Prima di entrare nel merito delle ragioni del nostro No alla riforma costituzionale è bene fare una premessa. Non guardiamo alla Costituzione come qualcosa di intoccabile, né ci appassiona discutere se questo parlamento abbia o meno la legittimità di modificarla. Pensiamo anzi che sia necessario cambiare molte cose, ma la direzione verso cui va la nostra proposta è totalmente opposta rispetto al disegno che sta dietro a questa riforma. Materialisticamente guardiamo al diritto, e quindi alle costituzioni, come il risultato di uno scontro tra forze (una volta si sarebbe detto una lotta di classe), che da 70 anni vede prevalere gli interessi del grande capitale a scapito di quelli delle classi subalterne. Ci sembra evidente che il no alla riforma sia un no alle politiche neo-liberali che questo governo, sulla spinta di un’Europa sempre più dominata dalla finanza, ha realizzato nell’ultimo biennio: alla precarizzazione del lavoro, ai tagli al welfare, alla distruzione della scuola pubblica. Vogliamo però evitare di schiacciare la critica alla “Renzi-Boschi” su un piano di critica al governo, per evitare il vuoto che si creerebbe dopo il risultato delle urne, qualsiasi esso sia.
Il rischio tuttavia c’è, perché questa riforma è quasi completamente priva di contenuto: non fa che prendere atto cioè dello stato di cose attuali. Due esempi per chiarire:
La riforma del Titolo V – Rapporto Stato Regioni: da una parte si riducono gli ambiti di intervento delle Regioni a favore di quello che alcuni commentatori hanno definito un “neo-centralismo esecutivo”; dall’altra si introduce la “clausola di supremazia”, in base alla quale la legge statale può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva. Continua la lettura di Zona San Paolo dice NO! Appunti sul referendum ed incontro il 15 Novembre→
Orto di Walter e Gila (Gabrio Lab. Arti Grafiche)
presentano
CENA CINICA BENEFIT STUFA
da mangiare PER TUTTI
Prodotti a km 0
Cibi di qualità cucinati col cuore
Aiutaci a combattere il freddo magnati un piatto caldo
Durante la cena PROIEZIONI CINICHE,
i video corrosivi di Ciprì e Maresco 1989 – 1992
INFO E PRENOTAZIONI:
3394604996
gilagabrio@gmail.com
“se non canto e danzo non è la mia rivoluzione”. Cena di autofinanziamento per pullman Corteo 26 novembre Roma #NonUnaDiMeno. Karaoke io decido! Menù vegetariano e vegano. L’autorganizzazione per una partecipazione di massa. Vi ASPETTIAMO TUTTE /TUTTI/TUTT*
Per prenotarsi scrivete SMS a 3488528337. Costo ottima cena: 10 euro
Sabato 5 novembre 2016 @ CSOA Gabrio – Torino
Ore 15 – Via Millio 42 – Zona San Paolo Antirazzista
– Per fare sentire la voce di chi non vuole più subire il ricatto dell’inganno proibizionista
– Contro lo strapotere delle mafie che esistono proprio grazie al narcotraffico
– Per riaffermare il diritto di autodeterminare i nostri corpi e le nostre vite
– Contro leggi liberticide che quotidianamente uccidono, arrestano e controllano
– Per politiche sulle droghe serie e pragmatiche e non più ideologiche
– Contro lo sperpero inutile di denaro pubblico non in grado di ridurre Continua la lettura di Sab 5 Novembre 2016 – Assemblea nazionale Antiproibizionista→
Vi aspettiamo Giovedì 20 Ottobre al csoa Gabrio in Via Millio 42 alle ore 19:00, per una apericena benefit per le spese di viaggio e a seguire
la presentazione dei progetti di SOS ROSARNO (Calabria) e TERRE DI PALIKE (Sicilia).
A che punto è l’interminabile bonifica del cantiere Diatto? Cosa aspettarci per il futuro?
E l’area ex Gabrio, che ha visto la fine della bonifica dall’amianto, diventarà un giardino pubblico?
Noi cittadini e cittadine dell’Associazione Amici di via Revello e del Comitato Sniarischiosa abbiamo qualche idea in merito e invitiamo la cittadinanza della circoscrizione 3 a parlarne con l’Assessore all’Urbanistica e Vicesindaco Guido Montanari.
SABATO 15 OTTOBRE 2016 – C.S.O.A. GABRIO PRESENTA:
PRESENTAZIONE DELLA CAMPAGNA “QUELL’ERBA E’ ANCHE MIA!” #quellerbaèanchemia
Dalle 18 Apericena
A seguire presentazione del libro “Dottor Cannabis. La storia di un medico antiproibizionista“” con FABRIZIO CINQUINI
Dopo la presentazione DIBATTITTO.
A seguire SERATA DANZANTE CON:
– Jack from Manchester (Hip Hop/Funky/Tecno)
– Andrea Zanardi/Leyendarios
Aderisci alla campagna #quellerbaèanchemia
—-> https://gabrio.noblogs.org/post/2016/10/03/quellerba-e-anche-mia/
Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito e l’Orto di Walter vi invitano a una cena di raccolta fondi per l’acquisto di medicinali e per sostenere il centro sociale
@ CSOA GABRIO
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
MENU
Insalata croccante
Vellutata di zucca con castagne
Riso e fagioli
Patate speziate con coste
Dessert
Per prenotare: 339/4604996 o ortodelgabrio@autistici.org
• Ambulatorio popolare autogestito Microclinica Fatih dal 2009 medici e infermieri volontari per il diritto alla salute di tutt*
• Orto di Walter per un’agricoltura sostenibile e per il diritto al cibo sano
La scuola di musica del Gabrio é uno spazio dove giovani e non più giovani possono avvicinarsi al mondo della musica per imparare a suonare uno strumento, suonare insieme ad altra gente, sperimentare, condividere spazi e tempo comune con altre persone interessate a socializzare attraverso la musica.
La scuola vuole essere anche un modo per vivere il Gabrio attivamente e collaborare alla sua crescita in tutte le sue attività, politiche, sociali ericreative. Verrà chiesto un contributo, simbolico ma necessario.
Abbiamo bisogno di tutti e di tutto quindi se avete strumenti Continua la lettura di Merc 12 Ottobre 2016 – Riparte la Gabrio school of music→
Il 18 agosto la squadra mobile ha fatto irruzione nei locali del centro sociale Gabrio sequestrando 80 piante, la strumentazione per la coltivazione (vasi, lampade e ventilatori) e denunciando i due compagni presenti.
Il giorno seguente i media riportano la notizia come di una “scoperta”, parlando di “spaccio” e di “traffico” ignorando completamente la storia, ormai ventennale, della lotta del centro sociale Gabrio per il riconoscimento dei diritti dei consumatori di sostanze in Italia.
Infatti, in coerenza con quanto dichiarato nella prima manifestazione antiproibizionista di Torino il 16 novembre 1996, noi iniziammo ad autoprodurre marijuana per condividerla attraverso feste e iniziative antiproibizioniste. Già nel 1999 abbiamo subito perquisizioni e processi finiti con la piena assoluzione dei compagni coinvolti.
Il ripetersi oggi di una inchiesta sulle lotte antiproibizioniste non è casuale dato che, proprio in questi mesi, è in discussione in parlamento una proposta di legge che in apparenza sembrerebbe mettere fine alle fallimentari politiche proibizioniste, riconoscendo il diritto al consumo e alla produzione della canapa, ma che invece, di fatto, è finalizzata ad instaurare un monopolio sulla cannabis, Continua la lettura di Quell’erba è anche mia!→
chi sogna non sarà mai sol@ ★ chi lotta non muore mai