Tutti gli articoli di gabrio

A Torino la Speculazione va veloce!

Tuttə abbiamo visto l’accattivante propaganda del nuovo Piano Regolatore che la giunta a guida PD sta elaborando in una disperata corsa contro il tempo per arrivare alla sua approvazione prima di fine mandato.
Torino cambia, il piano va veloce! Ma come sta cambiando la nostra città? E soprattutto, quella velocità, a chi fa comodo e chi lascia indietro? Continua la lettura di A Torino la Speculazione va veloce!

Tribunali e giudici di pace servi di Israele

Questa sera, con la proiezione “colpevoli di Palestina”, avremmo voluto parlare della situazione di Anan, Alì e Mansour.
Avremmo voluto parlare di come lo stato italiano si pieghi ancora una volta alle richieste sioniste di vendetta verso chi ha deciso di lottare per la propria libertà.

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GABRIO PER TUTTꞫ, AMIANTO PER NESSUN@

Rispolveriamo un vecchio, ma sempre valido slogan per dare qualche aggiornamento sulla questione amianto al Gabrio, anche perché spesso tanto viene detto e riportato da giornali e/o pseudo politici senza alcuna cognizione di causa.
Nella scuola occupata di via Millio c’è da sempre l’amianto, come nella maggior parte dell’edilizia degli anni ’70 di Torino e non solo.

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SOLIDARIETÀ A LƏ COMPAS ARRESTATƏ

Dopo una grande settimana di mobilitazioni in tutt’Italia, il governo, che sul piano pubblico continua a mantenere una posizione ambigua (e implicitamente complice) sul genocidio portato avanti da Israele, è invece risoluto ed efficiente nel portare avanti il suo progetto di repressione del dissenso interno. Continua la lettura di SOLIDARIETÀ A LƏ COMPAS ARRESTATƏ

FREE MAYA

Da più di un anno Maja è rinchius* nelle carceri ungheresi, estradat* e poi torturat* nel paese liberticida di cui Orban è dittatore, per il solo “crimine” di essere antifascista — crimine del quale siamo tutte, tutt* e tutti colpevol*!

Negli ultimi mesi, Maja, ha subito abusi non troppo dissimili da quelli inflitti a Ilaria Salis: catene ai piedi e alle mani, collare e guinzaglio, un processo giuridico opaco e infiltrato da un chiaro messaggio politico fascista e autoritario contro chi lotta per la libertà.

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