Cosa pensiamo di intravedere nel limbo fra conosciuto e insondabile?
Il teatro con i suoi “riflettori” ci aiuta a comprendere, ri-plasmandole e ri-trasmettendole, tutte quelle storie e quelle emozioni che riteniamo fondanti per la trasformazione rivoluzionaria a cui ambiamo.
Dalla riapertura del lager di Corso Brunelleschi abbiamo sempre cercato di portare la nostra solidarietà alle persone recluse -che sbirri e operatori del centro con nervosismo continuano a chiamare “ospiti”. Continua la lettura di Aggiornamenti dalla raccolta solidale→
Anche quest’anno vi invitiamo a festeggiare il compleanno del CSOA Gabrio e a farlo come piace a noi: in maniera collettiva, con del buon cibo e della buona musica.
Ci vediamo sabato 14 ottobre alle 20 per la cena popolare e si prosegue con la musica di Jekesa e Serpe in seno, per finire con dj set di Erro.
ZONA SAN PAOLO ANTIFASCISTA, ANTISESSISTA, ANTIRAZZISTA
Siamo un gruppo di varie realtà collettive e singole persone, di base torinese, che si interrogano tra le altre cose, sulle questioni transfemministe e queer.
È nata in noi la volontà di lanciare una tre giorni di scambio di idee e conoscenze sulla radio e sulle pratiche della controcultura musicale.
Vogliamo creare connessioni tra trasmissioni radiofoniche e podcast – per ora italofone – che parlino di tematiche transfemministe, femministe o queer, e/o che siano tenute da persone queer e/o donne cishet – anche se affrontano altri temi. Continua la lettura di BANDA MUTANDA→
🟡 La questura di Torino, quotidianamente, mette in atto pratiche razziste che rendono ancora più complesso il – già criticabile – processo di richiesta dei documenti da parte delle persone migranti. La noncuranza, il menefreghismo e la poca attenzione con cui le forze dell’ordine si approcciano alle necessità delle persone si traduce in quello che è, a tutti gli effetti, un abuso di potere.
Questo momento sarà un appuntamento di resistenza attiva, per ricordarci che la transfobia che uccide si combatte tutti i giorni e lo si fa preventivamente. La narrazione che viene fatta durante il tdor è troppo spesso corredata da toni pietistici da parte di persone cis e non sentiamo ci appartenga del tutto. Ci accorgiamo di quanto gli spazi per celebrare l’autodeterminazione delle persone trans sono ridotti e danno l’impressione di diventare solo una cornice all’interno della quale è consentito vivere vite trans esclusivamente nel ricordo, in quanto persona morta, facendoci dimenticare che le persone trans* non esistono solamente come vittime!
È Ottobre, la Palestra Popolare Dante Di Nanni ha dato una bella spolverata alle prese e nuovi blocchi sono all’ordine del giorno.
Noi però agli ordini ci ribelliamo e allora trapani e brugole sono a disposizione! Presa dopo presa continuiamo a costruire quello che non è solo lo spazio fisico rispetto alla parete, ma anche uno spazio politico. Competizione, performatività, machismo, sessismo: troppo spesso ci affacciamo a queste dinamiche nello sport commerciale.
Il nostro vuole essere invece uno spazio che si fa insieme, dal basso, accessibile, transfemminista, antirazzista e anticapitalista.
Per questo Domenica 16 Ottobre riapriremo con una giornata libera, aperta a chi vuole affacciarsi all’arrampicata in uno spazio popolare e autogestito.