Piero ci lascia in un momento particolarmente crudo, confuso, disorientante dal punto di vista esistenziale. Eppure per Piero l’inedita mancanza di prevedibilità che ciascuno di noi vive in questo presente, l’annullamento delle certezze doveva essere occasione per rinnovare profondamente la nostra società. L’esigenza dell’abbattimento delle disuguaglianze sociali e l’esigenza della giustizia climatica poteva trovare spazio in questo duro periodo a fronte di una riflessione profonda. Continua la lettura di Ciao Piero
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28 anni di CSOA GABRIO
28 anni fa alcunə ribellə occuparono l’ex scuola di via Revello 3 dando vita al centro sociale occupato autogestito Gabrio.
Da quel giorno il Gabrio è stato un punto di riferimento sociale e politico per il quartiere San Paolo.
La storia del Gabrio è una storia collettiva fatta da tuttə quell che negli hanno attraversato gli spazi del centro sociale dalle feste, alle presentazioni passando per le assemblee e tutti laboratori che quotidianamente sono state organizzati e vengono ancora portati avanti.
È una storia fatta di occupazioni e cortei, condivisione e mutuo aiuto, di gioia e rabbia. Continua la lettura di 28 anni di CSOA GABRIO
27 anni di Lotta, Occupazione e Autogestione
Intessere Rivoluzioni Fest
Intessere rivoluzioni è una tre giorni di dibattiti, presentazioni, workshop, musica e teatro.
“Intessere rivoluzioni“ perché crediamo che il nostro ruolo sia quello di rappresentare la parte attiva e critica nei confronti del sistema produttivo, riproduttivo e repressivo capitalista. Per questo crediamo che le diverse Resistenze non possano rimanere isolate, ma debbano unirsi e contaminarsi, così da diventare motrici di un radicale cambiamento della società.
Il ruolo di guida politica non ci compete, né ci piace. A questo preferiamo intrecciare le molteplici istanze resistenti affinché siano comprensibili all’esterno e possano essere fatte proprie da tutt*. L’obiettivo che ci poniamo con questo festival è quello di essere contenitore, una narrazione intersezionale e trasversale che unisce i temi delle frontiere, della cura e salute, dell’economia ed ecologia.
Ciao Andrea ★

Andrea ci ha lasciate per un dolore incurabile che non potrà mai cancellare l’amore che ha dato al centro sociale Gabrio.
Per tanti anni ha vissuto in via Revello ed è stato un volto conosciuto in tutta Italia per la sua lotta antiproibizionista, scelta fatta per storia personale e che lo portò ad avvicinarsi al movimento passando proprio dal Gabrio.
Non ha senso per noi fare un elenco dei suoi numerosi impegni sociali e politici perchè oggi vogliamo solo stringerci intorno a Elena, il piccolo Olgher e tutta la famiglia di Andrea per ricordarlo e perché chi lotta non muore mai!
Le compagne e i compagni del Csoa Gabrio
SOSpesa – fase 1
La fase 1 di SOSpesa è volta al termine, o perlomeno si è conclusa nella forma con cui è esistita fino ad ora.
Sabato scorso abbiamo consegnato altri 110 pacchi. Dopo quasi due mesi di raccolte e distribuzioni possiamo dire di aver dato circa 700 pacchi con beni di prima necessità, per una media da 90 a 110 persone presentatesi ogni sabato alla distribuzione.
Se non sarà possibile andare avanti con i numeri e la frequenza di queste settimane, cercheremo in ogni caso di continuare a fornire un supporto, in forme per noi più sostenibili dal punto di vista economico ed organizzativo, magari ogni due settimane e sempre con l’aiuto generoso di chi ha la possibilità e la volontà di contribuire. Continua la lettura di SOSpesa – fase 1
10 100 1000 INGIUSTIZIE
Vorremmo iniziare raccontando una storia che al suo interno ne contiene altre centinaia simili, la storia di una madre di 3 figli, un’abitante delle popolari di Zona San Paolo, a cui sono stati tolti i 150 euro del reddito di cittadinanza e a cui è stata negata ogni altra alternativa di sostegno.
Trovandosi esclusa da qualsiasi aiuto si è dovuta rivolgere al numero verde messo a disposizione dal comune per avere il pacco di beni di prima necessità, servizio naturalmente preceduto dalla segnalazione del richiedente ai servizi sociali .
Dopo 10 giorni di attesa il pacco è arrivato e lo si può vedere in foto.
Ci chiediamo una famiglia di 4 persone cosa dovrebbe farsene di un così misero aiuto .
Al momento gli aiuti sembrano addirittura sospesi, al numero verde non si ottiene risposta e la mail del servizio non funziona più .
Così anche quel ridicolo aiuto una tantum è rimasto realtà solo sui titolo di giornale.
Mentre le intimidazioni ai danni della solidarietà dal basso continuano con fermi , identificazioni e controlli , mentre aumentano le violenze delle forze dell’ ordine contro chi cerca di alzare la testa e ribellarsi alla fame imposta come oggi in Barriera di Milano , il comune di Torino ed il governo prendendo in giro le persone in difficoltà economica, salvo poi dichiarare ai media che si sta facendo il possibile.
In questi giorni ci sono arrivate molte segnalazioni di famiglie e singol* ormai alla canna dal gas. Negli ipocriti proclami della politica locale e nazionale vengono annunciate misure di sostegno, ma nei fatti vengono addirittura ridotti i pochi strumenti già esistenti.
Basta stare per le strade e parlare con le persone per scoprire che c’è chi sta ancora aspettando i buoni spesa del comune e chi invece non li avrà mai perché non ha i requisiti, c’è a chi è stato tolto il reddito di cittadinanza e chi non ha ricevuto i 600 euro di Conte, poi c’è chi li ha ricevuti ma i soldi sono già finiti tra affitto e spese di sopravvivenza .
Qualcuno vuole che queste storie rimangano nel buio, qualcuno pensa di zittire le nostri voci con sanzioni, arresti, manganellate e controlli, ma hanno sbagliato i calcoli ancora una volta .
Non pagheremo noi questa crisi !
Casa e Reddito per tutti e tutte senza limitazioni!
Libertà per chi lotta !
Comunicazione e creazione di immaginari di paure e odio
Quando si attraversa una crisi il ruolo dei mezzi di comunicazione di massa è più che mai strategico.5 e 6 ottobre – 24 anni di CSOA Gabrio
* 1994 * Centro Sociale Occupato Autogestito Gabrio * 2019 *
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24 ANNI DI GABRIO: LOTTA – SOLIDARIETA’ – AUTOGESTIONE
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• Venerdì 5 Ottobre 2018:
PROIEZIONE DI
The Harvest – Quando la semina non porta raccolto
Di Andra Paco Mariani (2017 – 73′)
Trailer
Migliaia di lavoratori stranieri sostengono oggi la più famosa eccellenza italiana: la produzione agroalimentare.
The Harvest è un docu-musical che racconta la loro condizione di quotidiano sfruttamento.
ORE 19 – APERICENA a sostegno del film
ORE 21 – PROIEZIONE
A seguire DIBATTITO con la presenza del regista
Evento in collaborazione con SPA – Spaccio popolare Autogestito e Gruppo di Acquisto Solidale Manituana
• Sabato 6 Ottobre 2018:
Dalle 23 @ CSOA Gabrio
(Ingresso a offerta libera)
EPIC TRASH NIGHT!
con Malormone Crew – Seba DJ – Trash Block
via Millio 42
Non potete nascondere i danni del proibizionismo
Ieri siamo stati convocati in questura per problematiche relative al percorso, evidentemente dava fastidio il passaggio della Cannabis Parade nel cuore commerciale della città, il sacro shopping del centro non può essere messo in discussione da una festa autorganizzata che di commerciale non ha nulla. In una città come Torino è chiaro che sembra più importante per le istituzioni tutelare lo shopping piuttosto che portare in città temi e rivendicazioni legate principalmente all’autodeterminazione e alla promozione della salute. Di questo ne prendiamo atto. A ridosso dell’evento e con migliaia di partecipanti previsti abbiamo dovuto scegliere di cambiare la parte iniziale del percorso, preservando l’integrità ed i contenuti dell’iniziativa, piuttosto che incorrere in un possibile divieto della piazza con tutte le conseguenze che ciò avrebbe comportato. Sa anche un po’ tanto di beffa il fatto che queste “problematiche” siano sorte due giorni prima a fronte di una comunicazione del percorso inviata alla questura 15 giorni orsono.
Nonostante tutti i tentativi di imbavagliarci, sabato scenderemo in piazza forti della solidarietà raccolte in questa mesi dalla campagna#quellerbaèanchemia e delle nostre idee di libertà: l’energia della nostra musica invaderà corso Vittorio risvegliando le stazioni ferroviarie e i portici grigi fino a far tremare la bara vuota del grattacielo della finanza assassina e il tribunale luogo principe delle “esecuzioni” proibizioniste.
Il nuovo percorso prevede comunque partenza e arrivo nei luoghi inizialmente designati, ma da Piazza Vittorio si percorrerà Corso Cairoli, Corso Vittorio Emanuele, Corso Inghilterra, Piazza Statuto, Via S.Donato, Corso Appio Claudio, Corso Lecce, Pellerina.
