Arriva a Torino in prima visione
Corazon del tiempo
Prodotto ed interpretato dalle comunità zapatiste del Chiapas della zona
della Giunta del Buongoverno Hacia la esperanza – Caracol la Realidad. Continua la lettura di CORAZON DEL TIEMPO
Arriva a Torino in prima visione
Corazon del tiempo
Prodotto ed interpretato dalle comunità zapatiste del Chiapas della zona
della Giunta del Buongoverno Hacia la esperanza – Caracol la Realidad. Continua la lettura di CORAZON DEL TIEMPO
HIP HOP LEGENDS – ONE LOVE JAM
DOMENICA 14 FEBBRAIO 2010
Dalle ore 16
Torino
ha il piacere di ospitare due delle figure storiche della scena Hip Hop
mondiale, mr. Kurtis Blow e i Furious Five, due ore di show live che ci
riportano agli anni in cui questa cultura è nata.
Il tutto contornato da una jam con breakers, writers, dj’s ed mc’s della scena torinese.
L’ evento è supportato dalla Zulu Nation e dalla Omega Zulu Maasai. Continua la lettura di KURTIS BLOW + FURIOUS 5 LIVE
Il nostro compagno fermato durante le cariche della polizia è stato rilasciato poco fa. Come ‘ricordo’ della serata una denuncia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e fratture alla mano e al polso.
Oggi pomeriggio oltre 200 antifascist* si sono radunati nei
pressi di piazza Cirene dove era annunciata una fiaccolata indetta dai
neo-fascisti di Casa Pound “per i martiri delle foibe”.
L’appuntamento antifascista è stato convocato per
contrastare questo pericoloso gruppuscolo che ovunque si è reso responsabile di
aggressioni ai danni di migranti, attivist* dei centri sociali e omosessuali;
questa sera Casa Pound avrebbe voluto sfilare in un quartiere popolare e come
già successo in altre occasioni ha trovato una risposta da parte de*
antifascist* torinesi.
In meno di 40 persone e scortati da un ingente schieramento
di polizia a proteggerli i neo-fascisti sono partiti in corteo. Il nostro
presidio si è mosso per contrastare la fiaccolata e la polizia ha caricato duramente.
Dopo le cariche il corteo antifascista si è ricompattato è
ha raggiunto i giardini dove era previsto l’arrivo della fiaccolata.
Durante le cariche un nostro compagno è stato preso e si
trova attualmente in stato di fermo e chiediamo il suo immediato rilascio. Al
momento non abbiamo notizie certe in merito ad altri fermi.
Denunciamo ancora una volta l’atteggiamento provocatorio e
violento delle forze dell’ordine che per garantire l’agibilità ai neo-fascisti
non ha esitato a caricare con freddezza il nostro corteo.
ORA E SEMPRE RESISTENZA
(Da Infoaut)
E’ urgente l’appello per chiedere la
liberazione di Pedro Condori e Claudio Boza, due sindacalisti peruviani in
carcere da settembre per reati che non hanno commesso.
Pedro
Condori è il Segretario generale del sindacato
della miniera dei lavoratori di Casapalca, Claudio Boza è Segretario del sindacato per la sicurezza e l’igiene. I due uomini
sono stati accusati di omicidio nei confronti di un agente di polizia nel corso
di uno sciopero dei minatori Della minera Casapalca nella provincia di
Huarochirí. Continua la lettura di Appello per l’immediata liberazione di Pedro Condori e Claudio Boza
(Da Infoaut)
Domenica 31/01/10 sera verso le 22.30 è stato incendiato e completamente distrutto il presidio di Bruzolo.
Si prepara un weekend caldo durante il quale nella giornata di Sabato si concentreranno diversi appuntamenti importanti la grande Manifestazione NoTaV che partirà dal presidio di Susa, il presidio del coordinamento Antirazzista di Torino sui fatti di Rosarno, il presidio per la difesa dell’acqua come bene comune. Noi ci avviciniamo a questa data con molta fiducia, sappiamo che gli attacchi che stiamo subendo possono aprire parecchi fronti, ma non temiamo la divisione perchè sappiamo che ci moltiplicheremo e vedrete che chi ci governa uscirà da queste giornate con il mal di testa. Perchè noi siamo da tutte le parti mentre loro sono solo dalla parte sbagliata!
Contro il razzismo e contro la schiavitù! 
Quelli che i politicanti di destra e sinistra e media dei potenti chiamano “clandestini” e designano come causa di tutti i mali sono esseri umani costretti, dalla situazione internazionale, dalle pratiche criminali delle multinazionali e dalle politiche neo coloniali dei paesi ricchi nei sud del mondo, alasciare le proprie terre per cercare una vita migliore.
Quelli che chiamano “clandestini” sono esseri umani costretti dalle leggi, fatte dagli stessi politicanti di destra e sinistra, a rimanere irregolari, “senza documenti” e quindi senza-diritti, per fornire mano d’opera a basso costo, sfruttabile a volontà (ed espellibile al primo cenno di protesta) in una economia intenzionalmente costruita sulla schiavitù, sul non rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza.
Continua la lettura di Presidio Antirazzista – Le arance fanno bene? Sì ma non a tutti!