
PRESIDIO STATICO – CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E LA VIOLENZA DI GENERE


Tutti i partiti della sinistra ufficiale infatti non hanno voluto sostenere in nessun modo questo movimento, prendendo le distanze, in ogni occasione, da tutto ciò che rappresentava l’operato degli Arditi antifascisti”.
A. Staid, “Gli arditi del popolo”.
Di noi non potranno dirlo!
Il Gila, laboratorio arti grafiche del CSOA Gabrio, ringrazia tutt* i solidali che hanno visitato la mostra Antifa Art ed hanno acquistato le stampe benefit repressione antifascista nel campus di Torino (https://www.facebook.com/watch/?v=230097568404636). Il nostro grazie va a tutti gli artisti che hanno disegnato queste tavole per l’iniziativa. Loro reprimono, noi liberiamo. Sono ancora disponibili stampe per chi fosse interessato scrivere a: gilagabrio@gmail.com.
MUCHAS Gracias
A Saluzzo la stagione è quasi finita. Rimangono da raccogliere ancora le ultime mele invernali. I lavoratori, così come sono arrivati, se ne sono andati. Da dove fossero venuti, dove siano stati in questi mesi e dove siano andati ora rimane un mistero. Mirtilli, pesche, mele e kiwi sono arrivate dai campi agli scaffali dei supermercati senza alcuna differenza di prezzo rispetto agli anni precedenti, e questo è quanto basta sapere. Proviamo qui invece a dare risposta ad alcune domande, per scoprire chi e come, nonostante una pandemia, abbia raccolto la frutta.
Siamo in piazza Castello per ribadire che nessuno deve rimanere indietro a causa della pandemia. Per rivendicare reddito, salute e istruzione per tutti e tutte.
Nonostante l’impressionante dispositivo messo in campo dalla questura, manifestare rimane un diritto.
Questa settimana l’appuntamento con il mercatino sarà per noi un momento particolarmente importante…non solo per ciò che la condivisione rappresenta, soprattutto in questo momento difficile per tutte e tutti, e per l’enorme valore di poter consumare cibi e prodotti sani, fuori dalle logiche di sfruttamento che devastano il mondo, com’è sempre più evidente…
https://www.facebook.com/events/687515301937578
I detenuti denunciano l’assenza di cure mediche anche per chi presenta evidenti lesioni, traumi e malori. Ci sono persone in sciopero della fame da giorni. Per protesta altri detenuti si sono aggiunti allo sciopero della fame. Il cibo è terribile e spesso dopo averlo mangiato si sentono stanchi e quasi sedati. È quindi probabile che il cibo venga imbottito di calmanti e sedativi, come già accaduto tante volte. Ci sono molti detenuti provenienti dalla Tunisia ( con cui l’Italia ha firmato da qualche settimana un accordo per velocizzare e aumentare i rimpatri) e le celle sono affollate. In questa situazione risulta superfluo parlare di assenza di dispositivi di prevenzione al contagio da covid.
Chiudere i CPR subito
Liberare tutt*
Sabato ci siamo radunat* in piazza castello perchè ogni giorno ci battiamo per libertà di scelta e l’autodeterminazione delle donne.
Rivendichiamo lo stare in piazza tutti e tutte insieme anche e soprattutto in un momento come questo, per far sentire le nostre voci e le nostre proteste!
Vogliamo che le associazioni anti-abortiste non entrino MAI negli ospedali!
Vogliamo che la circolare della Regione Piemonte, che mette in discussione le linee guida del Ministero della Salute inerenti alla somministrazione della pillola abortiva ru486 nei consultori sia abolita!
Sui nostri corpi decidiamo noi!
Aborto libero, sicuro e gratuito in tutto il mondo!