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Concerti

11° Compleanno PPDDN

la Palestra Popolare Dante Di Nanni è finalmente pronta (e super felice) di invitarvi a festeggiare insieme i suoi 10anni+1!

Non avendo potuto festeggiare l’anno scorso come avremmo voluto (e per ovvi motivi), abbiamo deciso di farlo quest’anno e di farlo in grande.

Il party avrà inizio giovedì 24 giugno con un CENEFIT special edition che partirà dal tardo pomeriggio, ore 17.30, con ben 3 workshop: graffiti, serigrafia e twerking (outfit consigliato: pantaloncino corto)!

Ripartiamo dalla pratica per riprenderci i nostri corpi e gli spazi e per rimetterli subito in gioco! 

A seguire cena benefit palestra: cous-cous e tiramisù!

Seguirà il venerdì 25 giugno una giornata di sport popolare al Parco Mennea (borgata polo nord), per riprenderci gli spazi pubblici e denunciare le speculazioni che sono state fatte e continuano a essere proposte nei quartieri in nome di maxi eventi sportivi che non lasciano nulla agli/alle abitanti, che anzi vengono derubati dei loro spazi, e servono solo ad arricchire i soliti noti (lo abbiamo visto con le olimpiadi del 2006, e non vogliamo rivederlo con le universiadi!).

Ci troviamo alle 17.30, con birrette musica e presa bene, per organizzare le squadre e giocare insieme a pallacanestro, volley, ping-pong e per una battaglia di gavettoni (porta l’arma ad acqua che vuoi trovare!).

Infine, concluderemo Sabato 26 giugno con l’immancabile festa in piscina al CSOA Gabrio! dalle 15.30 piscina, mojito, pane e panelle, distro e tanta musica live dalle 18

Saranno con noi i Mefisto Brass, The Blacklava, The Malvos e John Bringwolves.

Palestra Popolare Dante Di Nanni                     

Da oltre 10 anni SEMPRE DALLA STESSA PARTE

(R)Esistere – 73 anni dalla Nakba – Progetto Palestina

Potrebbe essere un'immagine raffigurante testo

● Sabato 15 maggio ore 15 – Piazza Castello Torino

● Installazione di una mostra fotografica che racconta la Palestina accompagnata da musica e canzoni

● Domenica 16 maggio ore 19 – CSOA GABRIO

● Proiezione del film “1948” di M. Bakri (1998)

***
Il 15 maggio ricorre l’anniversario della Nakba, la catastrofe che diede avvio all’esodo di 700.000 palestinesi, espulsi e costretti ad abbandonare le proprie case e le proprie terre in seguito alla distruzione di centinaia di villaggi a opera del nascente Stato di Israele.

Si contano ad oggi:
73 anni di pulizia etnica perpetrata dallo stato di Israele ai danni del popolo palestinese.
73 anni di violenze ed abusi quotidiani, di assedio e privazione dei diritti umani.
73 anni in cui il popolo palestinese, generazione dopo generazione, continua a lottare e resistere affiché vengano garantiti i propri diritti fondamentali, come il diritto al ritorno dei profughi che, nonostante venga sancito da numerose risoluzioni ONU, non solo non viene rispettato ma viene in tutti i modi ostacolato.

In questi decenni, infatti, Israele non solo ha impedito il ritorno dei profughi, ma ha annesso a sé numerose terre palestinesi, costruendovi colonie israeliane, trasformando così l’intera configurazione geografica della Palestina in una realtà frammentata e invivibile.

Ancora oggi, i palestinesi affrontano quotidianamente il dramma dell’espulsione dalle loro case e dalle loro terre. Ciò che sta accadendo a Sheikh Jarrah, un quartiere di Gerusalemme Est, proprio in questi giorni ne è un esempio chiaro: più di 200 palestinesi devono affrontare lo sgombero e lo sfratto forzato dalle loro case perché i coloni israeliani le hanno reclamate. Quotidianamente assistiamo a presidi di solidarietà e manifestazioni organizzate dalle/dai palestinesi di Sheikh Jarrah che vengono represse violentemente dall’esercito israliano. Questo è in continuità con ciò che accadde nel 1948 in Palestina.

Un muro lungo 730km, illegale secondo il diritto internazionale, è stato costruito da Israele al fine di segregare, frammentare e limitare la libertà di movimento dei palestinesi. Per poter passare da una parte all’altra i civili palestinesi devono superare dei checkpoints dove sono costretti ad aspettare per ore e ore senza la certezza di poterlo infine attraversare.

La striscia di Gaza è la più grande prigione a cielo aperto: l’uscita e l’ingresso di persone a Gaza, così come quello di medicinali e beni necessari, sono ostacolati quotidianamente a causa dell’embargo.
Secondo il rapporto delle Nazioni Unite del 2008, Gaza sarebbe diventata invivibile entro il 2020. Ebbene siamo nel 2021 ma la situazione non è cambiata né accenna a migliorare.

Con l’epidemia di covid, la situazione in Palestina non ha fatto altro che peggiorare. Invece di proteggere TUTTA la sua popolazione, lo stato che si proclama unica democrazia del Medioriente ha intensificato le violenze, gli abusi e le discriminazioni ai danni dei Palestinesi. Israele non ha garantito ai cittadini palestinesi dei territori occupati vaccini, tamponi o dispositivi di protezione. Questo è il modello israliano dei vaccini che i nostri media tanto adulano.
Le misure contenitive anticovid sono state strumentalmente utilizzate per incrementare la segregazione e l’oppressione dei palestinesi, come gli ultimi fatti a Gerusalemme ci dimostrano.

Mentre Israele festeggia il 73esimo compleanno, fondato sulla distruzione, il genocidio, il razzismo e l’oppressione di un intero popolo, i palestinesi ricordano la Nakba. Una catastrofe che continua da 73 anni e non accenna a fermarsi. Continuano gli abusi sui civili, gli incedi e le demolizione delle case, le incursioni dell’esercito nei campi profughi, le espulsioni, i bombardamenti su Gaza e le annessioni di territori, illegali persino secondo le risoluzioni ONU.
Diverse le minacce di sanzioni millantate dall’UE tuttavia non sono altro che un tentativo di finta equidistanza e pacifismo che sappiamo essere prive di reale fondamento. Nella realtà, UE tesse stretti legami e rapporti economici, bellici e nella ricerca che di fatto legittimano e finanziano il colonialismo israeliano.

Scendiamo in piazza per ricordare la Nakba e denunciare le politiche oppressive, coloniali e di aparteid portate avanti dallo stato di Israele. Scendiamo in piazza per porre attenzione su ciò che sta accadendo a Sheikh Jarrah.
Diamo voce alla la resistenza del popolo palestinese, che lotta e si difende da 73 anni e reagiamo contro il silenzio complice internazionale, dei media e delle nostre istituzioni.

LA NAKBA CONTINUA, LA PALESTINA RESISTE!

BDS Torino
Giovani Palestinesi d’Italia
Collettivo Ujamaa
Giosef Torino Marti Gianello Guida APS
CSOA Askatasuna
Cambiare Rotta Torino – Noi Restiamo
Movimento No Tav
Le famiglie dello Spazio popolare Neruda
Infoshop Senza Pazienza
CSA Murazzi
Manituana – Laboratorio Culturale Autogestito
Auletta Autogestita C1
Circolo ARCI Margot
Kollettivo Studenti Autorganizzati Torino – KSA
CUB Piemonte
USB Piemonte
Potere al Popolo Piemonte
Rete 21 marzo – Mano nella mano contro il razzismo
La Credenza – Bussoleno
Ah Squeerto Assemblea Queer Torino
Prendocasa Torino
Mamme in Piazza per la Libertà di Dissenso
Palestra Popolare Dante Di Nanni
Mediterranea – Torino
Dynamo Dora Rugby
NO TAV- Torino&Cintura
Ass. Islamica delle Alpi – Torino
Maurice GLBTQ
Associazione Almaterra
Si Studenti Indipendenti
LaSt Laboratorio Studentesco
Csoa Gabrio
OSA Torino
Movimento NO TAV
Fridays For Future Torino
Associazione Almaterra Torino
Non Una di Meno – Torino
ANPI “68 Martiri” Grugliasco
Comitato di Zona Aurora
Centro Studi Sereno Regis
Torino per Moria
Associazione Il Pulmino Verde
Associazione Lisangà
West Climbing Bank

Sabato 15 dicembre – NON SERVIUM & BULL BRIGADE in concerto

NON SERVIUM & BULL BRIGADE
-THE CHAOS BROTHERHOOD-
—Tour 2018—-

SABATO 15 DICEMBRE 2018
Torino será la tumba del fascismo!

Live dal palco del Csoa Gabrio per la presentazione del nuovo Split:

NON SERVIUM & BULL BRIGADE

Sud Disorder (Hc Taranto)
Pretesto (Oi core Torino)

-Unica data nel Nord Italia-

NON SERVIUM:
I Non Servium sono un gruppo storico dell’ oi! Spagnolo, originariI di Móstoles ( Comunità di Madrid ) sono nati nel 1997. La formazione attuale della band include il vocalist Carlos, i chitarristi Snoker e Ivi, il bassista Gordo e il batterista Niño; essendo Carlos e Snoker gli unici membri costanti durante tutta la traiettoria del gruppo e in tutti i dischi pubblicati.
Cominciarono ad essere conosciuti alla fine degli anni ’90 , quando iniziarono il loro viaggio. “Non Servium” (errata latina, la forma corretta è ” Non serviam “) significa “Io non ti servirò”, ed è anche la filosofia del gruppo, non per servire nessuno. La frase è generalmente attribuita a Lucifero , che si dice abbia pronunciato queste parole per esprimere il suo rifiuto di servire il suo Dio nel regno celeste.
La musica di Non Servium è definita principalmente come Oi! o “Brutal Oi!” con influenze di punk, street punk e hardcore punk . I ritmi veloci della batteria e le linee forti di basso e chitarra sono qualcosa che li caratterizza. I loro testi sono carichi di contenuti politici, sebbene ci siano anche temi riguardanti la cultura punk e skinhead o il teppista .
La band ha rilasciato finora sei album in vendita: “I lavoratori Pride”, “NSA La Sacra Famiglia”, “l’impero del male”, “roll Kaos”, “Voice of the Damned” e “superfici” . Si è da notare una leggera differenza nello stile del primo album e quelli che verranno dopo, questi caratterizzata da una più forte e più vicino al il suono Hardcore .
Sono il più grande esponente dell’Oi! di ” antifascista ” tematico (che canta in castigliano ) insieme a gruppi come i madrileni Kaos Urbano e Nucleus Terco .

BULL BRIGADE
I Bull Brigade nascono orgogliosamente a Torino nel 2006 da Eugenio e Daniele ,appena tornati dalle esperienze con le loro precedenti band, Banda del Rione e Bad Dog Boogie .
La prima formazione comprendeva il cantante Eugenio, il bassista Daniele, il chitarrista Davide (ex Banda del Rione e Youngang ) e il batterista Steve ( Bad Dog Boogie ). Le prove sono state coinvolgenti fin dall’inizio, e in un paio d’anni (attraverso il quale il chitarrista Paolo CH / HC è entrato per un breve periodo di tempo) la band ha registrato il loro primo album intitolato ” Strade Smarrite ” (2008). Strade Smarrite ha portato una quantità impressionante di spettacoli alla band. Grazie al successo del disco, Bull Brigade è riuscito a suonare in tutta Italia e in Europa, a conoscere centinaia di persone e luoghi e a condividere il palco con le migliori band della scena italiana ed europea ( Sham 69, Anti Nowhere League Infa Riot, Cockney Rejects, Cock Sparger, Stiff Little Fingers, Non Servium, The Oppressed, Angelic Upstarts, Brigada Flores Magon, Nabat, The Stab, Perkele, Stage Bottles, Toxpack, S-Contro, Gavroche e molti altri …) . Con il passare degli anni, Dany, Davide e Steve lasciarono la band a causa del tempo incombente e degli impegni familiari. Il primo a completare la formazione è stato il bassista storico di S-Contro , Federico aka Bakus, con il quale ci sono stati rapporti amichevoli e leali per molti anni. Poi è arrivato Paolino, ex pilastro di Los Fastidios che si è trasferito a Torino per amore (che a sua volta è stato sostituito da Gigio di Gavroche ) … la band ha superato la partenza di Steve Cemento con l’ingresso di Yehudi dietro la batteria. Continua la lettura di Sabato 15 dicembre – NON SERVIUM & BULL BRIGADE in concerto

Venerdì 9 novembre – Memorial per Nino


CSOA Gabrio – via Millio 42
Serata in memoria di Ninuzzo!!!

Per l occasione si riuniscono,dopo molto tempo,due realtà storiche della scena reggae torinese.
LuLu con il suo live e il ritorno dei Downtown Rebels,Zuli con I mitici Bassorango insieme a tanti amici artisti per ricordare Ninuzzo.Tutti uniti sullo stesso palco..Nadya,Regale,Tweneboa….e molti altri.

Dopo il concerto DJ set drum’n’bass con De Niro e Jazzatron

INGRESSO: Offerta libera,il ricavato sarà devoluto ai figli di Nino

Vi aspettiamo numerosi con il sorriso, quel sorriso che Nino regalava a tutti ogni giorno. Love

Venerdì 2 novembre – The MONO’S Fest benefit pullman per la Manifestazione nazionale NON UNA DI MENO

CSOA GABRIO – via Millio 42

The MONO’S Fest benefit pullman per la Manifestazione nazionale NON UNA DI MENO – Roma del 24 Novembre 2018

A partire dall’inizio degli anni ’90 molte band femminili presero ispirazione e forza dal movimento inaugurato dalleRiot Grrrl iniziando una ribellione per poter ottenere rispetto sopra e sotto al palco: a distanza di molti anni il lavoro da fare è ancora tanto, specialmente nel movimento punk, ma questa sera tutto verrà capovolto e travolto dal disordine della marea punk femminista!

* ore 18:00 = ricco apericena musicale (NO aperitivo fichetto del centro, qui si magna a volontà!)
* A seguire due live dalle ore 22:00=

SISTERS MINDTRAP – direttamente da São Paulo questo duo Garage Blues Punk totalmente DIY formato da Donna Kether alla chitarra e voce + Carol Doro alla batteria e voce, aprirà la serata con un suono dal sapore confuso di delta blues, punk e new wave conquistando tutte e tutti con una combinazione di suoni sporchi e raw ideali per animi e cuori selvaggi.

BLOODYMARY UNA CHICA MONOBANDA – munita di una chitarra rossa come il sangue del quale è composto il suo nome, Marianne Crestani aka Bloodymary distilla forza con i suoi volumi altissimi e il suo garage misto a noise! Militante femminista, punk nell’animo, alla sua terza tournée europea, Marianne è uno spettacolo che non potete veramente perdere!

* A seguire = DJ SET BALLERINO! Non smetterete di muovere le chiappe se non a notte inoltrata!

Apericena + concerto = € 10,00
Solo concerto = € 5,00
TUTTO BENEFIT band + pullman per corteo Roma!!

5 e 6 ottobre – 24 anni di CSOA Gabrio

* 1994 * Centro Sociale Occupato Autogestito Gabrio * 2019 *

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24 ANNI DI GABRIO: LOTTA – SOLIDARIETA’ – AUTOGESTIONE
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• Venerdì 5 Ottobre 2018:

PROIEZIONE DI
The Harvest – Quando la semina non porta raccolto
Di Andra Paco Mariani (2017 – 73′)
Trailer

Migliaia di lavoratori stranieri sostengono oggi la più famosa eccellenza italiana: la produzione agroalimentare.
The Harvest è un docu-musical che racconta la loro condizione di quotidiano sfruttamento.

ORE 19 – APERICENA a sostegno del film
ORE 21 – PROIEZIONE
A seguire DIBATTITO con la presenza del regista

Evento in collaborazione con SPA – Spaccio popolare Autogestito e Gruppo di Acquisto Solidale Manituana

• Sabato 6 Ottobre 2018:

Dalle 23 @ CSOA Gabrio
(Ingresso a offerta libera)

EPIC TRASH NIGHT!
con Malormone Crew – Seba DJ – Trash Block

via Millio 42

Giovedì 26 luglio – Millions Of Dead Cops + Neid in concerto

CSOA Gabrio – via Millio 42

Organizzato da Fuori dal Cratere e CSOA Gabrio per una giornata benefit popolazioni terremotate.

OPENING HOURS 19:00

Visti i successi delle precedenti feste-concerto, FdC ha deciso di prendervi per la gola proponendo anche la cena in occasione del live.
Dalle 19:30 troverete la cucina aperta fino alle 21:30 con piatti veg, vegan e onnivori.
Dalle 22:00 palco infuocato e pogo scatenato!!

M.D.C.
Ovvero le leggende dell’hardcore più politicizzato tutt’ora in attività!
Nati agli albori degli anni ’80 ad Austin (Texas) ma in seguito trasferiti e stabiliti a San Francisco in California.
Paladini dei diritti umani e nelle denunce della brutalità politica e poliziesca del sistema, continuano a portare avanti il pensiero antimilitarista – antimperialista e il pensiero anarchico e libertario che li distingue.
Ritornano a Torino a un anno di distanza a ripresentare il loro ultimo lavoro MEIN TRUMPF (2017) su Primordial Rec e i loro storici cavalli di battaglia che hanno segnato le epoche passate.
Sul palco del c.s.o.a. Gabrio e sotto a pogare e dar battaglia al sistema devi esserci anche tu…

NEID
Nati nel 2007 a Viterbo dalle ceneri di altri gruppi locali, caratterizzano il loro suono dalle influenze dello storico hc italico e prendono la linea fastcore grind verso il 2010 incidendo nell’anno successivo il primo album “IL CUORE DELLA BESTIA”.
Testi esplosivi che parlano di controllo di massa e sistemi mondiali che schiavizzano le persone, stringono i rapporti con gli stessi M.D.C. e condividono spesso i palci con loro in Italia ed Europa.
I loro ultimi lavori “ATOMOXETINE” (2016 album) e “NOISE TREATMENT” (7″ 2017) sembrerebbe siano stati classificati come “armi altamente letali”!! IMPERDIBILI!!

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE 5 EURO
CENA 6 EURO
LIVE + CENA = 10 EURO!!

Banchetti info, mechandising, distro e bar a manetta!

Presente il banchetto di Fuori dal Cratere con info, merchandising e risposte per chiunque voglia conoscerci…

Venerdì 29 giugno – Rebeca Lane Obsidiana Tour + 13 Storie di Resistenza hondureña

Venerdì 29 giugno NON UNA DI MENO Torino e CSOA GABRIO sono orgogliose di ospitare una giornata dedicata alla resistenza femminista in Centro America!

Cominceremo alle 18,30 con la presentazione del libro “13 colori della resistenza hondureña” con una delle sue autrici Melissa Cardoza Calderón femminista hondureña. Il libro parte dal colpo di stato del 2009 in Honduras e lo fa attraverso 13 storie di donne resistenti.
In queste tredici storie hanno spazio quegli sguardi che di solito non contano e che hanno sogni, avventure, desideri, sfide. L’attivismo solidale di chi non fa della lotta una professione o una merce. Sguardi e vite. Azioni ed emozioni. Resistenza. All’inizio della presentazione, Rebeca sarà con noi per arricchire il confronto e portarci qualche anticipazione.

A seguire, dalle 20 cena benefit…e poi grande concerto della rapper femminista Rebeca Lane, per la prima volta in Italia.

Rebeca Lane chi è?
Al secolo Rebeca Eunice Vargas, Rebeca Lane è un’”artivista”, rapper, cantautrice e poetessa guatemalteca. Nasce a Città del Guatemala in una famiglia attiva nella guerriglia degli anni ’80 contro i regimi militari via via succedutisi nel Paese, legati alle oligarchie terriere e sostenuti dall’imperialismo nordamericano. Da sempre attiva nei movimenti sociali a fianco dei lavoratori e dei popoli indigeni, si interessa ben presto al femminismo, elemento centrale della sua opera tanto in ambito poetico che musicale. Nelle sue liriche risuonano le proprie esperienze personali e politiche di donna e militante femminista impegnata in percorsi di autodeterminazione, liberazione, autonomia.
Tra le pioniere della cultura hip-hop in America Centrale, è membra del collettivo Última Dosis e fondatrice di Somos Guerreras, un progetto collettivo femminista mirante a scardinare in sessismo nell’ambiente Hip-Hop e a promuovere il protagonismo femminile. Tra gli album solisti segnaliamo “Canto” (EP, 2013), “Poesia Velenosa” (2015), “Alma Mestiza” (2016) e l’ultimo “Obsidiana”, del 2018, che sta presentando in Europa.
Conduce, con metodologia femminista, workshop sul rap come forma di espressione di lotta e resistenza. Come poetessa pubblica regolarmente le sue opere in riviste letterarie in Guatemala, Messico e Porto Rico.
Ha realizzato indagini, di taglio sociologico, sulle culture giovanili e sulle tribù urbane del Guatemala.

www.rebecalane.com

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La serata sarà benefit spese processuali per Eleonora, la solidarietà non è un crimine, libertà di movimento per tutt*!

Sabato 2 giugno – Batalla De Maestros

Batalla De Maestros TORINO 2018 – dalle 15

2 giugno Festa della Repubblica.
Da tempo ormai ritornata ad essere una festività fissa nel calendario, anno dopo anno dimostra sempre di più il suo carattere nazionalista e militarista. La parata militare è la somma perfetta in cui tutto questo si esplicita: centinaia di migliaia di euro spesi per far sfilare “truppe di cielo e di terra” spesso protagoniste delle guerre non dichiarate cui il nostro paese partecipa attraverso le diverse missioni internazionali in giro per ilmondo. Quest’anno abbiamo deciso che il nostro 2 giugno debba avere un segno diverso, quello di una giornata di festa popolare e meticcia, unico vero antidoto alle urla sguaiate di chi ancora una volta sbraita “prima gli italiani” per soffiare sul fuoco della guerra fra poveri e nascondere le responsabilità della politica istituzionale realmente incapace rispondere ai bisogni e ai diritti di tutti e tutte.
Ci sposteremo per l’intera giornata al Parco della SPA, uno dei luoghi vivi del nostro quartiere per dare vita ad una giornata di festa ,musica , e sport .

Un 2 giugno in zona, la nostra zona, il nostro 2 giugno: solidale, popolare, meticcio!