Questa mattina studenti e studentesse di vari atenei si sono ritrovat in presidio sotto il politecnico, durante la seduta del senato
accademico, per chiedere l’interruzione degli accordi tra politecnico e aziende di produzioni belliche, per rivendicare una didattica non improntata alla futura assunzione degli studenti e delle studentesse da parte di queste aziende e all’uso dei nostri studi e delle nostre conoscenze per arricchire chi guadagna sulle morti dei civili. Continua la lettura di Fuori guerra e polizia dalle università!
Archivi tag: Repressione
EVASIONI – PENSIERI CRITICI SULLE CARCERI
Solidarietà ai e alle compagnə NoTav colpitə dalla repressione
Questa mattina 13 compagnə NoTav sono statə colpitə da un’operazione repressiva .
Due di loro si trovano al momento in carcere, per gli altri e le altre si contano misure cautelari come domiciliari, divieti di dimora in Val di Susa e obblighi di firma .
Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne colpitə dalla repressione.
Non si può arrestare una Valle !
Libertà per tuttə!✊
No Tav fino alla vittoria ✌️
Sulla pedalata antifascista
Dopo una giornata di militarizzazione del quartiere Crocetta per i soliti quattro fascisti, che pretendono di riscrivere la storia, abbiamo deciso di percorrere le strade del quartiere e sanzionare la sede di Aliud nel cuore di Borgo San Paolo, in via Sestriere. Continua la lettura di Sulla pedalata antifascista
ESSE NON CI FERMASSIMO🔥
Comunicato EsseNon
Dopo le violenze di due settimane fa, avevamo detto che non ci saremmo arres* e oggi, sotto un caldo sole di gennaio, abbiamo attraversato il quartiere con una partecipatissima biciclettata. Giovani e giovanissim*, abitanti del quartiere, student*, lavoratori e lavoratrici si sono ritrovat* per denunciare l’ennesima speculazione cittadina.
Continua la lettura di ESSE NON CI FERMASSIMO🔥
Biciclettata per le vie della città – EsseNon ci arrendessimo?
Giovedì scorso tantissime persone si sono riunite in assemblea a Comala per discutere della passeggiata in quartiere che si sarebbe dovuta tenere sabato 15 gennaio e di come rispondere al tentativo di violenta repressione di questa da parte delle forze dell’ordine.
In questo incontro davvero molto partecipato abbiamo sentito l’esigenza di riprenderci le strade del quartiere e per questo abbiamo deciso di lanciare una pedalata per mostrare che, nonostante i tentativi di silenziarci, siamo più determinatә che mai. La strada è ancora lunga, ma abbiamo deciso di percorrerla insieme, partendo proprio dal parco dove dovrebbe sorgere Esselunga.
Essenon ci arrendessimo?
Ci vediamo sabato 29 gennaio alle 14.30 ai giardini Artiglieri della Montagna! Sono benvenute tutte le persone munite di mezzi di trasporto sostenibili, ma soprattutto biciclette🔥
#ESSENON decideste voi? San Paolo e Cenisia vogliono parchi e servizi pubblici!
Assemblea Pubblica – Giovedì 20/01 – Comala
La giornata di sabato doveva essere la prima di molti altri momenti di lotta e anche se hanno provato a fermarci, non ci arrenderemo tanto facilmente. Continua la lettura di Assemblea Pubblica – Giovedì 20/01 – Comala
CASSEROLADA SOTTO IL CPR
Basta deportazioni, respingimenti e detenzione dei e delle migranti.
Torniamo sotto le mura del CPR per portare la nostra solidarietà ai reclusi.
L’ennesima morte di un detenuto del CPR a Roma, i continui tentativi di autolesionismo e di suicidio riportano una situazione drammatica. Continua la lettura di CASSEROLADA SOTTO IL CPR
Blindati, scudi e telecamere, questa è stata l’unica risposta che l’Ordine dei Medici ha saputo dare
Blindati, scudi e telecamere,
questa è stata l’unica risposta che l’Ordine dei Medici ha saputo dare
Un apparato securitario spropositato che si contrapponeva ad una semplice richiesta di dialogo da parte di medic*, infermierə e antirazzistə di questa città. Un palese tentativo di screditare e criminalizzare il presidio indetto da lavoratori e lavoratrici del settore sanitario.
Non pervenuto il Dott. Giustetto, Presidente dell’Ordine. Continua la lettura di Blindati, scudi e telecamere, questa è stata l’unica risposta che l’Ordine dei Medici ha saputo dare
