Category Archives: Benefit

Domenica 10 dicembre – Cena benefit microclinica Fatih

CSOA Gabrio – via Millio 42

dalle ore 20

Il cibo è salute, si sa! Partecipa alla cena organizzata dalla microclinica Fatih: mangi bene e sostieni le attività dell’ambulatorio popolare a favore di una salute garantita a tutti/e!

Per prenotare: sms/whatsapp 3931289870, messaggio Fb, mail:
ambulatoriopopolare@inventati.org
Il menu (che potrebbe ancora variare un po’) prevede:
Antipasti : crostini golosi, salvia fritta
Primo: crema di verdure di stagione con tocchetti di pane tostato condito con olio e pepe.
Secondo: frittelline alle erbette e minimuffin salati
Contorno: insalata di melone invernale, capperi e cipollotto
Dolce e 1 bicchiere di vino
Costo: 10 euri

Se prenoti è meglio! Se hai allergie o intolleranze avvisaci!

Sabato 18 novembre – Cena benefit Non una di meno

CSOA Gabrio – via Millio 42

dalle ore 20

Cena benefit pullman Torino-Roma per la manifestazione nazionale del 25 novembre.

a seguire karaoke e djset

menu vegetariano e vegano a 10 euro

antipasto:
insalatina di sedano rapa, pere, parmigiano, noci, melagrana
(senza formaggio in versione vegan)

primo:
gnocchetti di semola fatti in casa profumati di salvia e limone

secondo:
flan di zucca con fondutina e broccoli saltati
(anche in versione vegan)

dolce:
torta cioccolato e pere (vegan)

PRENOTAZIONI CENA al numero: 3931695872

Sostieni la lotta contro la violenza machista!

distro&info

Raccolta farmaci per sostenere la Rivoluzione del Rojava

Ambulatorio Popolare Autogestito Microclinica Fatih (CSOA Gabrio) – via Millio 42
Consegne: giovedì dalle 18.30 alle 20.30 ed il 25 – 26 – 27 ottobre dalle 17.30 alle 20.30
ambulatoriopopolare@inventati.org (per info e consegne in orari diversi)

 

Nuovo Appello per la raccolta di farmaci da inviare in Rojava (Siria del Nord) continuiamo a sostenere concretamente il sistema sanitario per la popolazione del Rojava e i rifugiati di Raqqa e Mosul-Grazie alle tante persone e alle strutture che ci hanno aiutato, fra maggio e giugno 2017 siamo riusciti a far arrivare in Rojava più di 400 kg di medicine, per la gran parte antibiotici.
Sono stati utilizzati nelle cliniche di Heyva Sor a Kurd (Mezzaluna Rossa Curda del Rojava) e nelle strutture sanitarie dei campi profughi in cui risiedono i rifugiati fuggiti dalle aree di guerra. Questa costituisce oggi la maggiore emergenza sanitaria. Mentre continua lo sviluppo del sistema sanitario, di cui l’ospedale di Tell-Temr finanziato dalla solidarietà italiana costituisce un importante presidio, la nuova sfida è salvaguardare la salute pubblica anche nei campi profughi.
Per contribuire ad affrontare questa situazione lanciamo una nuova iniziativa di Raccolta di Farmaci, contando anche sulla Rete di Strutture Solidali che ha cooperato alle due raccolte precedenti.

Quali medicine possono essere raccolte e inviate:

– Medicine con scadenza superiore ai sei mesi (scadenza da giugno 2018 in poi);
– Medicine in polvere (NO fiale, vaccini, ecc.);
– NO psico-farmaci;
– Piccole attrezzature e dispositivi medici (es. misuratori glicemia completi di stickers).

Quando finisce la raccolta: fine ottobre, per essere inviate entro novembre.

Si può contribuire anche inviando denaro sul conto di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus donazioni per coprire il costo della spedizione (IBAN: IT63 P033 5901 6001 0000 0132 226 – causale spedizione medicine e attrezzature)
Staffetta e Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus si occuperanno degli aspetti organizzativi e dei costi della spedizione e sarebbe auspicabile che chi raccoglie le medicine si occupi del trasporto fino al punto centrale di raccolta: il Centro socio-culturale Ararat di Roma (Via dei Monti Testaccio, 28 – 00153 Roma) che collabora all’iniziativa.
Le strutture che vogliono collaborare (oltre a quelle in elenco) è opportuno si coordino con Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus o con Staffetta Sanitaria per condividere dettagli, documenti di promozione della raccolta e modalità di consegna a Roma.

Venerdì 24 marzo – BORDERS: racconti, cene approfondimenti

CSOA GABRIO – via Millio 42

Ex Moi Occupata Rifugiati, Csoa Gabrio e Re-Fugees – Southern Turin Crew si incontrano per sostenere l’ExMoi Occupato.

ore 18:00 Dibattito
Approfondimento sull’accordo Italia Libia e decreto Minniti, per il ciclo di conferenze Borders; relatori saranno gli avvocati Marco Melano e Gianluca vitale.

ore 20:00 Cena sociale
I piatti saranno preparati direttamente dagli abitanti dell’ExMoi con l’aiuto dei volontari e verranno seguite le indicazioni per una ricetta tutta dal sapore africano!

MENU’:

– Plasass: piatto a base di carne + bevanda 10€
(ingredienti: riso o cous cous, cipolla, pomodori, arachidi, olio)

– Subutala: piatto vegetariano + bevanda 8€
(ingredienti: riso o cous cous, cipolla, carote, cavolo, pomodori, patate, olio)

E’ gradita Prenotazione entro il 22/03 al fine di agevolare la preparazione dei pasti, per info e prenotazioni:
Whatsapp: +39 366 315 5017

ore 22:00 Musica Live e DjSet
Muso Muso, artista emergente guineano si esibirà insieme ai Re-Fugees – Southern Turin Crew, che cureranno il dj set a seguire!
Vi aspettiamo numerosi!

All Refugees Are Welcome

28 Nov/2 Dic – Dalla valle alle metropoli: Mostra Benefit No Tav

a4-volantino-mostraALADIN (street artist da Roma) e CSOA Gabrio presentano:

“Dalla valle alla metropoli” mostra benefit NO TAV
Da lunedì 28 Novembre a Venerdì 2 Dicembre al CSOA Gabrio – Via Millio 42 – Zona San Paolo Antirazzista (Aperto tutti i giorni dalle 16)

Aladin ci racconta la nostra storia, l’epopea popolare e la voce di chi oggi non ha voce, le barricate a sostegno di cause civili, ci trasporta con la sua pittura nel suo mondo fatto di impegno sociale e ci indica una sola direzione, per lui l’unica possibile e ci ricorda che ciascuno di noi può e deve essere protagonista e fare parte del grande affresco, quello più importante che delinea la nostra vita, la nostra storia.

PROGRAMMA:

• Lunedì 28 Novembre
Oe 16 – Opening mostra
Ore 20 – Apertivo
Ore 21 – Proiezione del documentario “Archiviato – l’obbligatorietà dell’azione penale in Val Susa”. Continue reading

Dom 13 Novembre 2016 – Cena cinica benefit stufa

14917190_933142620151116_8249207641608084866_oDomenica 13 novembre
alle ore 20,00

CSOA Gabrio, via Millio 42 Torino

Orto di Walter e Gila (Gabrio Lab. Arti Grafiche)
presentano
CENA CINICA BENEFIT STUFA

da mangiare PER TUTTI
Prodotti a km 0
Cibi di qualità cucinati col cuore
Aiutaci a combattere il freddo magnati un piatto caldo
Durante la cena PROIEZIONI CINICHE,
i video corrosivi di Ciprì e Maresco 1989 – 1992
INFO E PRENOTAZIONI:
3394604996
gilagabrio@gmail.com

Ven 14 Ottobre 2016 – Cena Benefit Microclinica Fatih/CSOA Gabrio

cena-14

VENERDI’ 14 OTTOBRE ALLE ORE 20.00

Microclinica Fatih – Ambulatorio Popolare Autogestito e l’Orto di Walter vi invitano a una cena di raccolta fondi per l’acquisto di medicinali e per sostenere il centro sociale

@ CSOA GABRIO
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista

MENU
Insalata croccante
Vellutata di zucca con castagne
Riso e fagioli
Patate speziate con coste
Dessert

Per prenotare: 339/4604996 o ortodelgabrio@autistici.org

• Ambulatorio popolare autogestito Microclinica Fatih dal 2009 medici e infermieri volontari per il diritto alla salute di tutt*
• Orto di Walter per un’agricoltura sostenibile e per il diritto al cibo sano

Quando la legalità è solo una forma di violenza – Solidarietà con chi lotta per la casa!

12143282_529106033912550_2707536414168073668_nEsiste una legalità che è fatta di violenza e sopraffazione, odio per i più sfortunati e difesa dei privilegi.

Forti di questa legalità stamane decine di poliziotti sono penetrati nella palazzina di via Collegno 37 occupata venerdì scorso da 50 persone, 13 famiglie e 20 bambini.

In nome di questa legalità che è solo violenza si militarizza un pezzo della città e si sbattono per strada uomini e donne con la sola colpa di essere degli sfrattati.

Poliziotti e magistrati preferiscono che la gente stia sotto i ponti, viva in macchina o in qualche garage piuttosto che si prenda cura di un edificio abbandonato. La loro legalità fa tornare un palazzo al degrado e condanna alla strada una decina di famiglie.12063467_529105997245887_9133890629840415047_n

Per questi personaggi, come per il Comune che non è in grado o non vuole dare risposte all’emergenza casa, l’unico sentimento possibile è solo un profondo disprezzo.

Come a Bologna, anche a Torino si trasforma per incapacità e supponenza un problema sociale in problema di ordine pubblico. Questa mattina intorno alle 8:45 un vero e proprio blitz di decine di digos e numerosi blindati della polizia hanno circondato la zona entrando dentro il palazzo occupato sfruttando un vicino di casa che avevano portato alcuni giocattoli per bambini. Alcuni funzionari comunali si sono materializzati poco dopo proponendo come “soluzione abitativa” la sistemazione in una palestra, chiaramente rimandata al mittente da parte degli/delle occupanti. C’è poco da aggiungere se non che per l’ennesima volta si calpesta la dignità delle persone. Come siamo stati già tristemente abituati a vedere, si è proceduto alla sistematica demolizione e distruzione dei sanitari dei bagni all’interno degli appartamenti. Devastazione e saccheggio delle vite di tutti e tutte, bambini uomini e donne.

1546325_529060460583774_1564275251109152715_nUn Comune che sbatte la porta in faccia a chi ha il problema casa, che delega a magistrati e poliziotti (che agiscono senza la minima umanità ma solo con l’astio del più forte) la risoluzione di questioni di sua competenza. Questo è il triste quadro che si prospetta a chi pone al centro del discorso politico il bisogno fondamentale dell’abitare.

E allora tenetevi la vostra legalità, gioite pure per aver fatto tornare all’abbandono un bel po’ di alloggi, rallegratevi per avere fatto abbassare la testa e sbattuto per strada quelle persone che hanno avuto la forza di rivendicare una vita degna. Di questa legalità, francamente, ne facciamo volentieri a meno.

Bisogna allora prendere posizione, o si sta con chi lotta, con chi rivendica i propri diritti e agisce di conseguenza o si sta con coloro che difendono l’incapacità e la prepotenza in nome della legge.

In questo momento di rabbia, i pensieri di affetto e amore sono rivolti agli uomini, alle donne e ai bambini che in questi giorni ci hanno dato una lezione di dignità con le loro azioni.

Solidarietà con le famiglie di via Collegno

Solidarietà con chi lotta per la casa

BASTA CASE VUOTE, BASTA FAMIGLIE SENZA CASA – BENVENUTI IN VIA GIACINTO COLLEGNO 37

sfratti

A Torino ci sono circa tra i 40 e i 60 mila alloggi vuoti, secondo dati risalenti al 2012. Eppure la città non riesce a soddisfare il bisogno di casa dovuto all’alto tasso di sfratti per morosità incolpevole che, solo nel 2014 ha riguardato oltre 4500 casi.
Torino è una città che è stata colpita duramente dalla crisi e la perdita della casa, per l’incapacità di poter continuare a pagare regolarmente un affitto, è uno dei segnali più significativi. I semplici dati segnalati però dimostrano che le risorse esistono ma evidentemente manca la volontà politica nell’affrontare la situazione.
Assistiamo infatti all’inerzia di una amministrazione cittadina sempre pronta a regalare ampie porzioni di territorio per la speculazione di banche ed immobiliari ma incapace di dare risposte alle migliaia di famiglie sfrattate. Pronta a finanziare progetti come quelli di social housing che dimostrano da un lato tutta la loro inconsistenza e dall’altro la loro inutilità sottraendo fondi all’edilizie residenziale pubblica
Affrontare l’emergenza abitativa significa anche rilanciare un piano riguardante gli alloggi popolari ma a Torino nei prossimi 3 anni sono previsti solo poco più di 150 nuove unità. E mentre ogni anno vengono assegnati circa 400 case popolari, le liste d’attesa contano migliaia di iscritti.
Insomma, è evidente che chi entra nel vortice di uno sfratto è condannato dalle istituzioni pubbliche ad una lenta agonia, fatta di promesse e mancanza di opportunità.

Diventa allora necessario, per coloro che non vogliono soccombere alla violenza rappresentata da uno sfratto, praticare una solidarietà attiva, insieme a coloro che vivono lo stesso problema. I picchetti antisfratto risultano momenti significativi per creare un unione tra sfrattati, pratica concreta per resistere a proprietari esosi e ufficiali giudiziari senza cuore e dignità. Comune e questura hanno provato a disarticolare queste pratiche con l’applicazione sistematica dell’articolo 610 c.p.c. (che prevede la possibilità di eseguire uno sfratto senza preavviso) trasformando, per incompetenza e stupidità, un problema di ordine sociale in un problema di ordine pubblico.
Ma la solidarietà non si è arrestata e, nella consapevolezza che dalla istituzioni si possono ottenere solo promesse vuote o imposture, chi è senza casa ha deciso di passare alla soddisfazione diretta del bisogno fondamentale che è l’abitare.
E se 40 mila alloggi vuoti sono un lusso che una città come Torino non si può permettere, è evidente che occupare una palazzina vuota da anni diventa un passaggio necessario per dare un tetto a uomini, donne e bambini.
Così 50 persone hanno finalmente una casa in via Giacinto Collegno 37 dove potere riacquistare quella dignità negata dalla istituzioni.
Nella settimana di mobilitazione nazionale indetta dalla rete Abitare nella crisi contro l’articolo 5 del decreto Lupi e nel giorno nel quale lo sportello Prendocasa denuncia il ruolo delle banche nella gestione dei pignoramenti degli alloggi, con l’occupazione della Banca Intesa San Paolo a Porta Palazzo da parte di altre famiglie sfrattate, questa azione aggiunge un altro tassello alla lotta per la casa.
In una circoscrizione come la III nella quale altre numerose famiglie hanno liberato palazzine per soddisfare il proprio bisogno abitativo, l’occupazione di via Collegno ripropone con forza la richiesta di moratoria per gli sfratti e la possibilità sottrarre all’incuria interi edifici per riconsegnarli a chi ne ha effettivamente bisogno.
Venite a conoscere questa nuova esperienza e a portarle solidarietà.

CON GLI OCCUPANTI DI VIA COLLEGNO 37

RESISTERE CONTRO LA CRISI
CASA PER TUTTI E TUTTE

Sab 3 Ottobre 2015 – 21 Anni di occupazione e lotta! Live by The Bluebeaters

compleanno-21-anniCentro Sociale Occupato Autogestito Gabrio presenta:
1994 – 2015: 21 ANNI DI OCCUPAZIONE E LOTTA

Sabato 3 Ottobre 2015
Live by
THE BLUEBEATERS (Ska – Rocksteady – Beat since 1994)
Prima e dopo DJ set by
DJ PIDDU (Ska – Rocksteady – Early Reggae on Original 45s)
SCRATCHING SOUND (from Soul Rockers Sound System)

Apertura porte Ore 22
Inizio concerto Ore 23:30 (puntuali!!)
Ingresso 5 euro (per sostenere il centro sociale di zona)

CSOA Gabrio
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
Torino
gabrio.noblogs.org
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Si può parlare di Ska, Blue Beat, RockSteady, o più semplicemente del suono originale Bluebeaters, che rimane riconoscibile in ogni loro incursione Continue reading