
Che cos’è GNU/Linux , filosofia free software
Il linguaggio di script pseudocompilato a struttura aperta e orientato agli oggetti
ven 30 mag – Bash e scripts



| http://www.youtube.com/watch?v=jsBhKKXKkfM |
Anche quest’anno abbiamo deciso come centro sociale di Via Di Nanni non è certo un luogo casuale. Dare vita ad una |
I 24GRANA nascono a metà degli anni ’90, anni caratterizzati da un
grande fermento sociale e culturale, accompagnato dal movimento
musicale che trova la sua migliore espressione nelle posse e nel dub.
Il nome del gruppo si ispira alla moneta in uso nel regno di Ferdinando
d’Aragona, moneta povera, a sottolineare tanto il legame con la
tradizione artistica partenopea quanto la vicinanza a una cultura che
al denaro dà poco valore.
L’attuale combo si forma definitivamente nel 1996 quando, a Francesco,
Nando e Renato, si affianca Giuseppe, portando con se l’ispirazione
psychedelic-blues che si affianca alla propensione rock-new wave dei
primi.
La musica dei 24GRANA trae spunto e si ispira a molti stili, dal dub al
rock, dal pop alla new wave, dalla musica elettronica al blues e alla
psichedelia, con la canzone d’autore a fare da trait d’union. Continua la lettura di SABATO 19 APRILE – 24GRANA
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Per
l’autodeterminazione – Contro carcere e repressione per consumatori e consumatrici Contro le narcomafie – per tutte le vittime del proibizionismo Venerdì 18 Aprile
ore 21 – incontro dibattito
è reato? Oramai ho seminato – la coltivazione in Italia e in Europa con .Alessandra Viazzi – PIC
.Franco Casalone – autore di “Il canapaio” .Martin Barriuso – PANNAGH (Bilbao) a seguire serata concerto dei Fratelli Sberlicchio |
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http://www.youtube.com/watch?v=GfpvasZoZwE
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Sabato 19 Aprile
ore 22:00 – Concerto 24 Grana
Un altro anno festeggiamo la semina. non un appuntamento rituale o semplicemente una occasione |
Il coordinamento di donne “Sommosse-Torino” oggi pomeriggio, 27 marzo,
ha dato vita a un presidio spontaneo in piazza Castello, ultima tappa
in ordine di tempo della presentazione della lista elettorare di
Ferrara “Aborto? No, grazie!”.
In una piazza blindata per garantire lo svolgersi di un comizio che si
è in realtà configurato come una conferenza stampa di poco più di 15
minuti data la totale assenza di pubblico (per evitare il confronto con
la piazza vuota e ostile Ferrara ha evitato il palco già allestito e si
è rintanato sotto i portici con i soli giornalisti e la scorta) abbiamo
rivendicato ancora una volta, così come già avvenuto in altre città,
che le uniche ad avere diritto di parlare e decidere sul corpo
femminile sono le donne e che non tolleriamo campagne elettorali
giocate sulle nostre vite. Continua la lettura di Contestazione a Giuliano Ferrara durante un comizio in piazza Castello x la lista “Aborto? No, grazie!”

Contro l’invito a Israele ospite d’onore alla fiera del libro
Sabato 29 marzo PRESIDIO P.zza Castello h. 15
PER LA REVOCA DELL’INVITO DELLO STATO DI ISRAELE COME OSPITE D’ONORE ALLA FIERA DEL LIBRO DI TORINO
La fondazione di Israele, proclamata il 15 Maggio 1948, è avvenuta in seguito alla cacciata degli abitanti Palestinesi dalla terra su cui il nuovo Stato è sorto. Tale drammatico evento, il “Nakba”, è iniziato nel dicembre 1947, ed alla proclamazione dello Stato Ebraico erano già stati espulsi dalle loro case centinaia di migliaia di palestinesi; creato lo stato, una delle prime preoccupazioni fu di rendere loro impossibile il ritorno alle proprie case e ai propri campi, ed altre centinaia di migliaia di persone furono cacciate in seguito (vedere B. Morris, The Birth of the Palestinian Refugee Problem Revisited, Cambridge University Press, Cambridge, 2004; Ilan Pappé, The Ethnic Cleansing of Palestine, Oneworld Publications, Oxford, 2007).
Questa azione di “pulizia etnica” continua tuttora, dopo 60 anni Continua la lettura di sabato 29 marzo – NO ISRAELE OSPITE D’ONORE ALLA FIERA DEL LIBRO

Dopo una settimana di presidio permanente sotto il comune, presidio
invisibile per le istituzioni ed i giornalisti che mai sono passati a
parlare con i rifugiati, sabato 15 marzo si è svolta la manifestazione
dei/delle rifugiati/e.
Dopo aver lasciato il presidio, un piccolo corteo si è diretto verso
Porta Palazzo per raggiungere il concentramento della manifestazione
all’ ex stazione Ceres. Il corteo attraversa la torino meticcia di
Porta Palazzo e qui si ingrossa. Si susseguono gli interventi dei
rifugiati in italiano, in inglese, in arabo e in francese.
Nelle prime file a tenere gli striscioni sono gli occupanti di via
Bologna, ancora una volta protagonisti, ancora una volta a richiedere i
diritti che gli spettano. Gli striscioni chiedono: diritti, dignità,
lavoro, reddito per tutti/e – diritto all’asilo, diritto alla casa.




Continua la lettura di SABATO 15 MARZO – MANIFESTAZIONI DEI RIFUGIATI/E