Cena di autofinanziamentoambulatorio popolare Microclinica Fatih
Il 1° ottobre 2009 nasce a Torino all’interno del centro sociale Gabrio il primo ambulatorio popolare della città la Microclinaca Fatih. Frutto dell’esperienza e dei saperi accumulati durante il percorso delle occupazioni delle/dei rifugiati di via bologna e della Ex-clinica San Paolo prima e di Casa Bianca poi, l’ambulatorio fonda le sue radici nell’autorganizzazione e si ispira alla resistenza Zapatista, dalla quale mutua il termine MICROCLINICA: ovvero piccolo ambulatorio di prima accoglienza dove si danno informazioni e dove si curano tutti, zapatisti e non. Perché la salute è un diritto di tutte/i che non può essere negato a nessuno.osì proprio come nelle comunità del Chiapas queste esperienze nate dal basso ormai più di 10 anni fa continuano tutt’oggi a portare salute senza discriminazione, anche a Torino esiste un territorio autonomo all’interno del quale chiunque, senza obbligo di indentificazione alcuna, può trovare un spazio caldo e accogliente e dele persone qualificate e disponibili delle sorelle e dei fratelli alle/ai quali chiedere informazioni e una prima accoglienza. Continua la lettura di Cena benefit Microclinica Fatih→
Dai primi mesi di quest’anno, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, e’ nata la palestra popolare “Dante Di Nanni”, ospitata all’interno di alcuni locali del centro sociale Gabrio.
http://www.youtube.com/watch?v=eAska47
All’interno della palestra sono attivi quattro giorni alla settimana corsi di boxe (avviati grazie all’impegno di compagni da tempo attivi all’interno dell’ANTIFA Boxe) e full-contact, e sono attualmente in allestimento tre pareti da arrampicata, per chi vuole allenarsi o iniziare a muovere i primi passi in questa disciplina.
Il
5 giugno si terrà a Torino, presso il Centro Cattolico di Bioetica
dell’Arcidiocesi, un convegno su “Obiezione di coscienza in sanità:
etica, deontologia e diritto”, con il patrocinio della facoltà di
Medicina, Università degli Studi di Torino, la partecipazione
dell’Ordine dei Farmacisti di Torino e la lectio magistralis, tra gli altri relatori, di Carlo Casini, presidente e fondatore del Movimento per la Vita, associazione cattolica integralista anti- abortista, fondata nel 1975 a Firenze, 3 anni prima dell’approvazione della legge 194. Continua la lettura di PRESIDIO SABATO 5 GIUGNO ORE 8.30 per autodeterminazione contro l’obiezione→
Manifestazione venerdì 4 giugno ore 18:30 dalla stazione Ceres
Dalla Freedom Flottilla, così InfoPal, riporta dell’attacco sionista
subito
in mare:
Israele attacca la Freedom Flotilla: almeno
dieci morti
e vari feriti tra i partecipanti
[Acque internazionali, al largo della Striscia di Gaza – Infopal] All’alba
di
quest’oggi, 31 maggio, Israele ha aggredito con navi da guerra della
Marina
militare appoggiata da elicotteri la Freedom Flotilla, che trasporta
tonnellate
di aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza, sotto embargo da
circa
quattro anni. Vi sono almeno dieci morti (ma probabilmente di più) e
vari
feriti sulla nave turca della Flotilla. L’aggressione – che è ancora in
corso –
è avvenuta in acque internazionali, pertanto si tratta a tutti gli
effetti di
pirateria. È degno di nota il fatto che i partecipanti sono persone
assolutamente pacifiche, disarmate, il cui unico scopo è quello di
portare gli
aiuti alla popolazione di Gaza. Continua la lettura di Israele assalta Freedom Flotilla in acque internazionali! Almeno 16 morti, decine i feriti→
Oggi un centinaio di rifugiati che da 9 mesi vivono nella caserma di via Asti hanno dato vita ad un corteo autorganizzato per protestare contro i propositi di chiusura della struttura avanzati da Comune e Prefettura. Dopo diverse proroghe (anche per evitare di far coinciderela la chiusura di via Asti con l’ostensione della sindone a Torino) una decina di giorni fa rappresentanti delle istituzioni si erano recati dai rifugiati comunicando la data del 31 maggio come termine ultimo per l’ospitalità.
Dopo che la data di chiusura era arrivata ad un livello pubblico attraverso alcuni servizi del quotidiano “la Repubblica”, questa mattina in via Asti si sono nuovamente presentati rappresentanti della Prefettura e del Comune per incontrare i rifugiati per comunicare che via Asti avrebbe avuto una ulteriore proroga di un mese, ma con il servizio di mensa sospeso e sostituito dal banco alimentare e con la sorveglianza della struttura affidata ad un’associazione privata di volontari. Tutto questo condito dalle parole che gli stessi rifugiati hanno riferito del tipo “è finito il tempo di fare i turisti in Italia perchè sono finiti i soldi per voi” e “fuori da via Asti potreste tornare in Somalia o avere un visto turistico magari per la Germania o la Francia”.
“Eva beh… tanto questi qua so tutti la stessa pasta, stimagistrati…” *
Ancorauna “brillante operazione” della magistratura torinese eseguitacon i soliti metodi da film poliziottardo da parte degli uomini didigos e polizia, che alle 6.30 di questa mattina hanno fattoirruzione in alcuni spazi sociali e autogestiti della nostra cittàsfondando le porte dell’Asilo occupato di Torino, del Mezcal squat diCollegno, del Barocchio squat di Grugliasco e del csoa Askatasuna,dove hanno perquisito camere e spazi comuni. Continua la lettura di Ancora una “brillante operazione”→
La notte del 15 ottobre del 2009, Stefano Cucchi viene fermato da una pattuglia dei Carabinieri nei pressi del Parco degli Acquedotti di Roma e trovato in possesso di una piccola quantità di hashish. I militari, dopo aver perquisito l’abitazione di Cucchi, arrestano il ragazzo e lo portano in caserma. Continua la lettura di Ven 14 Maggio – Presentazione “Non mi uccise la morte”→
A poco più di un mese dall’inizio dei corsi di full contact e boxe, una prima cena di autofinanziamento per completare i lavori di ristrutturazione e per comperare altra attrezzatura inerente alla palestra.
BOXE : martedì 18,30 – 20
e giovedì 19 – 20,30
FULL CONTACT : martedì 20 – 21,30 e venerdì: 19 – 20,30
Sabato 8 maggio 2010
ore 20
cena di autofinanziamento
c/o cucina popolare
csoa gabrio
La crisi del lavoro ha reso Torino seconda città in Italia (dietro solo Roma) per numero di sfratti per morosità nell’ultimo anno, che infatti nel 2009 sono stati oltre 3000. Così molte persone si trovano sbattute in mezzo alla strada sole e senza nessun sostegno. Il 1°aprile 2010 insieme agli inquilini di via Beggiamo 22 abbiamo deciso che bisogna smettere di abbassare la testa, che bisogna rivendicare il diritto ad una casa per tutt* e abbiamo opposto un picchetto anti-sfratto e imposto a ufficiale giudiziario e padroni una proroga allo sfratto di 2 mesi al loro terzo accesso.
Oggi di nuovo un’altra vittoria della rete diritto alla casa di Torino con il rinvio di uno sfratto in via Monginevro, a dimostrazione che opporsi agli sfratti è possibile.
chi sogna non sarà mai sol@ ★ chi lotta non muore mai