Archivi categoria: Zona San Paolo

La vita, i desideri, le ambizioni, le preoccupazioni, le difficoltà della gente della Zona e come il gabrio c’entra.

I lavori TAV invadono Torino

Torino, Febbraio 2017.

Sotto la spessa cappa di smog che sovrasta la città ci troviamo a parlare nuovamente di TAV come “opportunità”, di pezzi di città svenduti al peggior offerente,di famiglie sbattute in mezzo alla strada senza alternativa,ci ritroviamo a parlare di bilancio come sacro totem intorno a cui costruire tutte le politiche cittadine.
La nuova giunta nei primi sei mesi di governo non ha fatto altro che scuotere la testa davanti a chi gli chiedeva politiche sociali ed abbassarla davanti a potentati e speculatori ,mettendo davanti a tutto l’onestà e il rispetto delle regole e dei contratti.
Ma se dell’onestà e del rispetto delle regole se ne fa un dogma imprescindibile e il punto cardine intorno a cui ruotano tutte le decisioni, in un gioco truccato quale è il “sistema Torino”, non si può far altro che continuare sulla strada sporca solcata da chi è venuto prima.
l mantra del “non ci sono i soldi “, del “è colpa di chi c’era prima” o del debito, non possono reggere qualora si sia arrivati alla vittoria elettorale proprio attaccando questo tipo di risposte.
La devastazione della città e di chi la abita è protetta da contratti criminali e i firmatari hanno nomi e cognomi (e sigle) ben precisi, persone, fondazioni e istituzioni contro cui si è sbraitato,ma a cui ora si concede un “doveroso rispetto istituzionale”.
La tanto proclamata onestà i 5 stelle la devono solo ai torinesi e le torinesi che del Sistema Torino ne sono vittime, non alle regole che lo legittimano.
Il modello di sviluppo imposto per 20 anni dalla sinistra salottiera e padronale, trova continuità anche con questa giunta in progetti come quelli di Scalo SanPaolo e Westinghouse.
Un modello di sviluppo che come unica risposta al diffondersi di povertà e precarietà propone centri commerciali e calcestruzzo,privatizzando le rendite e socializzando i costi, vessando gli stessi torinesi di cui il movimento sedicente anti casta si è accaparrato il voto, presentandosi come l’unica alternativa possibile.
Di fronte a progetti come questi il dialogo non è tra le opzioni, San Paolo, già oggetto negli anni di tentate e a volte riuscite operazioni speculative, è forte e determinata nel dire NO con ogni mezzo.
Il modus operandi tenuto fin qui dalla nuova giunta è oscillante tra il timoroso, il legalitario e l’ingenuo.
Ma tra l’ingenuità e la mala fede il confine è molto labile,spesso impercettibile ed è tremendamente facile valicarlo.

Progetti come lo scalo San Paolo e la Westinghouse non sono i benvenuti….ne qui ne altrove,ne ora, ne mai.

CSOA Gabrio

Zona San Paolo dice NO! Appunti sul referendum ed incontro il 15 Novembre

striscia-referendum_single
Prima di entrare nel merito delle ragioni del nostro No alla riforma costituzionale è bene fare una premessa. Non guardiamo alla Costituzione come qualcosa di intoccabile, né ci appassiona discutere se questo parlamento abbia o meno la legittimità di modificarla. Pensiamo anzi che sia necessario cambiare molte cose, ma la direzione verso cui va la nostra proposta è totalmente opposta rispetto al disegno che sta dietro a questa riforma.

Materialisticamente guardiamo al diritto, e quindi alle costituzioni, come il risultato di uno scontro tra forze (una volta si sarebbe detto una lotta di classe), che da 70 anni vede prevalere gli interessi del grande capitale a scapito di quelli delle classi subalterne.
Ci sembra evidente che il no alla riforma sia un no alle politiche neo-liberali che questo governo, sulla spinta di un’Europa sempre più dominata dalla finanza, ha realizzato nell’ultimo biennio: alla precarizzazione del lavoro, ai tagli al welfare, alla distruzione della scuola pubblica. Vogliamo però evitare di schiacciare la critica alla “Renzi-Boschi” su un piano di critica al governo, per evitare il vuoto che si creerebbe dopo il risultato delle urne, qualsiasi esso sia.

Il rischio tuttavia c’è, perché questa riforma è quasi completamente priva di contenuto: non fa che prendere atto cioè dello stato di cose attuali. Due esempi per chiarire:

  1.       La riforma del Titolo V – Rapporto Stato Regioni: da una parte si riducono gli ambiti di intervento delle Regioni a favore di quello che alcuni commentatori hanno definito un “neo-centralismo esecutivo”; dall’altra si introduce la “clausola di supremazia”, in base alla quale la legge statale può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva. Continua la lettura di Zona San Paolo dice NO! Appunti sul referendum ed incontro il 15 Novembre

Giov 20 Ottobre 2016 – Terre, Lotte e Migranti: Incontro con SOS Rosarno e Terre di Palike

14682016_676641995825619_7606713923798045279_oVi aspettiamo Giovedì 20 Ottobre al csoa Gabrio in Via Millio 42 alle ore 19:00, per una apericena benefit per le spese di viaggio e a seguire
la presentazione dei progetti di SOS ROSARNO (Calabria) e TERRE DI PALIKE (Sicilia).

TERRE LOTTE E MIGRANTI

La collaborazione con SOS Rosarno è nata nel 2011 , anno della rivolta dei migranti nella nota cittadina calabrese, da allora come centro sociale Gabrio, GAS e singoli sosteniamo questo piccolo progetto che va controcorrente nel mare delle produzioni Continua la lettura di Giov 20 Ottobre 2016 – Terre, Lotte e Migranti: Incontro con SOS Rosarno e Terre di Palike

Merc 19 Ottobre 2016 – Quale futuro per l’ex-DIATTO e l’ex-GABRIO?

14681953_1990368641189736_8415943374634731547_oINCONTRO PUBBLICO CON L’ASSESSORE MONTANARI

A che punto è l’interminabile bonifica del cantiere Diatto? Cosa aspettarci per il futuro?

E l’area ex Gabrio, che ha visto la fine della bonifica dall’amianto, diventarà un giardino pubblico?

Noi cittadini e cittadine dell’Associazione Amici di via Revello e del Comitato Sniarischiosa abbiamo qualche idea in merito e invitiamo la cittadinanza della circoscrizione 3 a parlarne con l’Assessore all’Urbanistica e Vicesindaco Guido Montanari.

Vi aspettiamo in Via Moretta 57/A alle ore 21!

Ven 14 Ottobre 2016 – Cena Benefit Microclinica Fatih/CSOA Gabrio

cena-14

VENERDI’ 14 OTTOBRE ALLE ORE 20.00

Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito e l’Orto di Walter vi invitano a una cena di raccolta fondi per l’acquisto di medicinali e per sostenere il centro sociale

@ CSOA GABRIO
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista

MENU
Insalata croccante
Vellutata di zucca con castagne
Riso e fagioli
Patate speziate con coste
Dessert

Per prenotare: 339/4604996 o ortodelgabrio@autistici.org

• Ambulatorio popolare autogestito Microclinica Fatih dal 2009 medici e infermieri volontari per il diritto alla salute di tutt*
• Orto di Walter per un’agricoltura sostenibile e per il diritto al cibo sano

Merc 12 Ottobre 2016 – Riparte la Gabrio school of music

school-of-musicGABRIO SCHOOL OF MUSIC RIPARTE

La scuola di musica del Gabrio é uno spazio dove giovani e non più giovani possono avvicinarsi al mondo della musica per imparare a suonare uno strumento, suonare insieme ad altra gente, sperimentare, condividere spazi e tempo comune con altre persone interessate a socializzare attraverso la musica.

La scuola vuole essere anche un modo per vivere il Gabrio attivamente e collaborare alla sua crescita in tutte le sue attività, politiche, sociali ericreative. Verrà chiesto un contributo, simbolico ma necessario.
Abbiamo bisogno di tutti e di tutto quindi se avete strumenti Continua la lettura di Merc 12 Ottobre 2016 – Riparte la Gabrio school of music

22 anni coltivando lotte e autogestione!

* 1994 * Centro Sociale Occupato Autogestito Gabrio * 2016 *


14258124_662733597216459_1353274769315143797_o

Domenica 25 Settembre 2016 – Festa nell’erba

Dalle 14 alle 20 @Giardini Ex-SPA (Via Braccini)
[in caso di pioggia @ CSOA Gabrio]

Banchetti • Distro • Spazio bimbe e bimbi • Giochi di strada • Guerrila gardening • Gila (Laboratorio arti grafiche) • Bar • Cibarie • Musica and more…

Ore 18
Presentazione di “Il sentiero luminoso” di e con WU MING 2

 

Sabato 1 Ottobre 2016 – Dalle 22 @ CSOA Gabrio
(Ingresso a sottoscrizione 5 euro)

dal vivo THE UPPERTONES Continua la lettura di 22 anni coltivando lotte e autogestione!

Proibizionismo d’agosto: di “laboratori della droga” e muri sfondati

425319486_63710Di prima mattina il quartiere San Paolo si è risvegliato con un’intero isolato militarizzato, cinque camionette di carabinieri e polizia, gazzelle e auto della digos hanno chiuso l’accesso di via Millio per procedere a una solerte operazione volta alla perquisizione del Centro Sociale Gabrio. Decine di uomini in uniforme sono penetrati nel centro sfondando tutte le porte, rovistando in ogni stanza e addirittura sfondando un muro per accedere ai locali informatici.

L’obiettivo è stato mettere sotto accusa una delle pratiche militanti del centro sociale, l’antiproibizionismo. Sono state infatti sequestrate le piante di marijuana presenti nel centro e gli strumenti per la loro coltivazione. Attività che da anni portiamo avanti apertamente. Siamo consapevoli che praticare coerentemente l’antiproibizionismo significa disobbedire a leggi ingiuste così come sappiamo che tale pratica può portare ad affrontare forme di repressione come quella adottata questa mattina dal reparto mobile della questura di Torino con l’avallo della procura. Siamo d’altronde sicuri che l’autoproduzione sia l’unico sistema per scardinare il sistema delle narcomafie da un lato e del controllo sociale oscurantista dall’altro. L’autoproduzione è condivisione, non spaccio.

E’ stata certamente anche una buona occasione per la questura per mettere il naso nei locali dove si svolgono le numerose attività politiche e sociali del centro.

Nella giornata in cui i principali mezzi di stampa rilanciano le dichiarazioni del magistrato Cantone sull’importanza e la necessità di legalizzare la cannabis per evitare il gioco delle425307103_63701 narcomafie è a dir poco paradossale che la procura e la questura di Torino si lancino in una operazione che va a colpire una delle poche esperienze reali in tale direzione. Noi lo sappiamo da anni, non abbiamo bisogno di un magistrato per capirlo.
Il risultato è che nel momento in cui scriviamo un compagno è in questura e un’altro è denunciato a piede libero, compagni ai quali va tutta la vicinanza, amicizia, complicità.
Tutte le attività del centro sociale programmate in questi giorni continueranno regolarmente.

 

Le compagne e i compagni del CSOA Gabrio

21 maggio – 6 anni di Palestra Popolare Dante Di Nanni

13217298_1398585640156826_6554262459803258565_oLa Palestra Popolare Dante di Nanni compie 6 anni ed è lieta di invitarvi al suo indimenticabile birthday party!

Venerdì 20 Maggio

dalle 18.00
Allenamenti e sport in quartiere…venite a cercarci!

Sabato 21 Maggio

dalle 15.00
Clown e teatro per adulti e bambine/i con “La settimana Dopo” da Roma
Piscina e Mojito
Giochi d’acqua
Allenamenti aperti

dalle 19.00
Dj set Rocksteady – Northern soul
Grigliata (veg&Non!)

dalle ore 22.00 in concerto:

– Les Libeth
– Bone Rattler

Ovviamente tutto aggratis!
Imperdibbbbile!

25 Aprile – Ora e sempre partigiani e partigiane

25Aprile2016_Gabrio

24 APRILE ore 18 – CSOA Gabrio – via Millio 42

“Partigiana della libertà. Il ruolo della donna nella resistenza” Incontro con Vera Bessone, giornalista e nipote delle partigiana Vera e Libera Arduino.

A seguire apericena

Organizza la Palestra Popolare Dante Di Nanni

 

25 APRILE DI LOTTA CONTRO FASCISMO, RAZZISMO, SESSISMO
1945-2016- 71° Anniversario della Liberazione
Ancora e sempre partigiane e partigani!

Giornata di festa popolare in via Dante Di Nanni
Nel ricordo delle partigiane e dei partigiani
Per le vie del nostro quartiere
Nelle lotte di oggi
Antifasciste e Antifascisti

• Ore 15 – CORTEO per le vie di Borgo San Paolo Antifascista nei luoghi della resistenza

A seguire:
• Musica
• Distro
• Mercatino Germogliato
• Mostre fotografiche
• Spazio bimbe e bimbi
• Banchetti
• Grigliata, Bar, Cibarie & more…

Dalle 14 in poi
ZONA PEDONALE VIA DANTE DI NANNI
Zona San Paolo Antifascista – Torino
Al termine della festa popolare invitiamo tutti e tutte a partecipare allo Spezzone Solidale alla fiaccolata del 25 Aprile, ore 20 in Piazza Arbarello. Solidali con i 32 giovani e studenti con misure cautelari che pagano la scelta di aver difeso il territorio in cui vivono, le università e i quartieri da speculatori, leghisti e fascisti.