Mirafiori sud, quartiere della periferia di Torino, rappresenta un chiaro esempio delle scellerate politiche di “riqualificazione urbana” attuate negli ultimi anni dai politici di turno. Decisioni prese senza considerare chi abita nel quartiere che hanno riempito le tasche dei soliti e svuotato quelle dei cittadini.
Tutto ciò a discapito delle reali esigenze degli abitanti del quartiere che, oltre a subire la crisi, affrontano quotidianamente le difficoltà di vivere in periferia trovandosi a fare i conti con affitti sempre più cari, disoccupazione dilagante, dispersione scolastica, insufficienza di mezzi pubblici, strade dissestate, ecc..
C’è chi cerca di indirizzare il diffuso malcontento verso i più deboli, alimentando pregiudizi e luoghi comuni ai fini di proteggere i veri responsabili delle scelte politiche che ci hanno portato alle attuali indegne condizioni di vita.
Nelle ultime settimane è comparso in zona un comitato di quartiere che si è legato a militanti fascisti di Forza Nuova. Oggi certo non si può parlare di fascismo come 70 anni fa, ma nello stesso modo di allora, essi sono servi dei poteri forti e si rifanno ai valori di quelli che nel 1943 uccisero gli operai della FIAT in sciopero Continua la lettura di Sab 29 Novembre 2014 – Presidio antifascista: Fuori Forza Nuova dai quartieri! (ore 16 Via Artom ang. Via Pisacane)







Il prossimo undici luglio i primi ministri dell’Unione Europea si incontreranno a Torino in un vertice in cui si parlerà di “occupazione giovanile”. Ma forse è di disoccupazione giovanile che sarebbe più lecito parlare. Se guardiamo ai dati europei la media dei senza lavoro sotto i 25 anni si aggirà intorno al 24 % ma nel Sud del continente si sfonda ampiamente il 40% e in Spagna e Grecia si va ben oltre il 50%. Questi dati rappresentano una brutta vetrina per un’Unione Europea che continua a chiedere sacrifici e austerità in nome di una ripresa che non arriva.