Da alcuni anni nel Rojava (Kurdistan Occidentale) è in corso un processo politico di trasformazione della società incisivo e radicale. Da quando il conflitto siriano si è intensificato e si è trasformato in guerra civile, il movimento curdo in Siria guidato dal PYD (Partito di Unione Democratica) ha preso il controllo di gran parte della regione curda a nord del paese. Nel novembre 2013, il PYD ha annunciato di avere ultimato tutte le preparazioni per dichiarare l’autonomia, ed è stata proposta una costituzione chiamata Carta del Contratto Sociale.
La rivoluzione popolare in Rojava ha condotto alla costruzione di una regione autonoma, divisa in tre cantoni – ciascuno con il proprio autogoverno democratico e autonomo. Il Cantone di Cizire ha dichiarato l’autonomia il 21 gennaio, seguito dal Cantone di Kobane il 27 gennaio, e dal Cantone di Efrin il 29 gennaio. I cantoni si sono dotati di assemblee popolari e forze di autodifesa le YPG (miste) e le YPJ (composte solo da donne).
Dopo un lungo periodo di silenzio completo dei mezzi di informazione ufficiali sulla situazione in Rojava, negli ultimi mesi la città di Kobane, capoluogo dell’omonimo cantone, ha guadagnato sporadicamente l’attenzione di stampa e tv. L’assedio delle truppe dell’IS alla città durato130 giorni si è da poco concluso. La città di Kobane oggi è libera Continua la lettura di Appello Carovana per il Rojava – Torino
Dom 8 Febbraio 2015 – Ore 16 Presidio Antifa contro il revisionismo sulle foibe
L’8 febbraio ci sarà nel quartiere Vallette/Lucento, una dimostrazione fascista di Casapound. Questi fascisti del terzo millennio sono gli stessi che continuano a sfruttare la crisi per portare avanti le politiche razziste e nazionaliste, come la retorica sulle foibe.
Così ecco che il grido “la casa agli italiani!” diventa il pretesto per colpire un centro profughi a Tor Sapienza; un finto stupro sfocia nel rogo di un campo nomadi, come alla Continassa e le ronde diventano l’occasione per attacchi squadristi contro l’immigrato e chiunque i padroni indichino come nemico di turno.
Due settimane fa a Cremona, una sessantina di squadristi di CasaPound ha attaccato vigliaccamente, protetti dalla polizia, un centro sociale, mandando in coma a sprangate, Emilio, noto antifascista cremonese.
Tutto questo ci insegna che alla volontà omicida fascista si risponde con la fermezza militante.
Cacciamo i fascisti dai quartieri!
Combattiamo il fascismo e il razzismo ogni giorno con l’unità popolare e la militanza costante!
PRESIDIO ANTIFASCISTA
STRADA ALTESSANO ANGOLO CORSO CINCINNATO (AI GIARDINI)
08 FEBBRAIO 2015 ORE 16, TORINO
Ven 6 Febbraio 2015 – Le Peuple De l’Herbe live @ CSOA Gabrio
VENERDI’ 6 FEBBRAIO 2015
C.S.O.A. Gabrio presenta:
Dalla Francia per la prima volta a Torino
LE PEUPLE DE L’HERBE
||||||| Next Level Tour |||||||
http://www.lepeupledelherbe.net/
Prima e dopo il concerto
DJ SET BY BLACKOUT GANG
Old School – New Cool! Music for dance & Joy!
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Il collettivo francese arriva per la prima volta a Torino per presentare il nuovo album “Next Level” settimo album realizzato dalla band di Lione.
Un nuovo album che spazia tra Elettronica, Oriental, Funk, Soul, Reggae, Rock, HipHop. Queste molteplici influenze sono da sempre l’ingrediente che ha reso unica la reputazione del collettivo francese .
In questo nuovo album vengono approcciati gli stili del Cajun Style, le Ballate e la Dance Music oltre al fatto che viene introdotta per la prima volta la chitarra.
Uno dei gruppi più emblematici dell’ultimo decennio musicale. I Peuple de l’Herbe rappresentano la volontà di spezzare le barriere musicali (hip-hop – breakbeat – énergies rock’n’roll e la forza delle apparecchiature elettroniche…). Una formidabile presenza scenica (centinaia di concerti sulle scena europea dal 1997, dai piccoli club underground ai maggiori festival popolari), una reale autonomia artistica (la Sudadope Factory, studio/laboratorio aperto al pubblico e ai colleghi musicisti), un progetto impegnato e sottile sono gli ingredienti di un successo evidentemente meritato.
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Apertura porte @ 22
Inizio concerto @ 00:00
Info @ gabrio.noblogs.org
Ingresso 7 euro
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CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
Torino
Gabrio School of Music – Corsi, giorni e orari delle lezioni
Nasce la scuola di musica del Gabrio, uno spazio dove giovani e non più giovani possono avvicinarsi al mondo della musica per imparare a suonare uno strumento, suonare insieme ad altra gente, sperimentare, condividere spazi e tempo comune con altre persone interessate a socializzare attraverso la musica.
La scuola di musica del Gabrio vuole anche essere un modo per vivere il centro sociale in quanto spazio comune aperto a tutti, per sostenerlo e per creare all’interno di esso un attività artistica che permetta a tutti quelli che ne sentono l’esigenza di potersi esprimere attraverso uno strumento, di creare, di sognare, di divertirsi.
La scuola vuole essere anche un modo per vivere il Gabrio attivamente e collaborare alla sua crescita in tutte le sue attività, politiche, sociali e ricreative, per questo verrà chiesto un contributo, simbolico ma necessario.
Abbiamo bisogno di tutti e di tutto quindi se avete strumenti a casa che Continua la lettura di Gabrio School of Music – Corsi, giorni e orari delle lezioni
Sab 31 Gennaio 2015 – ”Trappola per ficcanaso” – CABARET BURLESQUE & SERATA ELETTRO SWING (Benefit Radio Blackout)
Siete pront* per una serata di sfrenati balli e misteriosi delitti?
Una serata di crimini efferati e curve illegali!
Se si ci troverete dalla mezza notte in via millio iniziando dalla troupe burlesque ABSINTHE MERCI’!
e a seguire dj set ELETTRO SWING!
Con la partecipazione di VIOLETA VARGAS e le sue ammalianti perfomance!
TUTTO A SOSTEGNO DELLE LIBERE FREQUENZE DI RADIO BLACKOUT!
_FREE ENTRY_
105.250
vi aspettiamo numeros* e bell* acchittat* anni 20/30 e chi più ne ha più ne metta!
Ven 30 Gennaio 2015 – Hip Hop For Palestine: Cena + Assemblea + KENTO/ STEN MK2/ DSCT CREW/ FOGAKLAN & RIPARIA72
CSOA Gabrio in collaborazione Comitato di solidarietà con la Palestina di Torino presentano:
||| HIP HOP FOR PALESTINE |||
serata BENEFIT progetto SOS Gaza
il ricavato sarà devoluto al Progetto SOS Gaza a sostegno dei minori colpiti dalla Sindrome post traumatica da Stress in seguito all’ultima aggressione israeliana conto la Striscia di Gaza nell’estate 2014
DALLE 20:
CENA PALESTINESE (costo 10 euro)
Per PRENOTARE chiamare al 348-8528337
menù della cena:
Hummus
Labane Zaatar (crema di yogurt con spezie)
Pane arabo con olio e Zaatar
Sottaceti arabi
Salame arabo
Makluba (riso pollo e verdure) con insalata e yogurt
Tè alla menta.
A SEGUIRE ASSEMBLEA sul progetto SOS Gaza Continua la lettura di Ven 30 Gennaio 2015 – Hip Hop For Palestine: Cena + Assemblea + KENTO/ STEN MK2/ DSCT CREW/ FOGAKLAN & RIPARIA72
Chiamiamola con il suo nome. Chiamiamola vendetta. (parte 2)
47 condanne 6 assoluzioni. Così si consuma la vendetta della Stato contro il Movimento NO TAV e gli uomini e le donne che diedero vita alle due grandi giornate di resistenza del 27 Giugno e del 3 luglio 2011. 145 anni di carcere, circa 130 mila euro da versare a Ministeri, Sindacati di polizia e “feriti” vari.
Queste le cifre di una sentenza che ci va giù pesante, un dispositivo “esemplare” utile a continuare l’opera di criminalizzazione del movimento, agitare lo spauracchio del nemico pubblico, favorire gli amici del TAV. Accolte praticamente in toto le richieste dell’accusa, ed anzi alcuni imputati si sono visti addirittura aumentare la pena rispetto le richieste della procura.
Più volte in questi anni si è parlato da più parti di processo “politico”, di “sentenza già scritta” e certamente quello accaduto ieri ci consegna un quadro generale in perfetta continuità con quanto abbiamo potuto assistere in questi due anni di udienze continue; dagli atteggiamenti arroganti e intimidatori da parte dei PM, dalle testimonianze al limite del tragicomico alla totale mancanza di presa in considerazione del contesto in cui quelle giornate si svolsero.
Lo sappiamo. Come movimenti ci troviamo continuamente costretti a confrontarci con la repressione delle lotte Continua la lettura di Chiamiamola con il suo nome. Chiamiamola vendetta. (parte 2)
L’orto di Walter presenta: perCORSO di autoFORMAZIONE
Sab 24 Gennaio 2015: Manifestazione Nazionale Antifascista a Cremona! #EmilioResisti
Emilio, un compagno di tante lotte e tante battaglie, è ancora in ospedale in prognosi riservata (qui gli ultimi aggiornamenti) a causa di un assalto squadrista al centro sociale Dordoni di Cremona.
L’attacco premeditato e scientificamente organizzato dai fascisti di CasaPound cremonesi, in combutta con altri militanti di estrema destra provenienti da fuori città, ha trovato una risposta determinata da parte dei compagni presenti nel centro sociale, ma purtroppo Emilio è stato colpito alla testa da diverse sprangate.
I fascisti si sono accaniti sopra ad Emilio fino a quando è stato portato in sicurezza all’interno del centro sociale; è stata, tuttavia, immediatamente chiara la gravità del suo stato di salute.
Infame è stato il comportamento della polizia che ha semplicemente identificato gli assaltatori e successivamente, per permettere loro di andarsene indisturbati Continua la lettura di Sab 24 Gennaio 2015: Manifestazione Nazionale Antifascista a Cremona! #EmilioResisti
#EmilioResisti! Agguato fascista al CSA Dordoni di Cremona (Ore 17 – Presidio Antifa @ Palazzo Nuovo)
Nel tardo pomeriggio di ieri, Domenica 18 Gennaio, almeno una 50ina di fascisti di Casa Pound hanno assalito armati di spranghe e bastoni, il CSA Dordoni di Cremona. Un vero e proprio agguato, un attacco premeditato da parte dei vigliacchi che hanno approfittato del derby allo stadio per chiamare a raccolta alcuni volti noti, militanti di Casa Pound, arrivati appositamente da altre città ed in particolare da Parma e Brescia.
Un aggressione violenta e organizzata a cui i compagni presenti all’interno del centro sociale (circa 8) si sono opposti resistendo, difendendo lo spazio e respingendo l’attacco con determinazione. Emilio, compagno di vecchia data del Dordoni, è rimasto gravamente ferito; colpito ripetutamente al volto da spranghe e calci le sue condizioni sono apparse da subito gravi e al momento si trova in coma farmacologico a causa di una grave emorragia celebrale rimanendo ancora in pericolo di vita.
Un atto gravissimo, infame e premeditato, un azione in pieno stile Casa Pound.
Sono infatti loro i responsabili dell’infame agguato. I nuovi amichetti di Salvini e della Lega Nord, i “fascisti del terzo millennio” autori di aggressioni nei confronti di militanti dei movimenti antagonisti, migranti, omosessuali. Dietro il il volto “sociale” che questo gruppuscolo prova a darsi attraverso uno sdoganamento Continua la lettura di #EmilioResisti! Agguato fascista al CSA Dordoni di Cremona (Ore 17 – Presidio Antifa @ Palazzo Nuovo)
