Archivi categoria: Comunicati

GIU’ LE MANI DAI CONSULTORI!ABORTIAMO IL MOVIMENTO PER LA VITA

Il 25 ottobre la giunta regionale ha approvato a voti unanimi, con la delibera 21-107, il cosiddetto PROTOCOLLO FERRERO, ” per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l’interruzione volontaria di gravidanza”. Dietro a questa delibera, apparentemente prodotta per tutelare il diritto alla salute delle donne, si nasconde una pericolosa verità: il protocollo è stato scritto appositamente per permettere ai volontari del MOVIMENTO PER LA VITA di entrare nei consultori. Questi personaggi, rappresentanti del più bieco integralismo cattolico, sono tristemente noti alle cronache cittadine per inquietanti episodi di violenza fisica e psicologica nei confronti di molte donne che si sono recate negli ospedali pubblici per effettuare una interruzione di gravidanza. Continua la lettura di GIU’ LE MANI DAI CONSULTORI!ABORTIAMO IL MOVIMENTO PER LA VITA

Presidio contro la sanatoria truffa

Si è appena concluso il presidio indetto oggi 24 novembre contro la “sanatoria truffa” per soli colf e badanti voluta dal Governo Berlusconi iniziata nel settembre 2009.

Una manifestazione che ha visto la partecipazione di cittadini e lavoratori immigrati, antirazzisti, studenti, precari, operai e disoccupati.

Ci sono stati diversi interventi nel corso della protesta che hanno richiamato e testimoniato casi di persone disperate, che pur di uscire dalla clandestinità imposta dalla Bossi-Fini e dal Pacchetto sicurezza sono state ingannate e truffate.

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UNO SFRATTO BLOCCATO, UNA VITTORIA PER IL QUARTIERE – POZZO STRADA RESISTE

Una storia sentita molte, troppe volte nell’ultimo anno: una famiglia colpita dalla crisi, cassaintegrazione o licenziamento e l’impossibilità di pagare l’affitto. Le notifiche iniziano ad arrivare dal tribunale, il primo contatto con l’ufficiale giudiziario, l’emergenza abitativa negata a soli due giorni dallo sfratto, il completo disinteresse da parte delle istituzioni e oggi l’arrivo della proprietà che senza nessuno scrupolo avrebbe voluto sbattere per strada una famiglia con due minori e un ragazzo di diciannove anni.   [Leggi]

Bebi e Malaku liberi

Le 15 di mercoledì pomeriggio, sul binario del Freccia Rossa per Milano 4 ragazzi aspettano il treno, uno di loro ha i bagagli, deve partire, ha fretta, ha scelto di spendere quei soldi per far prima, deve prendere l’aereo per un viaggio importante…. l’accompagnano e lo sostengono 3 amici, con gioia e speranza, come tanti, come tutti i ragazzi….
Ma non va bene, perchè questi sono neri, sono 4 africani, etiopi per la precisione, anche se non fa differenza, son soprattutto immigrati, quindi sospetti, pur essendo rifugiati, pur avendo le carte in regola per stare in Italia, pur se hanno comprato il biglietto, son pericolosi, così pericolosi che arrivano ben 7 poliziotti in borghese, e con fare minaccioso e arrogante li circondano: “favorite i documenti e apri la borsa!”
“Dai sto partendo, non farmi svuotare tutto”…. “lasciateci stare, siamo di Casa Bianca!”, bastano poche parole, e scattano le manette, la Polfer li trascina in guardiola, letteralmente li trascina, e un paio di ore dopo due escono con una denuncia per resistenza, due li arrestano per resistenza e lesioni…. Continua la lettura di Bebi e Malaku liberi

Da via Asti a corso Chieri: la storia continua…..

9 agosto 2010

Per
alcuni giorni è stata in primo piano nella cronaca torinese la vicenda
dei rifugiati di via Asti, trasferiti a settembre del 2009
dall’occupazione di corso Peschiera alla caserma in collina,
sistemazione provvisoria trovata da comune e prefettura, che avrebbe
dovuto terminare già a marzo e che a suon di proroghe ha finito per
arrivare fino ad oggi, senza che si riuscisse a trovare una sistemazione
definitiva per chi vi abitava. Continua la lettura di Da via Asti a corso Chieri: la storia continua…..

Sabri giù dal tetto – ORE 21 Corteo (concentramento c.so Brunelleschi)

Erano le 12 di Lunedì 19 Luglio quando Sabri, migrante Tunisino di 32 anni da quasi 6 mesi recluso nel C.I.E. di Torino, saliva sul tetto della propria sezione per protestare e resistere all’imminente espulsione. Tre giorni e tre notti sul tetto del C.I.E. per far sentire la propria voce, per opporsi a leggi evidentemente razziste, per diventare un simbolo di lotta.

 

Questa mattina, 22 Luglio, intorno alle 6:15, le forze dell’ordine in assetto antisommossa con l’aiuto dei Vigili del Fuoco, sono entrati all’interno della sezione viola, tirando giù dal tetto Sabri dopo ormai 60 ore di lotta. I/le solidali che da giorni avevano formato un presidio permanente per far sentire la propria vicinanza a Sabri e a tutt* i/le reclus*, hanno bloccato Continua la lettura di Sabri giù dal tetto – ORE 21 Corteo (concentramento c.so Brunelleschi)

Presidio permanente di fronte al C.I.E. di C.so Brunelleschi – Torino

Ieri sera, 19 luglio, è stato indetto un presidio permanente di fronte al C.I.E. di corso Brunelleschi.

I/le solidali hanno deciso di rimanere fuori dalle mura per dar forza alla protesta che da giorni imperversa all’interno del C.I.E., ed in particolare con un prigioniero, Sabri (il recluso asmatico a cui la croce rossa somministrava medicinali scaduti), che sta resistendo sul tetto dalle 12:00 di ieri per non essere deportato in Tunisia, dopo aver passato 6 mesi dietro le sbarre. Mancano 4 giorni alla scadenza dei termini di detenzione, dopodichè venerdì, se resisterà, se resisteremo, sarà libero.

Alle 16:00 e alle 21:00 sono previste due assemblee per fare il punto della situazione.

Tutt* sono invitat* a portare il proprio sostegno, cibo e/o bevande, ma soprattutto la propria solidarietà e i propri corpi.

CHIUDERE I C.I.E. SUBITO…e subito è già tardi!!

 

Direttissima da sfratto di oggi in zona S. Paolo – Torino

Da un compagno che ha lottato assieme allo Sportello diritto alla
casa – Zona San Paolo ottenendo un rinvio dello sfratto di via Capriolo a
Torino:

E’ stata durissima stamattina. Alla fine rinvio
fino al 28 settembre, ma con molta fatica e arte persuasiva… insomma, è
stata dura ma siamo stati bravi. Ciao

La situazione degli
sfratti è sempre più allarmante, ormai lo sportello per il diritto alla
casa affronta e resiste a più di uno sfratto a settimana, nella completa
inedia dell’amministrazione pubblica.

RESISTEREMO!

Sportello per il diritto alla casa
lun e gio dalle
18:30 alla 20:30 al C.S.O.A. Gabrio, Via Revello 3 Torino
dirittoallacasa.sanpaolo@csoagabrio.info