricata mobilitazione antifascista
Oggi pomeriggio oltre 200 antifascist* si sono radunati nei
pressi di piazza Cirene dove era annunciata una fiaccolata indetta dai
neo-fascisti di Casa Pound “per i martiri delle foibe”.
L’appuntamento antifascista è stato convocato per
contrastare questo pericoloso gruppuscolo che ovunque si è reso responsabile di
aggressioni ai danni di migranti, attivist* dei centri sociali e omosessuali;
questa sera Casa Pound avrebbe voluto sfilare in un quartiere popolare e come
già successo in altre occasioni ha trovato una risposta da parte de*
antifascist* torinesi.
In meno di 40 persone e scortati da un ingente schieramento
di polizia a proteggerli i neo-fascisti sono partiti in corteo. Il nostro
presidio si è mosso per contrastare la fiaccolata e la polizia ha caricato duramente.
Dopo le cariche il corteo antifascista si è ricompattato è
ha raggiunto i giardini dove era previsto l’arrivo della fiaccolata.
Durante le cariche un nostro compagno è stato preso e si
trova attualmente in stato di fermo e chiediamo il suo immediato rilascio. Al
momento non abbiamo notizie certe in merito ad altri fermi.
Denunciamo ancora una volta l’atteggiamento provocatorio e
violento delle forze dell’ordine che per garantire l’agibilità ai neo-fascisti
non ha esitato a caricare con freddezza il nostro corteo.
ORA E SEMPRE RESISTENZA

