Archivi categoria: Comunicati

Chiamiamola con il suo nome. Chiamiamola vendetta.

Italy Train ProtestDue secoli di carcere. È questa la richiesta dei PM a carico degli attivisti NO TAV imputati per gli episodi del 27 giugno e del 3 luglio 2011. Richieste spropositate (fino a 6 anni) in un processo da subito connotato per il suo carattere persecutorio, per la scelta del luogo di dibattimento (l’aula bunker), per i continui attacchi ai diritti delle difese, per l’arroganza e supponenza mostrata dall’accusa e per il suo uso spregiudicato di test e prove.

Un processo che si è subito connotato come politico, volto a perseguire la ragion d’essere dello stesso movimento, escludendo con prepotenza il contesto e le vicende entro le quali quelle due giornate dell’estate 2011 si svolsero.

Un processo politico, incentrato su alcuni comportamenti degli attivisti ma completamente accomodante nei confronti dell’agire spropositato delle FFOO.

Un processo politico, con PM che danno lezioni di moralità Continua la lettura di Chiamiamola con il suo nome. Chiamiamola vendetta.

Saluzzo e Savigliano – Usciamo dai “campi”, ma per restare: CASA PER TUTTI E TUTTE!

10649971_736417549726641_7186425568154609123_ndal sito COO.BRA Saluzzo

Con l’avanzare dell’autunno, le condizioni di vita nei container e nelle tende, dove vengono alloggiati braccianti e disoccupati alla ricerca di lavoro nelle campagne, diventano ancora più insopportabili. Freddo, pioggia, umidità da gelare le ossa. Difficile adesso sostenere che i campi della Coldiretti e del terzo settore rappresentino una “accoglienza dignitosa”, come qualcuno ha dichiarato ad inizio stagione; difficile fare e farsi pubblicità, perchè se irecinti si possono camuffare, nessuna fotografia riuscirebbe a nascondere le prime nebbie, l’acqua ed il gelo che attraversano i teli e i box di lamiera. Nei campi, come ripetiamo da mesi, si alimenta la ghettizzazione e si attenta alla salute di lavoratori e disoccupati, migranti e rifugiati.

La precarietà abitativa di braccianti e disoccupati, alle aziende ed ai loro rappresentanti ovviamente non interessa, anzi hanno trovato il modo di vendere i loro container come “Campus”, richiamando l’immaginario delle università americane che in comune con i campi del saluzzese hanno solo l’isolamento dai centri urbani. Dei lavoratori parlano al massimo quando devono proporre l’utilizzo del salario di crisi, provando ad usare la congiuntura economica come pretesto per erodere ulteriormente i nostri miseri compensi e diritti.

Continua la lettura di Saluzzo e Savigliano – Usciamo dai “campi”, ma per restare: CASA PER TUTTI E TUTTE!

Dom 28 Settembre & Sab 4 Ottobre 2014: 20 Anni di Occupazione e Lotta @ CSOA Gabrio

manifesto-compleanno-20

Centro Sociale Occupato Autogestito Gabrio presenta:
1994 – 2014: 20 ANNI DI OCCUPAZIONE E LOTTA
••••••••• “Ci copriamo il volto per farci vedere…” •••••••••

Domenica 28 Settembre e Sabato 4 Ottobre 2014
C.S.O.A. GABRIO
Via Millio 42
Zona San Paolo Antirazzista
Torino
——————————————————————————-

Domenica 28 Settembre 2014:

Dalle ore 14 e per tutta la giornata – Free entry
DISTRO INDIPENDENTI
MERCATINO GERMOGLIATO e GENUINO VALSUSINO
Mercato di produttori e produttrici che vogliono difendere la libera lavorazione dei prodotti e l’immenso patrimonio di saperi e sapori della terra.
(more info http://germogliato.noblogs.org/about/chi-siamo/)
MOSTRE FOTOGRAFICHE
Una raccolta di foto, articoli e comunicati che raccontano i 20 anni del centro sociale.
INAUGURAZIONE PARETE D’ARRAMPICATA E VISITE ALLA PALESTRA POPOLARE DANTE DI NANNI
Bancarella della Palestra Popolare Dante di Nanni con info corsi e materiali, palestra aperta per chi voglia provare l’ebbrezza di arrampicare o tirare due pugni al sacco con l’aiuto e la guida degli allenatori (per grandi e piccini!) e… Inaugurazione del muro di arrampicata!
MUSICA
BAR Continua la lettura di Dom 28 Settembre & Sab 4 Ottobre 2014: 20 Anni di Occupazione e Lotta @ CSOA Gabrio

Resistenza agli sfratti: tre compagni condannati a 8 mesi

13Oltre 3 anni son passati dallo sfratto di Peppe in via Capriolo, e l’ingiustizia ha fatto il suo corso….
Per quello sfratto, per aver cercato di evitare che una persona anziana e sola finisse in strada, per esserci stretti attorno a lui e tra di noi per fermare la violenza della polizia, ma soprattutto -pensiamo- per punire quel che è partito dopo, le occupazioni in zona san paolo, ci volevano delle denunce esemplari: e così il pm ha chiesto un anno per 3 compagni, tramutate dal giudice in condanne a 8 mesi.
Per decidere, si son basati su un video dove si vedono le forze dell’ordine partire con una carica verso persone con le spalle al muro, dove si vede lo smandibolare dei cani da guardia, una telecamera distrutta, un quartiere militarizzato per una giornata intera, e i compagni che non abbassano la testa sono i colpevoli….

Peppe ormai non ha più bisogno di casa, è nei cuori di tutti noi, e il movimento continua e dirompe, non saranno le denunce a fermarci. Solidarietà e abbracci ai compagni che a questo giro il sistema giudiziario ha deciso di colpire.

19 e 20 Luglio 2014: MOLLAMI – Laboratorio e cabaret post-porno, punk, neomelodico e transfemminista a Torino

ATTENZIONE: il Laboratorio di Sabato 19 è posticipato alle h.17
mollami

Sabato 19 e domenica 20 Luglio 2014
Via Millio 42 – Zona San Paolo

Slavina e Gabrio presentano
MOLLAMI

Due giorni di espressione libera e senza pudori.
Un intero fine-settimana per provare a lasciarsi alle spalle fatiche, frustrazioni, dolori e milit-ansie occupando e stravolgendo lo spazio scenico.

Il cabaret è un formato di spettacolo popolare, di arte varia, che Slavina utilizza da quando ne ha scoperto le potenzialitá di esperienza catartica collettiva.
Negli spazi sociali dello stato spagnolo quella del cabaret è una buona pratica che unisce militanti, attiviste e supporter occasionali in spettacoli di alto livello o sgangheratissimi ma che non lasciano indifferenti.

N.B. Il laboratorio di sabato è spostato alle ore 17 !  Per partecipare, prenotatevi scrivendo una mail a: chole[at]autistici.org

IL PROGRAMMA @ CSOA GABRIO – Via Millio 42:

SABATO 19 LUGLIO 2014

– ORE 17.00: laboratorio di cabaret post-porno, punk, neomelodico e transfemminista che si riassume in una esclamazione necessaria (anche se a volte non sufficiente) contro il logorio della vita precaria: Mollami! (declinabile in maniera varia ed eventuale verso uno spettro ampio di obiettivi che vanno dalla Polizia ai genitori bigotti, da Equitalia al partner geloso, dal magistrato di sorveglianza alla pioggia insistente, dalle malattie a trasmissione sessuale alle Sentinelle in piedi – e la lista purtroppo potrebbe continuare a lungo…)
L’invito è aperto a drammaturghe, ballerini, acrobate, cantanti, trasformiste, poeti, artisti circensi, stripper… e a chiunque abbia qualcosa da dire (o urlare) in merito e la voglia di sperimentare collettivamente il brivido del palcoscenico.
Per partecipare al laboratorio, prenotarsi mandando una mail a: chole[at]autistici.org
Per partecipare al cabaret è richiesto un contributo simbolico di 7 euro – in mancanza dei quali potrete proporre un equivalente di scambio non monetario a Slavina o alla struttura che la ospita.

– ORE 22.00: “Devenir Perra”, cabaret postpornografico su femminilitá radicale, etica degenerata e immaginari sessuali DIY di e con Slavina.
A seguire, ci facciamo 2 salti in compagnia dei gong apocalittici della dj piú amata dalla compagine queer nazionale: Lady Maru.

DOMENICA 20 LUGLIO 2014

– ORE 19.00: aperitivo pink

– ORE 21.00: Gran Cabaret Mollami
accompagnato dalle selezioni musicali a cura dell’irresistibile Dj Affinity from Elettrosciocchine.

(… e lunedí 21 sarete in pace col mondo.
Oppure capaci di spaccarlo.
O di sedurlo)

Giov 10 Luglio 2014 – Resistere a sfratti e sgomberi, Bloccare il piano casa! CORTEO in Zona San Paolo

corteo-10lRESISTERE A SFRATTI E SGOMBERI
BLOCCARE IL PIANO CASA!

Giovedì 10 Luglio 2014
Ore 18:30 – Piazza Sabotino – Torino

CORTEO in Zona San Paolo per il diritto alla casa
a seguire

APERICENA NEL CORTILE DI VIA MURIAGLIO 11 OCCUPATA
SPETTACOLI e ANIMAZIONE PER BAMBINE/I

• Blocco di sfratti, sgomberi e pignoramenti
• Sospensione dell’art.610
• No al piano casa ed abolizione dell’art.5 contro le occupazioni
• Contro le speculazioni e la svendita del patrimonio pubblico

——————
LA LOTTA PER LA CASA NON SI ARRESTA…LIBER* TUTT*!
—————–
Spazi Occupati Zona San Paolo
—————–

INSIEME E’ POSSIBILE

Siamo le famiglie, donne, uomini e bambini, che da diversi anni occupano le palazzine di Via Revello 34, Via Muriaglio 11, Via Monginevro 46 e Via Frejus 103 bis. Abbiamo occupato questi stabili, disabitati da anni e lasciati nel degrado, per trovare insieme una soluzione a quello che riteniamo non essere solamente un problema di pochi (che in realtà diventano ogni giorno di più) ma una vera e propria emergenza sociale.
Fra i vari primati di questa città il più triste è forse il titolo di capitale degli sfratti Continua la lettura di Giov 10 Luglio 2014 – Resistere a sfratti e sgomberi, Bloccare il piano casa! CORTEO in Zona San Paolo

Non si placa con la repressione la voglia di resistere!


315914_308907092460120_1468397770_nCome fermare una lotta, quella della casa, che sta prendendo sempre più piede nella nostra metropoli? Come fermare chi, in una città con 4000 sfratti all’anno e 50mila case sfitte, ha il bisogno di avere un tetto sopra la testa e decide di riappropriarsene, di resistere, di ribellarsi? Ebbene la procura ha pensato oggi che la soluzione al problema casa a Torino potesse essere risolta arrestando e denunciando i compagni e le compagne che da anni si mobilitano in solidarietà a queste lotte. L’operazione, coordinata dai pm Pedrotta e Rinaudo, ha condotto all’arresto di 20 persone, oltre 100 le persone coinvolte nelle inchieste. Gli episodi contestati riguardano occupazione di edifici, la visita alla sede degli ufficiali giudiziari per contestare l’applicazione dell’art. 610 c.p.c. agli sfratti, l’attacco alle sedi di partito ed altre “azioni dirette”. Tuto ciò in piena continuità con le proposte avanzate dal PD nel piano casa: criminalizzare ogni forma di dissenso, trasformare i problemi sociali in questioni di ordine pubblico e giudiziario. Un’azione spettacolare che serve a spostare l’attenzione dalla crisi grazie alla creazione di “mostri” da sbattere in prima pagina. Un’azione “cattiva” da parte di una procura ormai chiaramente schierata ed ideologizzata. In una città dominata da banche e dai loro servitori accasati nelle stanze del potere vengono colpite le uniche istanze capaci di denunciare Continua la lettura di Non si placa con la repressione la voglia di resistere!

Fasci e lame fuori dai nostri quartieri!

Basta una maglietta, un tatuaggio per essere aggrediti, accoltellati, in questa città.
Quello che è successo l’altra sera ad Andrea avrebbe potuto succedere a chiunque di noi.
zona_antifa_stencilPerché sono troppi i fascistelli, spesso giovanissimi, che vanno in giro per i nostri quartieri a provocare, insultare, assalire, a legittimarsi con l’uso della forza per portare avanti le loro idee di odio e morte. Non bastano i loro stupidi adesivi appiccicati qua e là, le scritte deliranti sui muri, adesso girano armati pronti a fare del male. Se si va in giro con una lama in tasca è perché si ha intenzione di usarla contro tutti coloro che sono diversi e si mette in conto che si può far danno, si può uccidere.

Viviamo più profondamente i nostri territori affinché il cancro del fascismo non attecchisca, soprattutto tra i più giovani. Continuiamo a rivendicare l’antifascismo come pratica quotidiana, necessaria finché ci sarà chi si vanta di essere fascista.
Poteva accadere ad ognuno di noi, facciamo in modo che non accada più.
Fuori i fascisti dai nostri quartieri.
Ad Andrea un forte abbraccio solidale!

Zona San Paolo Antifascista

P.S. Questa sera, Lunedì 2 Giugno, alle ore 19 la riunione antifascista prevista inizialmente c/o Radio Blackout è spostata al Rabel ri-occupato Via G. Ferrari angolo Via Riberi

#civediamolundici: appello per una mobilitazione europea

Bo9roEiIMAAuY3VL’undici luglio i capi dell’Europa vogliono incontrarsi per decidere del nostro futuro. Saremo presenti anche noi, perché quel giorno sotto i riflettori dell’Europa si imponga la voce di quanti non trovano rappresentanza dentro queste istuzioni; di quanti, anzi, abitualmente ne pagano i costi, col proprio impoverimento, con la propria precarizzazione, con la perdita di autonomia e di controllo sulle proprie vite.

Di fronte a processi di impoverimento drastici di fasce crescenti della popolazione, la governance europea risponde con vertici come questo, col ricatto che lega il reddito e l’inclusione sociale alla disciplina del lavoro e di una produttività sempre maggiore. Noi riteniamo, invece, che la ricchezza non sia sottoprodotta, ma mal distribuita; che il problema non sia lavorare di più, ma sganciare le nostre vite e il nostro diritto a vivere degnamente dalle strategie con cui governanti ed imprenditori ristrutturano il mercato del lavoro. A chi ci vuole imporre dall’alto un discorso sulla nostra “occupazione”, contrapponiamo un discorso allargato, che ponga la questione del reddito, della precarietà, dei beni comuni, di una battaglia radicale contro lo status cui sono costretti i migranti e i profughi.

Questo vertice coinciderà anche con l’apertura di un semestre europeo governato da quel Renzi che ha messo d’accordo in Italia tutte le frazioni del padronato Continua la lettura di #civediamolundici: appello per una mobilitazione europea

Bandiere rosse e pugni chiusi al cielo per te compagno Peppe!

Come compagne e compagni degli spazi occupati di zona san paolo vogliamo ricordare Peppe, così come lui stesso ci aveva chiesto.

10416618_531845156920848_926085867077038344_nTi abbiamo conosciuto 4 anni fa allo sportello casa del gabrio, avevi uno sfratto e le istituzioni ti avevano chiuso la porta in faccia: nessuna soluzione per te… siamo venuti al tuo picchetto antisfratto, o meglio ai tuoi numerosi picchetti, fino a quando una mattina hanno deciso che era troppo, che quell’appartamento doveva essere restituito al “legittimo”proprietario…100 “birri”, come li chiamavi tu, ti hanno sbattuto fuori, unica soluzione il dormitorio…e tu non ci sei stato, al dormitorio ci saresti andato sì, ma in compagnia del sindaco, che avrebbe dovuto dare il buon esempio…non ti sei arreso, hai occupato uno stabile abbandonato da anni in via revello, e per alcuni mesi hai condiviso questo spazio con molti di noi, hai sopportato le nostre cene sulla veranda, il nostro vociare…ogni tanto borbottavi, ma alla fine ti piaceva non essere solo… ti sei abituato a noi, ai nostri stili di vita diversi dai tuoi… aspettavi con noi l’alba guardando se arrivavano le camionette per sgomberarti da quel posto che ormai era diventata la tua casa… sulla porta della tua stanza in via Revello c’è ancora scritto “Peppe’s room”…hai fatto amicizia con i vicini, eri bravo in questo, anche ultimamente, quando passeggiavi con Miki per il mercato di via di Nanni Continua la lettura di Bandiere rosse e pugni chiusi al cielo per te compagno Peppe!